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Kinesiologia Emozionale

Terapia naturale olistica, la Kinesiologia Emozionale sta generando interesse in tutto il mondo per la sua flessibilità, praticità e precisione. Lo strumento principale che essa usa è rappresentato dal "Test - Muscolare - Kinesiologico" formato dal monitoraggio della risposta di uno stimolo che riguarda la pressione muscolare fatta in corrispondenza al muscolo da trattare. Attraverso il test è possibile verificare come i muscoli sviluppano, oltre al ruolo abituale, anche quello di comunicatore nei confronti dei stati d'animo tenuti nel profondo della persona. Normalmente associamo i muscoli al movimento ma ci dimentichiamo che loro ci consentono di svolgere altre funzioni come alimentarci, respirare, parlare e pompare il sangue in tutto l'organismo con il muscolo cardiaco. Considerata un'arte per la salute, la Kinesiologia Emozionale lega la saggezza per le antiche arti orientali con i metodi del benessere occidentale in maniera valida ed innovativa, eseguendo in modo ecologico con l'attivazione dell'intelligenza profonda e la memoria corporea della persona, favorisce lo sviluppo del cambiamento riguardo a problemi personali che si vogliono affrontare. Lavora sulle energie sottili, mira a rimuovere i blocchi energetici che, tutti i giorni condizionano la qualità della vita di ognuno di noi. La Kinesiologia Emozionale ha la funzione di rendere coscienti le persone di quanto sia importante entrare in contatto, nello stato emozionale, con la loro gentilezza e l'amorevolezza per poter vivere meglio. 

Il Programma Mindfulzen

Il Programma Mindfulzen rappresenta una serie di meditazioni e pratiche da introdurre nel nostro quotidiano. Il percorso del programma segue otto punti di coscienza e come spiega il maestro Tetsugen Serra, realizzare tutto questo può far sembrare di non poter raggiungere lo scopo per la quale si è chiesto l'intervento della pratica del Mindfulzen, ma non è così, ci sono persone che si sono liberate delle sofferenze attraverso il risveglio, altre persone che capiscono questa realtà di vita e camminano verso la realizzazione degli obiettivi. Dice il Maestro Tetsugen Serra "Molte volte si ha l'impressione di non essere capici a scrollarci gli stati di agitazione emotiva, quel collegamento di pensieri e avvenimenti che ripetiamo allo stesso modo. Sembra una prigione di sofferenza dalla quale non si riesce ad uscirne. Con il Programma Mindfulzen si sviluppa la nozione del "qui e ora - mindfulzen" che significa passare del tempo con semplicità, essere coscienti di quello che sta succedendo in quell'istante che si rinnova. Bisogna vivere ogni attimo della propria vita per poi lasciarlo andare, senza dedizione.

La Mindfulzen - Alla scoperta di noi stessi

E' una pratica Zen nata nel 2012, aiuta a liberare la mente, si rivolge alle persone che affrontano le difficoltà della giornata seguendo automatismi e figure di comportamento che li separano dalla vera Natura e dall'affermazione di se stessi. L'ideatore della Mindfulzen è il Maestro Tetsugen Serra. Ha ricevuto il dharma in Giappone nel linguaggio di Harada Roshi, dal Maestro Zen Tetsujyo Deguchi e si è diplomato allo lokai Shaitsu Center di Tokyo. Il Maestro sostiene che "Nella vita di oggi, abbiamo già tutto, siamo completi ma dobbiamo solo riscoprirci". Per far questo bisogna mettere in atto un programma di coscienza che "ci distragga dalla distrazione", smettendo di buttare la nostra vita oltre il limite, di abbracciarci al passato o di perderci nel futuro. Noi e la nostra realtà siamo nel presente e possiamo vivere serenamente presenti alla verità che si prospetta momento dopo momento, nella nostra esistenza.

Ipnosi, quando la mente cambia la realtà

L'ipnosi è uno stato psicofisico simile al sonno causato artificialmente e rappresentato da una diminuzione delle capacità logiche e da un aumento dell'emotività. La cosa che più interessa dell'ipnosi, è che si basa sul potere della convinzione e fiducia, infatti, agisce nel profondo di noi stessi cambiando le nostre attese Questo ha un certo impatto sulla possibilità di guarigione, infatti quello che noi pensiamo intimamente, specialmente a livello subconscio, modifica la nostra realtà sul piano fisico oltre che su quello mentale. 

Aforisma Yogoda

"O Spirito Infinito, ricarica il mio corpo con la tua energia cosmica, ricarica la mia mente con la tua concentrazione, ricarica la mia anima con la tua gioia sempre nuova. O eterna giovinezza del corpo e della mente, trattieniti in me per sempre, per sempre, per sempre".

Yogananda

E' stato uno dei primi yogin (praticante di yoga) indiano, venuto in Occidente per diffondere le conoscenze dello "Yogoda - esercizi di ricarica". Yogananda non era un universitario o un dottore ma, una semplice persona che fino dalla tenera età, è stato a contatto con una visione diversa del mondo rispetto alla nostra. Per l'usanza indiana il lavoro sul corpo è molto di più di un facile esercizio fisico. Si tratta di far "vibrare" fino all'apertura al Prana (totale di tutte le energie contenute nell'Universo), l'energia universale che sorregge ogni forma di vita. Definito il padre dello Yoga in Occidente, Yogananda con la sua personalità magnetica, ha trasmesso le leggi per una vita felice di corpo, mente e anima e la scienza della profondità spirituale. 

La musica delle sfere

Noi esistiamo e trasmettiamo musica delle nostre virtù. Noi siamo uno strumento musicale e, se ci lasciamo andare nelle mani della nostra esistenza, il divino comincia a suonare il nostro strumento musicale ed ecco che nasce una musica divina. Ma dobbiamo essere in una condizione di abbandono; solo allora siamo integri in un unico corpo. Quando entriamo in una situazione di abbandono, quando ci arrendiamo all'esistenza, all'improvviso siamo un unico corpo che raffigura la mente e l'anima e solo allora, avvertiremo una musica particolare detta anche "nada-yoga" che ci porterà beatitudine.

I Curanderos della Limpia

Guaritori (sciamani) che praticano la Limpia, i Curanderos sono persone dalla mente elastica e buoni psicologi. Prima di iniziare il rituale della Limpia, con la loro semplicità ed eleganza, studiano il soggetto in questione e adattano la loro attività in base alla situazione problematica, che si trovano davanti. Sono considerati i saggi del villaggio, devoti al dovere e generosi, non cercano il consenso mediatico (mass media). I Curanderos sono originari del Perù.

La Limpia

Il termine significa "pulitura" la limpia è un rituale fisico-simbolico utilizzato nella medicina tradizionale americana, serve a ristabilire l'equilibrio psicofisico dell'essere umano. Questo rituale è stato approfondito attraverso un intenso lavoro di ricerca svolto dal medico fitoterapeuta italiano, il dr. Francesco Di Ludovico e dal medico spagnolo, il dr. Alfonso Aparicio Mena. Di cosa si tratta? Una limpia si svolge in diverse modalità: quella più conosciuta, consiste nel passare intorno al corpo rami di piante con particolarità speciali. In base ai terapeuti popolari e ai curanderos (guaritori), la limpia permette di realizzare una liberalizzazione energetica, insieme all'assorbimento e all'annullamento delle influenze negative. Alla base della limpia, si porre l'idea che la malattia sia nata da un'alterazione o da un blocco energetico, che deve essere rimosso attraverso la "pulitura" ossia la limpia. 

La Tartaruga e il piacere della lentezza

Osserva una tartaruga, rilassati, libera la mente, ritirati nel tuo guscio e ricaricati perchè c'è aria di Primavera. In alcune culture, le tartarughe longeve, sono simbolo di immortalità e saggezza, al punto che, molto anticamente i loro segni sul guscio servivano per interpretare il futuro. Oltre a questo, con il loro carapace (scudo osseo) rotondo che simboleggia il cielo e il piastrone piatto rivolto in basso, le tartarughe erano considerate, adatte ad unire il cielo e la terra, le virtù materiali e quelle spirituali. Oggi, la tartaruga ci insegna il valore della lentezza, della prudenza, requisiti essenziali per stare al passo con i cicli della vita e godersi ogni piccolo momento. Quando noi, abbiamo bisogno di meditare sulle nostre decisioni, facciamo come la tartaruga, ci ritiriamo nel nostro guscio e facciamo il pieno di energie.   

Amo i Gatti

I Gatti ci danno la vita. Dormendo, sintonizzando il loro battito con il nostro, allontanando i dispiaceri con le fusa, condividendo il buio e il vuoto. Il Gatto può spegnere il cervello e lasciare accesa soltanto una spia che si chiama "Amore". Se un Gatto ha deciso di amarvi non c'è niente che possiate fare. Se ti svegli nella solitudine della notte. Percepisci il silenzio, il buio ed il freddo. Ma ecco, senti un leggero respiro. Allunghi la mano e trovi il tuo gatto, caldo, completamente rilassato, tranquillo e rassicurante. Il Gatto possiede un ricco vocabolario che noi siamo troppo ignoranti per capire.

Attivazione Bioenergetica e i suoi principi fondamentali

L'obiettivo principale dell'Attivazione Bioenergetica è quello di accompagnare il soggetto alla comprensione ed esperienza della propria personalità essenziale ed universale, di pura coscienza, in un cammino di realizzazione della misura olistica del soggetto. L'attivazione Bioenergetica è uno strumento che stimola le risorse interiori e sviluppa un tenore di benessere e di equilibrio superiore in tutti gli spazi dell'esistenza. L'Attivazione Bioenergetica si basa su tre principi fondamentali che sono:

  1. Un soggetto casuale - ossia un soggetto che crea tutti gli aspetti della sua realtà, i suoi pensieri, le sue emozioni, le sue sensazioni e tutte le situazioni che lui vive.
  2. L'esperienza della felicità - l'Attivazione Bioenergetica lavora per dimostrare l'esperienza della felicità non soggetta a condizioni, che rappresenta il nostro naturale stato esistenziale, quando noi siamo consapevoli. 
  3. Realizzarsi come unità essenziale - ossia fare esperienza degli stati superiori d'animo di coscienza, per comprendere ed esprimere l'infinita possibilità di percezione e di cognizione della nostra natura di base. Fare questo tipo di esperienza, guarisce il senso di separazione che continuamente viviamo, con tutto quello che ci circonda, permettendoci di sperimentare uno stato puro di realizzazione e di pace. 

Attivazione Bioenergetica

Tecnica di coscienza rivolta allo sviluppo delle conoscenze interiori e della forza vitale. L'attivazione bioenergetica è considerata una attività di meditazione guidata che aumenta le risorse vitali, l'attenzione e le capacità intuitive incidendo, positivamente sulla qualità della vita di chi la esercita. Praticando l'attivazione bioenergetica si producono reazioni positive e riequilibranti, con la quale si riattiva uno sviluppo di autoguarigione su diversi livelli: il corpo fisico, la forza vitale, le emozioni, la mente, la creatività e la coscienza. Nell'attivazione bioenergetica, con la pratica continuativa, si velocizzeranno i sviluppi di apprendimento e si potranno ottenere nuove qualità che riguardano la personalità, accelerando la propria evoluzione.

Il Frassino l'albero della conoscenza

"Sentire il mondo e vedere francamente chi sono". Questo è il messaggio dello spirito del Frassino che viene definito un compagno sulla via della conoscenza di se stessi. Egli, ci aiuta a vedere chi siamo realmente e ci consente di lasciare cadere le maschere facciali, dietro le quali ci si nasconde, facendoci sentire protetti, con la sensazione che si prova nell'abbraccio alle nostre origini. Siamo sempre alla ricerca del nostro "Io" superiore, lo spirito del Frassino ci aiuta a ritrovare il nostro percorso per chiarificarci la visione e purificarci i sensi. Nelle culture indoeuropee, scopriamo l'albero di Frassino di grande importanza, collegato sia alla figura femminile, sia a quella maschile, alla purificazione tramite l'acqua e al fuoco. Come narra la leggenda del Sacro Graal, che descriveva la divisione tra il vaso del Graal che rappresentava la figura femminile e la lancia di Frassino insanguinata che rappresentava la figura maschile, creava malattia e infertilità. Solo l'intervento di un eroe innocente (libero da condizionamenti) dal nome di Parsifal (persona vissuta nei boschi), può unire i due aspetti e può far tornare sulla terra la felicità, l'eterna giovinezza e l'abbondanza.  

Il Salice l'albero della fertilità

" Rendere fertile il deserto. Proteggere tutto ciò che sta nascendo." Questo è il messaggio dello Spirito del Salice che insegna a ricevere ciò che arriva dal mondo esterno, e a diventare terreno fertile che ospita e protegge quello che deve nascere. Osservandolo ci aiuta a vivere le emozioni nella maniera equilibrata e a migliorare il rapporto con il subconscio. Il Salice è un albero dalle caratteristiche femminili in particolare per il suo collegamento con l'acqua, egli si trova in corrispondenza con le divinità che esprimono questo elemento e con la dea della Luna. L'albero di Salice tende ha rigenerarsi e a rimettere in moto la vita; egli rappresenta il simbolo dell'eterno ciclo di vita e morte e la rilevazione dell'acido salicilico (identificato come un ormone vegetale) proveniente dall'albero di Salice, lo riabilita da una popolarità un pò offuscata dalla sua associazione al mondo delle streghe, donne in collegamento con l'anima selvaggia e magica della Natura. Il Salice è tra i principali alberi ad essere utilizzato nella fitodepurazione (sistema di depurazione delle acque reflue domestiche), per trasformare i rifiuti liquidi dell'uomo in acqua pulita. 

Armonia

Noi, siamo parte dell'esistenza, del divino che ci vibra intorno. Quindi non dobbiamo realizzare alcun Dio, lo siamo già: bisogna solo ricordarlo! Forse siamo solo un raggio di luce, ma quel raggio ha tutto il Sole che può esistere. Se riusciamo a capire un singolo raggio di luce, avremmo capito l'intero fenomeno della luce. Se riusciamo a conoscere una singola goccia d'acqua, avremmo capito tutti gli oceani passati, presenti, futuri, di questa Terra e di tutti gli altri pianeti. Certo, noi siamo il Mondo in miniatura, uno piccolissimo, ma che ha tutto. La nostra scoperta è una grande avventura, immergiamoci in noi stessi che vuol dire: scendere nell'essenza più intima del Reale, nel cuore stesso della realtà. 

Essere se stessi

Se non ti trasformi in buddha non avrai affatto vissuto....
Infatti non avrai conosciuto la squisita poesia della vita, l'incredibile musica dell'esistenza. Non avrai conosciuto la celebrazione celestiale che continua a cadere ininterrotta dall'eternità e non avrai conosciuto la danza delle stelle. Tutta questa beatitudine è per te! Tutti questi fiori, tutti questi canti, tutte queste stelle sono per te. Tu sei meritevole di cogliere miracoli a piene mani. Ricorda, non c'è modo di tornare indietro, nulla nella vita retrocede; tutto è teso in avanti.

Ama te stesso

Se non ami te stesso, odierai tutto ciò che esiste al mondo, prima fra tutti gli altri. Potrai dire che ami, ma sarà solo ipocrisia: se non puoi amare te stesso, non puoi amare nessun altro. Tutto deve avere inizio da te. Se critichi e condanni te stesso, condannerai il mondo intero. Se ti consideri ignobile, penserai che anche gli altri lo siano. E se sei infelice, darai agli altri la tua miseria e trasmetterai a tutti la tua infelicità.

Il Sorbo l'albero del tempo

Confrontarsi al tempo per viverlo nella propria realizzazione. Il messaggio dell'albero del Sorbo ci indirizza verso il nostro baricentro, quello non sottoposto alle riduzioni di spazio e tempo. Ci incoraggia  a scoprire la felicità del vivere nell'eterno presente e a collegarci con il passato ma soprattutto con il futuro. L'albero del Sorbo favorisce lo stare nel particolare con moderazione, senza perdere il concetto dell'infinito. La sua caratteristica è quella di facilitare la scoperta della nostra vocazione emotiva, incoraggiando così la sua realizzazione. Un tempo, il Sorbo era considerato l'albero in grado di aprire l'uomo alle energie della Natura e di aiutarlo a trovare in essa, la sua dimensione. La struttura dell'albero ricorda un gigantesco fuso (strumento rigonfio al centro e sottile all'estremità usato nella filatura a mano). Per le sue caratteristiche venne associato alle donne, trovando corrispondenza nelle funzioni domestiche collegate alla conservazione. Incontrare lo spirito del Sorbo per non perdersi nel passato o nel futuro ma vivere il presente, per trovare e rinforzare il proprio centro nella realizzazione, per accogliere la felicità di vivere nell'eterno presente, per entrare in uno stato meditativo ed infine per rinforzare il dinamismo e trovare l'ispirazione in tutte le sue forme d'arte.