Traduttore

Ti abbuffi?

Mangiare in eccesso è sbagliato. Spesso dietro questa folle abitudine si nascondono: ansia, depressione e volubilità emotiva. Aprire il frigo a notte fonda, mangiare in continuazione snack e salatini....questa è la fame nervosa, cioè l'istinto di prendere cibo, pur non avendo fame, e di mangiare oltre il limite della sazietà. Questo viene definito un disturbo alimentare dovuto a molte cause, ma quella più comune è di origine psicologica perchè è il cervello che ti ordina di mangiare, la maggior parte delle volte per compensare mancanze di altro origine o a combattere i stimoli ambientali. Diventa una droga! Alcune ricerche scientifiche hanno dimostrato che una serie di combinazioni alimentari di zuccheri e grassi spingono il nostro organismo a produrre la dopamina, la quale da una sensazione di benessere nel momento stesso in cui si mangia, attenuando lo stress o le emozioni. Una delle cause della fame nervosa equivalgono ad una disfunzione dell'ipotalamo (sede dei centri superiori del sistema nervoso vegetativo che controllano anche l'appetito), la parte del cervello che regolarizza il senso di sazietà dopo aver mangiato in relazione al livello dell'indice glicemico. Nei casi meno gravi di fame nervosa si può ricorrere ai rimedi omeopatici e ai prodotti naturali, come ad esempio: il citrus aurantium e la rodiola rossa. Anche il tiglio, la melissa e l'angelica attenuano gli stati di ansia.  

Ridere

Si è sempre saputo che una risata apre il cuore ed è la chiave giusta per allargare le porte dell'anima. In base ad uno studio realizzato da Alan Gray dell'Università College di Londra e pubblicato sulla rivista Human Nature, fare una risata facilita la voglia di raccontare ad altri i fatti intimi della propria vita, rafforzando così i legami interpersonali. Per l'esperimento, sono stati chiamati 112 studenti di Harvard che non si conoscevano tra di loro. Prima di farli legare ad un gruppo, gli è stato proiettato uno show televisivo comico, mentre agli altri no. Il primo gruppo (quelli che avevano visionato lo show) hanno dimostrato una maggiore attitudine ad aprirsi. Secondo il pensiero di Gray, questo esperimento non è dovuto solo alla partecipazione di un momento positivo, ma anche al fatto che una sana e spontanea risata aiuta il rilascio di endorfine (ormone della felicità) e questo facilità una sensazione di serenità che favorisce il dialogo. Anche la visione di un film comico potrebbe essere la soluzione.

Prenditi i tuoi spazi

Un'eccellente perfezionista vuole sempre essere perfetta agli occhi degli altri e apprezzata per i suoi modi fare. Accresce una dipendenza dal giudizio altrui, di cui però non è cosciente e per nasconderla utilizza la maschera della "crocerossina". Si persuade di non essere lei ad aver bisogno degli altri, ma gli altri ad aver bisogno di lei. Nella sua mentalità si convince di essere buona e perfetta con tutti e di aiutarli. Alcune volte ci sarai cascata anche tu! La ricerca del perfezionismo sul piano relazionale ha queste ripercussioni. Ci sentiamo insoddisfatti senza sapere e capire il motivo. Prendiamo l'energia non da quello che facciamo, ma solo dai consensi positivi che riceviamo e se non c'è nessuno che ci guarda, non siamo propensi all'azione. Recuperiamo i nostri spazi! Buttiamo via la maschera dell'aiutante perfetta e preoccupiamoci del nostro benessere perchè chi ci vuole bene davvero, capisce! Sentiamoci liberi di dire "NO" se non si vuole aiutare qualcuno, la prossima volta in cui aiuteremo qualcuno, lo faremo con il cuore e non più per ricevere i ringraziamenti.