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Ti abbuffi?

Mangiare in eccesso è sbagliato. Spesso dietro questa folle abitudine si nascondono: ansia, depressione e volubilità emotiva. Aprire il frigo a notte fonda, mangiare in continuazione snack e salatini....questa è la fame nervosa, cioè l'istinto di prendere cibo, pur non avendo fame, e di mangiare oltre il limite della sazietà. Questo viene definito un disturbo alimentare dovuto a molte cause, ma quella più comune è di origine psicologica perchè è il cervello che ti ordina di mangiare, la maggior parte delle volte per compensare mancanze di altro origine o a combattere i stimoli ambientali. Diventa una droga! Alcune ricerche scientifiche hanno dimostrato che una serie di combinazioni alimentari di zuccheri e grassi spingono il nostro organismo a produrre la dopamina, la quale da una sensazione di benessere nel momento stesso in cui si mangia, attenuando lo stress o le emozioni. Una delle cause della fame nervosa equivalgono ad una disfunzione dell'ipotalamo (sede dei centri superiori del sistema nervoso vegetativo che controllano anche l'appetito), la parte del cervello che regolarizza il senso di sazietà dopo aver mangiato in relazione al livello dell'indice glicemico. Nei casi meno gravi di fame nervosa si può ricorrere ai rimedi omeopatici e ai prodotti naturali, come ad esempio: il citrus aurantium e la rodiola rossa. Anche il tiglio, la melissa e l'angelica attenuano gli stati di ansia.  

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