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Sale aromatizzato al Mandarino

Per confezionare questo tipo di sale servono 12 cucchiaini di " fleur de sel - sale marino dolce ", la buccia grattugiata di mezzo mandarino e tre cucchiaini di pepe rosa tritato. Dopo aver mescolato tutti gli ingredienti e necessario metterli al forno preriscaldato a 50°C per 15 minuti circa. Prima di mettere il sale aromatizzato nei barattoli, bisogna lasciarlo raffreddare.  

Insaporitori a base di erbe aromatiche

Se in casa ci sono delle erbe aromatiche e non sapete cosa farne, ecco un'idea che può risultare molto gradita: " insaporitore di erbe aromatiche" che può essere utile alla salute.
Ingredienti:
  • 1 testa di aglio
  • 1 mazzo di dragoncello
  • 1 mazzo di rosmarino
Preparazione: tritare bene l'aglio, sfogliare il dragoncello, il rosmarino e stendere tutti gli ingredienti su una teglia rivestita di carta da forno. Accendere il forno a 50°C, inserite la teglia e dopo 15 minuti (tempo necessario per far essiccare le erbe) togliere le erbe dal forno. Dopo che si sono raffreddate le erbe, in un mixer tritatele fino a farle diventare molto fine e per concludere, confezionatele in vasetti appositi per le spezie.

Magnolia

Nella medicina tradizionale cinese, la corteccia di magnolia è largamente utilizzata come antidolorifico, per la diarrea e la tosse. Mentre in Occidente si usa come ansiolitico e antistress; può essere utile anche per contrastare gli attacchi di asma. Dai bellissimi fiori della magnolia si estrae un olio essenziale che ha le stesse proprietà calmanti e antistress della corteccia. Aggiungere qualche goccia, insieme a un cucchiaio di sale integrale, nell'acqua tiepida, ha proprietà rilassanti ed è ottimo per un bagno in assoluto relax. 

Miele Integrale

E' una qualità di miele che non sopporta nessun altro tipo di trattamento, viene messo nei vasetti precisamente come lo hanno immagazzinato le api. Dall'Africa, il miele integrale è considerato anche un antibiotico naturale, essenziale per guarire le ferite, evitando che si infettino. In Nigeria dichiarano che un bendaggio al miele integrale sia migliore degli antibiotici topici. Anche in Nuova Zelanda la pensano alla stessa maniera, infatti Peter Molan (Biochimico) affermava che il miele integrale è il miglior fornitore ambientale per impedire la crescita dei batteri. Rende sterile le ferite molto infette ed è anche efficiente contro i ceppi che resistono agli antibiotici. 

Yisrael Kristal

Nato nel 1903 in Polonia, Yisrael Kristal è l'uomo più anziano, ha 113 anni e vive in Israele. In Polonia è sopravvissuto a due guerre mondiali. E' uscito dal ghetto di Lodz che pesava 35 chili. Successivamente è emigrato ad Haifa (Israele). Tantissimi giornalisti cercano di intervistarlo: la domanda che gli fanno tutti è "Qual'è il suo segreto?" e lui risponde sempre così "Che volete che vi dica....si invecchia". La figlia di Yisrael Kristal, rilascia qualche chicca che riguarda la salute del padre e dice "La sua attitudine, nella vita è la moderazione. Mio padre, è una persona che ha il controllo completo della sua vita....non lascia che la sua vita lo controlli".

Il Mirto

E' una pianta di buon augurio, il mirto conduce al mondo femminile sacro a Venere e ha sempre richiamato i concetti di bellezza, cura del corpo e dello spirito, come insegna l'aromaterapia. Per la tradizione popolare, il mirto era considerato una pianta dal valore magico in quanto si pensava che aiutava gli incontri amorosi. Oltre a questo, l'utilizzo del mirto, da parte dei popoli antichi del Mediterraneo, non ha impedito l'uso anche in cucina come insaporitore di carni e pesci. I vari preparati a base di foglie di mirto, hanno proprietà anti-catarrali e balsamiche adatti, in caso di raffreddori, sinusiti e mal di gola. Ecco un esempio: per la preparazione di un decotto, bisogna lasciare bollire una manciata di foglie, in mezzo litro di acqua. Da bere, tre o quattro tazze al giorno. Un'altra alternativa è quella di vaporizzare l'olio essenziale di mirto (10 gocce) con un diffusore per ambienti. 

Le tre sorelle " Mais, Fagioli, Zucca "

Le tre sorelle, per le popolazioni dell'America Centrale e Meridionale portavano il pranzo e la cena. Le sorelle però, non erano persone ma i tre cibi di base della cucina amerindia: mais, fagioli e zucca. Nella nostra tradizione culinaria, questi tre alimenti li abbiamo ereditati da loro. Nello specifico: il mais ha molte proprietà nutrizionali infatti possiede la vitamina B, C, K e le fibre. Il mais contiene anche la criptoxantina, un carotenoide in grado di contenere il danno ossidativo nell'organismo, all'origine di molte malattie. Ci sono svariate specie di zucche (anche italiane). La Cucurbita Maxima è la zucca per eccellenza: un tesoro di carotenoidi antiossidanti e vitamina A. I suoi semi sono un concentrato di sostanze benefiche: magnesio (antistress), ferro, zinco (per la protasta), triptofano (per sollevare l'umore) e omega-3 (salva cuore). I fagioli sono un eccellente fonte di proteine vegetali, vitamine del gruppo B, potassio, fibre, folati (acido folico) e insieme ai cereali, soddisfano il nostro fabbisogno proteico senza usufruire dei cibi di derivazione animale. I fagioli sono considerati degli ottimi antiossidanti, soprattutto quelli rossi e i fagioli pinto; questi ultimi contengono i fitoestrogeni che aiutano ad abbassare il colesterolo.  

Resilienza

La parola " Resilienza " nasce nel ramo della fisica e dell'ingegneria, mostra la capacità di un materiale, di resistere a un urto, assorbendo l'energia che può essere rilasciata in modo variabile, dopo la deformazione. In ecologia, il resiliente è una comunità (o un sistema ecologico) capace di tornare in fretta al suo stato iniziale, dopo essere stata esposta a una perturbazione, nel settore tecnico della produzione dei tessili. Resiliente mostra un tessuto in grado di riprendere la figura originale, dopo una deformazione, senza strapparsi. In psicologia la resilienza coinvolge la facoltà di un soggetto di recuperare l'equilibrio psicologico, a seguito di un trauma. Un abbandono, la perdita del lavoro, una grave malattia sono esperienze che condizionano decisamente l'equilibrio psicologico dell'essere umano, la propensione è quella di provare emozioni forti, che mettono in crisi e creano disagio. 

Sguardo Laterale

Lo sguardo laterale può dimostrare una serie di varianti nel nostro comportamento. Anche se non ne siamo coscienti, ma la maniera in cui guardiamo mette in rilievo una parte di noi stessi. Tipico è lo sguardo laterale, attraverso l'osservazione delle figure del linguaggio corporeo, egli ci permette di interpretare con più correttezza lo schema di sviluppi relazionali discordanti e favorire un cambio positivo di atteggiamento. 

  • Sguardo rivolto all'ambiente - mostra una accurata attenzione ai dettagli per aumentare il quadro valutativo di quello che si sta avvertendo in quel momento, incrementando la propria consapevolezza.
  • Sguardo rivolto alle persone - il suo significato può dimostrare soggetti prevenuti e ipercritici nei confronti del prossimo. Questo tipo di sguardo permette al soggetto di valutare eventuali mosse false o minacciose di coloro che gli sono accanto, per avviare una reazione difensiva. 
  • Sguardo alto e basso (obliquo) - questo tipo di sguardo può essere rivolto anche in due direzioni differenti (alta o bassa). Lo sguardo basso verso l'alto se rivolto ad un altra persona, indica uno stato di sottomissione, di dipendenza e di una sensazione di inadeguatezza, riguardo alle aspettative del soggetto interessato. Al contrario lo sguardo alto verso il basso rivolto sempre ad un'altra persona, indica disapprovazione e un controllo manipolatorio come per dire "non permetterti".         

Ayahuasca Experience

E' la più famosa "carne degli Dei" dell'Amazzonia. Oggi, si conosce anche in Occidente per la sua azione psicoattiva, in realtà è uno strumento rituale con riflessi terapeutici.
L'ayahuasca experience è costituita da due o più vegetali amazzonici ad azione sinergica. Contiene il DMT (sostanza allucinogena). Qual'è il suo utilizzo? Si beve nel corso di un contesto rituale codificato, con l'assistenza di "terapeuti tradizionali". Può curare malattie? I suoi principi attivi sono adatti per combattere la depressione e le tossicodipendenze, tanto è vero che in Amazzonia è ritenuta la bevanda terapeutica da sempre. Perchè viene chiamata "carne degli Dei?" Si pensa che le piante dell'ayahuasca siano depositarie di un'anima sacra, divina. Ella è una pianta munita di una sua intelligenza che interagisce con noi, quando prendiamo la bevanda. La stessa, è preparata per mezzo di una lunga ebollizione di due piante: la parte legnosa di una liana chiamata Banisteriopsis caapi e la seconda pianta è formata dalle foglie di un arbusto chiamato Psychotria viridis. 

La musica triste

Strano ma vero: certe musiche malinconiche e deprimenti risultano piacevoli e sollevano l'umore. Come è possibile? Esporsi alla tristezza, nell'arte, da una ricompensa affettiva ed emozionale. Nei soggetti depressi l'abilità della musica triste ridona il piacere, lavorando profondamente sulla psiche, con effetti terapeutici. Aiuta a regolare le emozioni negative, a creare sentimenti di collegamento con gli altri e di comfort, a ricordare e valorizzare episodi della vita che, nella depressione, sono bloccati. Assorbire brani di musica triste che possono essere piacevoli potrebbero aumentare l'efficacia dei trattamenti e migliorare i vari sintomi della depressione. Ascoltare brani musicali che, dagli altri possono essere giudicati "tristi", hanno la facoltà di avere una parte nel controllo dell'umore, problema per la quale oggi si utilizzano quintali di farmaci. Questo è un modo per tornare a sentirsi vivi, in alcuni casi, potrebbe essere l'inizio della guarigione. 

Pietra del Sole - Heliolite


Nota con il nome di Heliolite, in cui il significato della parola nasce dal greco "helios - sole" e "lithos - pietra", la pietra del sole è stata usata nella Grecia antica per raffigurare il "Dio - Sole" perchè i greci pensavano che la pietra, tonificava e ristabiliva lo spirito e lo stato fisico del corpo e il benessere della salute. La pietra del sole, è conosciuta per il suo forte legame alla luce e all'energia del sole, portando al corpo fisico e allo spirito, il carattere solare. La pietra del sole, da la luce a qualsiasi situazione, è ideale per il chakra del plesso solare (posizionato all'altezza del diaframma, sotto lo sterno è il nostro centro di energia - EGO) e per tutti gli altri chakra, è forte per allontanare le paure e le fobie di ogni tipo, sviluppa la volontà e l'energia vitale della personalità. Può munire l'idoneità di resistenza e la giusta energia essenziale per iniziare progetti e attività per la quale si possono presentare degli ostacoli oggettivi. Per quanto riguarda un discorso salutistico, la pietra del sole è perfetta per la cura del mal di gola, aiuta ad attenuare il dolore delle ulcere gastriche e i dolori reumatici alle ossa. Nell'antichità, la pietra del sole è stata gradita dagli antichi maghi, infatti la utilizzavano per attrarre la forza del sole, legandola alla ricchezza e al potere materiale.

Incenso per l'anima

L'incenso è una gommoresina ottenuta dal tronco di varie piante diffuse in Medio Oriente e in Africa Orientale che, bruciando emettono un caratteristico fumo aromatico. Di solito il profumo dell'incenso viene associato a una grande chiesa gremita di gente, messo sull'altare per bruciare in continuazione ma oggi, non è proprio così perché ormai, è diventato un prodotto alla portata di tutti. E' un ottimo antisettico, antibatterico e antinfiammatorio. Nel mondo arabo, l'incenso viene utilizzato per contrastare i sintomi dell'asma e per guarire i raffreddori. Nella medicina cinese, si usa per svolgere una particolare pratica curativa dal nome "Moxa" (le sfere, i coni o i bastoncini, vengono accesi e appoggiati sulla pelle in corrispondenza dei punti dell'agopuntura). Nella tradizione ayurvedica, si utilizza come sistema di guarigione per ristabilire il benessere fisico, mentale e spirituale dell'organismo. Oltre ad avere proprietà terapeutiche, l'incenso è adatto anche per rilassare la mente e distendere i muscoli infatti, si associa allo Yoga per agevolare la meditazione, portare tranquillità mentale, rallentare i ritmi dello stress e modificare l'umore. Potrebbe alleviare gli stati ansiosi e quelli di depressione infatti, alcuni studiosi hanno fatto delle ricerche e hanno costatato che l'incenso, può agire direttamente sulle aree del cervello che regolano le emozioni, esaltando un'azione calmante sui circuiti nervosi della mente, Lo scopo dell'incenso è quello di purificare l'ambiente fuori e dentro di noi, attraverso il suo profumo si crea un'atmosfera sacra e si prepara l'anima all'apertura interiore.

Stop all'ansia

L'organismo, quando si deve far fronte ad una prova importante, entra in allarme. Aumentano gli ormoni in circolo (come l'adrenalina, la noradrenalina e il cortisolo), si blocca la digestione, il sangue si riversa più abbondantemente ai muscoli, la vista diventa più acuta e il respiro più frequente. Questa, è la risposta dell'organismo quando incontra un pericolo, detta in parole semplici "si entra in uno stato di ansia". In alcuni soggetti, lo stato di ansia, si mantiene anche quando il pericolo è passato. Si chiama ansia ingiustificata lo stato d'animo di queste persone che diventano incapaci, ad accertare la reale causa della tensione stessa. Il fisico, in questi casi, rimane sempre in allarme, bloccato, senza nessun segno di rilassamento, con gli ormoni continuamente sopra i livelli normali, il battito cardiaco è accelerato e il respiro diventa spezzato. Chi è predisposto a trovarsi, spesso, in questa condizione, rischia di innescare una serie di problemi di salute, all'organismo; al primo posto, la diminuzione delle difese immunitarie e l'aumento della pressione arteriosa.  

Polvere di calamina

E' formata da un insieme di ossido di zinco di colore bianco e da una minuscola quantità di ossido di ferro. Ha l'aspetto di una cipria ma, si tratta invece di un rimedio naturale molto conosciuto, contro il prurito e le piccole ustioni, le eruzioni cutanee, le punture d'insetto e le irritazioni causate dal contatto con erbe velenose. La calamina si utilizza anche come un blando (ha effetti moderati) antisettico per prevenire le infezioni della pelle provocate dai graffi. E' eccellente, contro le dermatiti causate dalle piante velenose per la pelle. 

Animali Totem

Si tratta della simbologia degli animali nei sogni e nelle meditazioni. In base a delle antiche credenze, noi tutti, abbiamo un animale totem, ossia uno spirito guida che ci aiuta a trovare la giusta strada. Dall'antichità i popoli riconoscevano negli animali delle simbologie archetipe (modelli), esempi di virtù e qualità. I loro spiriti venivano invocati come custodi delle varie tribù, usati per distinguere i clan, i portatori di messaggi e ricchi consigli. Nell'era moderna è possibile ereditare questi insegnamenti e ascoltare la voce guida di questi speciali messaggi. Nel corso della nostra vita ci capita di sognare un particolare animale, specialmente durante un periodo di forte stress, è possibile capire qualcosa in più su questo, attraverso l'analisi della simbologia. Conoscere il nostro animale totem, ci aiuta a comprendere meglio noi stessi! Gli animali totem possono apparire in sogno o incontrare nelle tecniche di meditazione, può essere unico per tutta la vita oppure modificarsi insieme ai mutamenti della nostra esistenza.  

Emotività

Coloro che soffrono di troppa emotività, vivono in maniera eccessiva il peso delle proprie emozioni. Hanno bisogno di trovare un sano equilibrio tra l'emotività e la ragione. Dobbiamo imparare, da tutto quello che si avverte dentro di noi. Il giusto equilibrio tra emotività e ragione nasce da una vita più serena, più sana e intelligente. Proviamo a evitare di fare previsioni sul futuro. Concentriamo le attenzioni sul presente. Se il futuro ci spaventa, cerchiamo di fare qualcosa oggi (presente) per poi ritrovarlo domani (futuro). Alleniamo la mente a vivere qui - adesso, in un unico spazio di tempo esistente, dove non c'è nessun motivo per essere spaventati o in ansia. Pensiamo di meno e agiamo di più. Se non sappiamo come fare, poco importa. Le cose si imparano facendole. Non restiamo fermi più di tanto, agiamo per il nostro benessere interiore. Il presente ci aiuta a vivere meglio!

Il Masala chai

E' considerata la più antica bevanda dell'India. Sto parlando di un tè speziato con latte e zucchero. In India, il masala chai è ritenuto un "must" tanto che lo si può sorseggiare anche nelle strade, venduto dai "chai wallahs". Ci sono tante miscele di spezie per preparare questo tè, alcune nascono direttamente dalle antiche ricette dell'Ayurveda; in questo caso, cambiano gli ingredienti e il sistema di preparazione. L'aroma principale è diffuso dal cardamomo per la quale si possono inserire altre spezie quali: la cannella, lo zenzero, il tè nero e addirittura il pepe nero, l'anice e per concludere i chiodi di garofano. 
Ecco la ricetta:
Ingredienti per 4 tazze
  • 300 ml di acqua
  • latte (quanto basta)
  • 7 bacche di cardamomo
  • 1 stecca di cannella
  • 4 grani di pepe nero
  • zenzero grattugiato (quanto basta)
  • 1 cucchiaino di tè nero
  • miele o zucchero (quanto basta)
Preparazione
Dopo aver pigiato le bacche di cardamomo, mettete tutte le spezie in acqua e fatele bollire. Dopo aver bollito per 10 minuti a fuoco basso, filtrare per togliere le spezie e aggiungete il latte riscaldato in precedenza. Mescolare e zuccherare con miele o zucchero.

I Tarocchi e la Psicologia

Nello sviluppo della Storia, l'uomo si è spesso dovuto capacitare per trovare codici per trasmettere in segreto alcune particolari conoscenze, nascondendole a coloro che, non comprendendole del tutto, avrebbero potuto distruggerle. Tra questi metodi, ci sono anche le carte dei Tarocchi. Apprezzati nel tempo come un antico metodo divinatorio, oggi i Tarocchi, sono classificati come una moderna tecnica per imparare a comunicare con se stessi (psicologia). Essi, in questa maniera, possono divulgarsi come un interessante sistema per entrare in comunicazione con se stesso, per far apparire paure, dubbi, incertezze dell'inconscio e portare le emozioni sul piano della consapevolezza. Non parlo dell'aspetto che riguarda l'esoterismo e la tradizione di utilizzare i Tarocchi per predire il futuro ma del loro uso, per fare chiarezza dentro noi stessi, nella nostra anima perchè ogni segno della carta e dettaglio del disegno della stessa, nasconde preziosi messaggi, messi in luce dalla nostra consapevolezza. Dietro l'ordine casuale delle carte si potranno vedere le nostre riflessioni, nuovi punti di vista, stimoli che non avremmo mai potuto notare prima. La lettura dei Tarocchi apre la nostra razionalità per farci andare, direttamente in quella parte di noi che custodisce la vera saggezza interiore. 

Attacchi di panico

Sentirsi chiusi, in trappola è una reazione di enorme allarme, tipica degli attacchi di panico. Le reazioni di panico sono....due! Diciamo che gli attacchi di panico sono delle reazioni naturali in presenza di un evento particolare, per fortuna al quanto raro. Si chiama attacco di panico quando si ha la sensazione, in principio, non del tutto cosciente, di essere chiusi in trappola o di fuggire con estrema urgenza da una forte angoscia. Si può considerare la punta estrema, delle nostre reazioni di allarme (nel corso dell'attacco di panico) che, comunemente, vogliono far "scattare" una qualsiasi reazione per riacquistare la padronanza, la sicurezza e il controllo sull'ambiente stesso. Il panico, in sostanza è un programma biologico che ci vuole persuadere a muoverci nella maniera disordinata magari correndo all'impazzata. Questo tipo di reazione è misurata dalla natura per portare fuori pericolo, la sensazione di panico in corso, deve essere molto veloce ad entrare in azione, senza dare il tempo di pensare, e quindi, di rallentare il programma biologico di sopravvivenza. Questo ulteriore sviluppo è corretto nelle situazioni di criticità (quando veramente c'è un serio problema) ma, può diventare un problema, quando noi stessi percepiamo delle sensazioni deboli, al di sotto della nostra coscienza, molto spesso di disagio, senza trovare nessuna soluzione. 

SurfingTheBrainLab......dalle neuroscienze ai codici dell'anima

Disagi esistenziali, disturbi psicosomatici, fallimenti relazionali o lavorativi, delusioni sentimentali, eredità familiari contese, abbandoni, lutti, varie ansie, rabbia e la insicurezza sono una serie delle esperienze che, pur facendo parte della nostra vita, spesso ci fanno sentire insostenibili nel cambiare le cose. Si cerca più volte di superare le difficoltà che ci si presentano, dando una svolta  al proprio disagio, ma non si è mai riusciti a trovare la forza e la maniera giusta per ottenere una soluzione. Il SurfingTheBrainLab è un vero e proprio laboratorio dove si effettuano degli incontri terapeutici, nella quale si promuove il cambiamento emotivo e l'equilibrio energetico, basati su una serie di strumenti che riguardano le neuroscienze, la mindfulness emozionale e le tecniche di sblocco emotivo ed energetico. Parliamo di un laboratorio esperienziale dove si potrà imparare l'integrazione della mente, del corpo, delle emozioni, fino ad arrivare ai codici dell'anima. 

Il Padabhyangam....massaggio del piede!

I nostri piedi, oltre a rappresentare la base del nostro corpo umano, creano un rapporto simbiotico (legame), empatico (capacità di comprensione dello stato d'animo altrui) e spirituale tra l'essere umano e la Madre Terra, aggrappandolo inseparabilmente ad essa. Se confrontiamo l'essere umano ad un seme che cresce e si trasforma in albero, i piedi ne formerebbero le radici perchè ci legano alla nostra origine ancestrale e ci permettono di tirare fuori il nutrimento dalla terra, principalmente su un piano sottile. Immaginiamo, quanto sia vigoroso e rilassante camminare a piedi nudi su un prato fiorito o sulla sabbia di una spiaggia e a tutti i benefici che queste due attività comportano. La funzionalità dei piedi si manifesta sul piano energetico, grazie alla loro forma e alla posizione in cui si trovano, continuamente a contatto con il suolo. Questo permette al fisico di scaricare le tensioni negative a terra, rilasciandolo da un eccesso elettromagnetico che ostruisce i meridiani corporei; l'Ayurveda li chiama " Nadi " e i canali principali si chiamano " Ida e Pingala " correndo dalla testa ai piedi. Si può provare, in un attimo di forte tensione emotiva accompagnata dalla rabbia, a mettersi a piedi nudi sul terreno: ritroveremo in pochissimo tempo, maggiore pace e serenità, mentre il terreno sotto i nostri piedi si sarà riscaldato. Per l'India, questa procedura, significa che la Terra ha preso " Rajas ", l'emotività propulsiva (spinta) in eccesso, sotto forma di campo magnetico.                                                                                                                          

Daoyin

E' una antica tecnica del corpo, originaria dalla Cina, che studia la cura della salute psicofisica dell'uomo. Il daoyin, grazie ad un uso attento e meticoloso della postura, del movimento, della respirazione e concentrazione mentale, favorisce la calma e la serenità, aiutando a prevenire e curare differenti disturbi. L'allenamento del daoyin si alterna con una serie di esercizi in posizioni statiche e una serie in posizioni dinamiche, effettuando movimenti lenti, dolci, accompagnati da tecniche di allungamento, potenziamento e anche esercizi di respirazione e concentrazione. Lo scopo del daoyin è quello di migliorare la salute e conquistare longevità. Egli, entra nella nostra vita, attraverso una serie di sequenze da svolgere con precisione infatti, non si esegue il daoyin se pensiamo ad altro ma è d'obbligo, al momento dello svolgimento, concentrarsi sul proprio corpo.                  

Psicoterapia (Freud)

Serve a far stare bene anche nel corpo. Molto prima che nascesse la psicoanalisi, si pensava che i disturbi psicologici fossero provocati da un sistema nervoso in qualche modo "difettoso". In principio fu Freud a scoprire che "nessuno di noi è padrone in casa propria" e che il nostro comportamento è fortemente condizionato da un qualcosa che non siamo in grado di controllare: "il nostro inconscio". Si è sempre letto che le prime pazienti di Freud erano delle giovani signore colpite da quella patologia che veniva chiamata "isteria", senza che ci fosse alcuna causa, le signore sviluppavano sintomi anche molto gravi, come ad esempio la paralisi o l'impossibilità di parlare. Freud, in principio, curava le sue pazienti con l'ipnosi, bastava individuare la causa del sintomo perchè questo scomparisse. Da questo, con la scoperta di una dimensione inconscia che riguardava tutti (sani e malati), nasceva la "Terapia della Parola". Tutte le pazienti di Freud con i sintomi di isterismo, soffrivano per la repressione della sessualità imposta dai rigidi costumi dell'epoca. Ai tempi d'oggi, anche se la società è molto diversa, la psicoterapia è sempre la soluzione migliore per affrontare i problemi irrisolti della nostra personalità

Le piante intelligenti dell'Amazzonia

Nella grande foresta pluviale dell'Amazzonia, si insegna a entrare in contatto con "le piante-maestro". In comunicazione col regno vegetale, le piante sono ritenute esseri intelligenti in grado di curare e di insegnare a stare bene. Tutto sta a riuscire ad entrare in comunicazione e il conoscere erboristico amazzonico si basa nell'aver sviluppato una tecnica per arrivare a raggiungere una comunicazione con il regno vegetale. La dieta medicinale, ossia l'ingerimento di erbe curative (dette maestro) è l'ultima di una serie di fasi, svolte in uno sviluppo terapeutico che consiste in un ritiro in isolamento temporaneo, nella selva con l'assunzione, seguita dal rituale di appartenenza della pianta scelta. Nel periodo dell'isolamento viene seguito un regime alimentare molto ristretto (mancanza di sale nei cibi da mangiare) e vengono rispettate alcune regole comportamentali, elementi che possono cambiare, sia da un terapeuta all'altro, sia a seconda delle piante scelte per la terapia. Nel periodo dell'isolamento si forma uno spazio di contatto molto particolare con la natura, i sensi si intensificato, il suono della selva amazzonica si fa predominante, in confronto alla voce interiore della mente. Tutto questo può facilitare il sognare a volte, proprio nel sogno avvengono le comunicazioni con le realtà vegetali. La dieta amazzonica è definita uno strumento per instaurare un dialogo col proprio ambiente naturale.                                                                                                                       

"Zest" l'ingrediente della felicità

Ci sono alcune scuole di psicologia positiva (benessere personale) che mettono l'accento sull'importanza di un avvicinamento entusiastico alla vita. La si potrebbe valutare come una fantastica avventura, intesa come felicità seguita a ruota dalla totale calma del benessere interiore. Alcuni esperti del settore dicono, in riferimento a questo particolare atteggiamento con la parola "Zest" che, negli ultimi tempi, è stata adottata dalla stampa mainstream (ad esempio dall'Huffington Post). Differenti studi ricercano le caratteristiche di questo stato mentale. Certo, non è possibile essere sempre entusiasti ma oggi, si cerca di mettere a punto tecniche ad altissimo livello per intensificare lo "Zest". Il tema più importante è l'engagement (impegno ideologico) ossia, il sentirsi pienamente coinvolti nei casi della vita. 

Swami Joythimayananda....la lezione dei Veda

Nativo del Tamil (India del Sud), il maestro Swami Joythimayananda è ritenuto un'autorità a livello mondiale nel settore dello Yoga e dell'Ayurveda. Ha intrapreso la filosofia dello Yoga e l'Ayurveda nel lungo periodo dell'apprendistato in India. Nel 1972 ha fondato lo "Yoga Centre" a Kalkudah sulla costa orientale dello Sri Lanka, per lo studio spirituale, tradizionale e terapeutico. Nel 1985 si è trasferito in Italia a Genova, dove ha fondato il "Centro Joytinat" per far conoscere la sua pratica di eseguire un miglioramento delle abitudini quotidiane, per mezzo dello Yoga e dell'Ayurveda e l'alimentazione naturale, aiutando le persone a vivere con il benessere interiore. Guida gli studenti a "trovare la forza in se stessi e non fare del male agli altri". Il maestro Swami Joythimayananda, di recente, ha scritto un libro che riguarda l'alimentazione Ayurvedica dove sono raccolti i risultati di 30 anni di ricerche, nozioni e suggerimenti pratici sull'alimentazione. Un successivo grande argomento, di forte attualità è quello che riguarda il digiuno, non solo come terapia, ma anche come approccio spirituale. Il maestro spiega le fasi di questa antica e naturale pratica (digiuno) di autoguarigione e riequilibrio psico-fisico, entrando nei meccanismi dei sviluppi metabolici. 

Brain Booster.......L'Ayurveda suggerisce la Liquirizia

Uno studio svolto da un gruppo di ricercatori indiani sostiene che, la famosa radice di liquirizia, migliora il punteggio del quoziente intellettivo del cervello. Ne bastano pochi granuli per aumentare la performance intellettuale e verbale. Lo affermano gli antichi testi ayurvedici dove la liquirizia veniva chiamata "Yashtimadhu". La liquirizia, nella fitoterapia, si utilizza per alleviare le varie allergie stagionali, adatta anche per contrastare gli eczemi, le gastriti e le ulcere causate da un eccessivo uso dei farmaci. La glicirrizina, il principio attivo della liquirizia è un citoprotettivo (la capacità di un farmaco di proteggere una mucosa, ad es. quella gastrica), antinfiammatorio e cicatrizzante. Il consiglio:

  • Avete bruciore di stomaco? Masticate liquirizia - per le sue proprietà antinfiammatorie e protettive sulle mucose, la liquirizia è un eccellente rimedio per il primo pronto intervento in caso di bruciori di stomaco, di reflusso gastroesofageo e gastrite. Basta masticarne qualche piccolo pezzetto insieme al miele di Manuka (un cucchiaino), per alleviare i fastidi di stomaco.   
Un utilizzo eccessivo di liquirizia (oltre 50 grammi al giorno), può diminuire i livelli di potassio nel sangue e sviluppare l'ipertensione. Anche per i soggetti diabetici, per coloro che stanno prendendo farmaci diuretici, digitalici (sostanze estratte dai fiori della digitale), cortisonici, lassativi e antiaritmici, se è in corso una terapia farmacologica è meglio chiedere al medico. 

Olfatto e Parole

Provate a far scivolare gli occhi sulla parola "cannella", non si sente già l'aroma? Leggere di un odore è come sentirlo realmente. L'immaginazione che "schizza fuori" dai neuroni durante la lettura, porta a ricreare in noi, le emozioni e le esperienze neurosensoriali in cui l'olfatto la fa da padrona. In uno sviluppo di ricerca svolto da scienziati presso il Medical Research Council nel Regno Unito, 23 soggetti hanno letto 53 parole che avevano termini come: lavanda, limone, incenso e aglio, che rappresentavano "un odore", poi hanno letto anche altre 60 parole classificate "inodori", per concludere il test, i soggetti sono stati sottoposti ad una Risonanza Magnetica. Secondo i risultati della Risonanza, le parole legate ad un "odore", hanno stimolato la parte del cervello che elabora le informazioni olfattive ossia, la corteccia olfattiva primaria e quella orbitofrontale (prestare attenzione). Infine, se le parole sono importanti per la mente che le elabora, in maniera completa, la creatività ne trae grandi benefici! Questo vuol dire che leggere "stimola" i collegamenti nervosi chiamati "sinapsi neuronali", l'immaginazione ne trae vantaggio e va anche oltre! 

Ginseng Indiano

In erboristeria, il ginseng indiano si usa per contrastare la debolezza generale, la stanchezza la perdita di memoria e le malattie nervose. I medici alternativi sono più propensi ad utilizzarlo per combattere la stanchezza cronica, l'ansia e i casi d'insonnia. Per la medicina ayurvedica, il ginseng indiano è considerato una cura necessaria per nutrire e regolare i sviluppi metabolici, e per stabilizzare l'umore. Il ginseng indiano migliora la memoria e le performance mentali. In un test del 2014, un gruppo di persone di buona salute, gli sono stati somministrati ginseng indiano e, dopo un periodo di tempo, hanno riscontrato significativi miglioramenti nei test cognitivi e di memoria. Un altro test ha invece provato come diminuisce dell'80% i danni celebrali causati dallo stress. Per mantenersi in buona salute, si consiglia un dosaggio di circa 1 grammo al giorno, preso per lunghi periodi (fino a diversi anni). In India, il ginseng indiano viene somministrato insieme alle spezie dal gusto forte: come lo zenzero e il pepe, questo serve per facilitarne l'assorbimento nell'organismo.

Kinesiologia Aurica

La kinesiologia aurica lavora sui campi energetici e ci fa comprendere quando, in realtà, ci sia bisogno di lavorare su questi campi e quando non è necessario. Siamo continuamente influenzati dal nostro Corpo Sottile, pur non essendone consapevoli. Se qualcosa non va, è possibile agire sull'Aura anche attraverso la kinesiologia. Il Campo Energetico Umano (CEU) sta a indicare l'aura, ma altre espressioni rientrano in questo nome generico, come i Corpi Sottili, Corpi Periferici, Corpi Esterni e i Corpi Aurici. Questa "nuvola impercepibile" colpisce dal nostro corpo, ci connette con i mondi invisibili ma è anche collegata con le energie dei nostri organi, così che un emozione alterata può modificare la funzionalità dell'organo corrispondente, formando una modifica di colore o di spessore dell'aura. E' proprio a questo livello che si interviene con la kinesiologia aurica lavorando sui campi aurici dell'uomo. La kinesiologia aurica usa il test muscolare della kinesiologia classica, ma utilizza anche una forza sul test assai leggera, lavorare su campi sottili e delicati richiede un test delicato, che è indice della sensibilità e preparazione del terapista. 

Iridologia Naturopatica

La natura guarisce la malattia, la medicina è l'arte di imitare i procedimenti curativi della natura. E' l'analisi della morfologia e del cromatismo dell'iride, della pupilla e della sclera, come origine di informazioni riguardanti l'organismo nella sua totalità: aspetti psico-comportamentali, fisici ed ereditari, sia normali che patologici. Lo studio dell'iridologia permette di segnare un quadro completo del soggetto esaminato. Comprende caratteristiche e condizioni generali che sono: la vitalità, l'umore, le difese immunitarie e lo stress. L'iridologia naturopatica è una disciplina olistica, non fa parte della medicina moderna dal momento che non è un metodo diagnostico convenzionale ma è parte integrante della naturopatia. L'iridologo, sa che il sintomo è una rappresentazione locale di un disturbo generale e può capire, attraverso l'iride dell'occhio, cosa non funziona nell'organismo. Egli, con la sua professionalità, fornisce gli strumenti giusti a stimolare (e non distruggere) le capacità di autoguarigione del soggetto in questione.

Dien Chan

Il dien chan è un'antica tecnica vietnamita che si esegue con massaggi o pressioni facciali. Lo scopo è quello di far aumentare o mantenere lo stato buono di salute. Nel viso si concentrano tutte le zone riflesse del corpo ed è lo specchio di tutti i dolori. Il dien chan stimola da due a cinque punti e in una sola seduta, può risolvere tutte le patologie fisiche. Ha un'azione antistress, disintossicante, tonificante e in caso di piccoli traumi o lievi disturbi funzionali, agisce in funzione, come primo intervento di cura. La tecnica del dien chan consiste nella stimolazione di zone particolari del viso utilizzando le dita o usando un qualunque strumento a punta arrotondata.  

I Circoli Funzionali e la Cromopuntura

I circoli funzionali sono la rivisitazione in chiave occidentale del sistema dei meridiani della medicina tradizionale cinese. E' considerato il migliore sistema curativo perchè si basa su un metodo a sè stante e completo, si può praticare da solo o in associazione con altri metodi perchè alterna sia un momento diagnostico, sia un momento terapeutico. In sintesi: un circolo funzionale è un sistema di auto regolazione cibernetica paragonata ad una rete all'interno della quale convivono, essendo connessi tra loro, diverse zone dell'organismo; una debolezza, uno squilibrio, un'alterazione di ognuno di questi organi potrà avere delle conseguenze sugli altri organi ad esso collegati. Per trattare un sintomo specifico si userà la Cromopuntura che consiste nel porre un fascio di luce cromatico sui punti specifici di agopuntura dove è possibile rinforzare e riequilibrare tutti quegli organi deboli che erano la causa dell'apparizione del sintomo, nell'organismo.

Radice di Rafano

Non ci stupisce che la radice di rafano sia stata utilizzata, per molti secoli, come una medicina, perchè è considerato uno tra i più potenti antibiotici naturali. Ma è tutto l'insieme del vegetale a fare la differenza, oltre ad avere proprietà antibiotiche è anche un antinfiammatorio e decongestionante. Insomma, può diventare un aiuto concreto se abbiamo a che fare con problemi di tosse, raffreddore e allergie. L'efficacia antibiotica che caratterizza la radice di rafano è dimostrata da importanti ed elaborati studi; in Inghilterra si sta facendo delle indagini su uno di questi (la perossidasi del rafano) per adesso è soltanto un farmaco sperimentale. 

Litoterapia

E' una bioterapia nata in Francia nel 1974 fondata da Claude Bergèret e Max Tètau, si basa sull'utilizzo di minerali interi, diluiti e dinamizzati secondo il metodo omeopatico, la cui somministrazione consente la liberazione di "ioni chelati" ossia imprigionati, togliendo i blocchi enzimatici che potrebbero essere la causa di patologie. La litoterapia viene definita anche dechelatrice perchè ha come obiettivo terapeutico la liberazione di metalli bloccati da uno sviluppo di chelazione a livello delle cellule dell'organismo. I processi di chelazione sono frequenti come risultato del grande numero di inquinanti che ci circonda: al primo posto lo zolfo, elemento chelatore per eccellenza, i pesticidi e alcuni farmaci. Nella litoterapia si utilizzano rocce e minerali naturali. 

Meditazione Attiva

Come esercitare la presenza mentale per mezzo della consapevolezza corporea. La meditazione attiva non promette grandi miracoli, ma la conoscenza profonda di noi stessi e delle leggi che ci governano. Ci insegna a diventare "coscienti di noi stessi", più semplicemente significa: padroni della nostra vita. Per poter essere in grado di cambiare il mondo, bisogna prima di tutto essere in grado di cambiare noi stessi infatti, è necessario conoscere e comprendere tutto quello che ci circonda.
Guarda il video: http://bloggerinetta.blogspot.com/2017/06/meditazione-attiva_11.html

Dea Terra

Riconoscere la Terra come Dea aiuta a entrare in comunicazione profonda con il suo spirito. Esiste una geografia fisica, una geografia matematica, una geografia politica-economica, ma esiste inoltre una geografia mistica. In Tibet, un Tulku, ossia la reincarnazione di un maestro del buddhismo tantrico, dice che l'altipiano del Tibet è, in realtà, il corpo di una dea che sogna. Le immagini dei suoi sogni sono i fiumi, i laghi, i monti del Tibet e tutte le creature, animali e umane, che li popolano. Gli Sciamani della Siberia hanno fatto vedere come i loro poteri sciamanici derivano dalla capacità di essere in comunione con la Grande Terra, che loro chiamano "Otugen". Lo Sciamano effettua rituali meravigliosi per mezzo di bisbigli alle orecchie di "Otugen" interpretando canti sciamanici dai quali il sogno di "Otugen" viene influenzato.                                                                                          

Zeolite

Minerale di origine vulcanica, la Zeolite nasce dall'incontro tra la lava incandescente e l'acqua salmastra (che contiene il sale). La sua caratteristica è quella di avere un'intensa attività depurativa e disintossicante, grazie alla sua struttura microporosa formata da migliaia di canali, in grado di connettere considerevoli quantità di tossine e metalli pesanti. Il beneficio della Zeolite è quello di non essere assorbito dal tratto gastro-intestinale, quindi non arriva nel ciclo fisiologico dell'organismo, ma svolge un'azione fisica e viene poi espulsa, insieme alle tossine, attraverso le feci. La Zeolite è un minerale usato da tantissimo tempo con vantaggiosi risultati per la salute. Ha proprietà depurative perchè assorbe le tossine dai virus, batteri, metalli pesanti, micotossine (sostanze chimiche tossiche prodotte dai funghi), istamine, pesticidi e solventi chimici, allontanandoli dall'organismo. Fa da supporto al tratto gastro-intestinale perchè regola il metabolismo, migliora la mucosa intestinale e la digestione, contrasta le malattie infiammatorie, la disbiosi (alterazione degli enzimi e della flora batterica) e la cirrosi. La sua azione alcalinizzante aiuta attivamente al mantenimento dell'equilibrio fisiologico; per concludere, non dimentichiamoci la sua azione benefica per la pelle, per il tessuto connettivo e i capelli, attenua le allergie al nichel, l'acne, la psoriasi, gli eczemi, le dermatiti e vari gonfiori.  

Piano Mirroring

E' un'innovativo corso di conoscenza e di profonda guarigione interiore attraverso un'utilizzo sapienzale della musica. Immaginiamo di essere in un stanza, e che quella stanza sia la nostra mente. Immaginiamo che nella stanza abbiamo la possibilità di incontrare i temi più importanti della nostra vita. Dentro la stanza c'è un fascio di luce che ci fa vedere i nostri temi principali in una maniera che non avremmo mai immaginato. Attraverso quella luce i nostri temi iniziano a muoversi, a parlarci, a disegnare, esprimendo profondamente le loro vere esigenze, le reali questioni che sfuggono al nostro occhio ordinario. Quella luce è la musica, capace di farci vedere l'armonia del nostro mondo interiore. 

La chimica delle emozioni

E' innaturale ingrassare! Colui che ingrassa ha la mente prigioniera. Perchè si ingrassa? Le atmosfere emotive in cui siamo immersi hanno un retroterra "chimico" nel cervello. I neurotrasmettitori si attivano o vengono fermati, con ricadute a cascata su tutto il corpo, inclusi nutrizione e metabolismo, funzioni necessarie per sopravvivere. Uno stato mentale rivolto al passato e l'ansia per il futuro, attivano la produzione di cortisolo, ormone connesso allo stress. L'organismo interpreta la situazione infelice come un pericolo e fa ciò che la natura pensa in maniera corretta cosa fare: si prepara alla situazione accumulando scorte di cibo. Se lo stress è di breve durata non ha ricadute, ma se è a lungo termine, tutto il metabolismo viene modificato. Si mangia di più, le dosi di zuccheri aumentano e l'accumulo di riserve di grasso diventa più intenso: insomma si perde la forma fisica e si ingrassa. L'effetto contrario avviene quando l'atmosfera mentale cambia: gioia, passione e interessi attivano reazioni che consentono di bruciare le scorte di cibo e di non sentire il bisogno di accumularne altre. 

Mokichi Okada

Nasce a Tokyo nel 1882 da una famiglia poverissima, Mokichi Okada ha una costituzione fisica fragile e spesso si ammala, però non rinuncia a seguire la sua ispirazione che lo porta a frequentare la scuola di Belle Arti di Tokyo. A vent'anni, si ammala gravemente di tubercolosi. Rassegnato, secondo il parere dei medici a morire, decide di cambiare lo stile alimentare portandosi su un'alimentazione vegetariana, con insperati buoni risultati per la sua salute. Impara l'arte dei lavori in lacca giapponese. E' un lettore appassionato di testi filosofici che provengono dall'Occidente. Nel 1926 Okada ha un'esperienza mistica. Gli viene rilevato che, presto il Giappone entrerà in guerra e la perderà. Libero da ogni sentimento nazionalista, Okada si concentra sui motivi delle sofferenze dell'uomo. Due anni dopo lascia ogni affare mondano con il desiderio di gettare luce sui misteri dell'esistenza, con lo scopo di togliere le malattie, povertà e conflitti da questo mondo. Arriva così ad elaborare la sua filosofia e il suo sistema di salute. Durante i sette anni di continuo lavoro e ai risultati ottenuti su 20.000 malati (di cui il 90% fu guarito), molte persone, compresi i medici, diventano suoi seguaci. Nel 1935 presenta la sua terapia purificante, alla quale aggiunge il metodo di arte e bellezza e il metodo di alimentazione ed esercizio. Nasce il sistema integrale di salute stile Okada che si propaga in tutto il mondo. Il maestro si spegne nel 1955, i suoi allievi tutt'oggi, portano avanti la sua opera. 

Heartfulness

L'intelligenza emotiva si può rafforzare riconoscendo le proprie emozioni, coltivando l'empatia e cambiando gli schemi mentali negativi. Si è sempre parlato della mindfulness (una meditazione dai tanti benefici) ma non tutti sanno che esiste anche la heartfulness definita l'arte e la scienza dell'esistenza, del movimento e della trascendenza (superare i limiti dell'esperienza sensibile). Esiste un'energia naturale, disponibile a tutti noi, con la quale ci aiuta a meditare sul cuore. Alcuni la chiamano "trasmissione" ed è sempre stata li. Il cuore ha bisogno di sintonizzarsi per diventare ricettivo verso questa energia naturale di trasmissione. Rinforzando questo collegamento, coltiviamo un sapere interiore che, con saggezza ci indirizza e guida la nostra vita al meglio. La heartfulness è definita un cammino che ci porterà a sperimentare il nostro se interiore. 

Depressione e Luce

I nostri progenitori vivevano in aree aperte, esposti alle variazioni cicliche della luce solare. Giorno e notte, estate e inverno. Oggi, noi viviamo rinchiusi tra quattro pareti, immersi nelle luci artificiali. E' possibile che questo graduale allontanamento dallo stile di vita naturale può influenzare in profondità il nostro umore? Certo! Lo dimostra l'influsso della depressione stagionale, che colpisce soprattutto d'inverno quando le ore di luce, sono ridotte al minimo. Ricordiamoci che l'Homo Sapiens, ha conquistato le terre del Nord in tempi parzialmente recenti: la nostra sete di luce rimane quella dei progenitori delle savane africane, il "Regno del Sole". Per questa ragione la depressione stagionale, chiamata SAD (disordine affettivo stagionale) si affronta anche usando la "Terapia della Luce". Nella terapia della luce si utilizzano i "light box", sono delle speciali lampade per la quale ci si esporre per un periodo di tempo, ogni giorno. Attualmente, un gruppo di psichiatri ha dimostrato che la terapia della luce funziona anche per la forte depressione, infatti trenta minuti al giorno di esposizione alla luce fluorescente, più dei consueti farmaci, riduce i sintomi della depressione. 

Biofeedback

Il biofeedback si può considerare una guida per conoscere meglio se stessi. Biofeedback è una parola originaria dalla contrazione delle parole inglesi Biological Feedback ed è un sistema che si basa su l'uso di macchine, non invasive, che controllano svariati parametri vitali (ad esempio la tensione muscolare, la frequenza cardiaca e la temperatura corporea). Serve per aiutare il soggetto ad imparare, riconoscere e gestire le proprie funzioni fisiologiche. Grazie al biofeedback si può imparare a conoscere la propria funzionalità biologica e a gestire in maniera naturale (senza l'aiuto di nessun farmaco) molti disturbi come ad esempio: la cefalea, l'ansia, lo stress, i disturbi respiratori e quelli circolatori. Nella pratica del biofeedback, il soggetto viene guidato da un terapeuta nella "lettura" e nel riconoscimento dei suoi parametri vitali, con l'aiuto di specifiche apparecchiature. La strumentazione rileva un'attività fisiologica, questa viene rimandata (feedback) in tempo reale, per mezzo di un segnale luminoso o sonoro, al soggetto che può prenderne coscienza e imparare a controllarla volontariamente.

Dhal Indiano

Il Dhal indiano (lenticchie rosse) è una pietanza molto nutriente, inserendo alcune spezie diventa più digeribile, in questa maniera armonizza tutti i dosha e si prepara in trenta minuti.
Ingredienti per 4-6 persone:

  • 310 grammi di lenticchie rosse decorticate
  • 2 cucchiai di ghee (burro chiarificato)
  • 1 cipolla tritata
  • 2 spicchi di aglio schiacciati
  • 1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
  • 1 cucchiaino di curcuma in polvere
  • 2 cucchiai di menta tritata
Preparazione:
Mettete in ammollo, per cinque minuti, le lenticchie in un recipiente pieno d'acqua. In una padella riscaldare il ghee, aggiungere la cipolla e fare soffriggere per circa tre minuti, poi unire l'aglio, lo zenzero e la curcuma. Versare le lenticchie in 500 ml di acqua e portare ad ebollizione, diminuendo la fiamma per mantenere il bollore e fare cuocere per circa quindici minuti fino a quando il liquido sarà stato assorbito e il dhal sarà denso. Per completare il piatto, a fine cottura, aggiungere le foglie di menta. 

Il Reality Transurfing

Potenzialmente l'essere umano ha la facoltà (e anche il diritto) di scegliere e quindi creare coscienziosamente il suo destino e la sua vita. Purtroppo questo non accade quasi mai. Il reality transurfing è una tecnica d'interpretazione della realtà che rappresenta una delle più innovative modalità di esercitare le proprie capacità e la propria intelligenza. Questa tecnica ci spiega come riattivare questo potere naturale. Il transurfing apre un panorama splendido nel quale c'è la possibilità di imparare a: non farsi derubare della propria energia, a smettere di lottare con la vita, a lasciare che il mondo lavori per noi, a vivere il meglio di ogni situazione, a realizzare i propri fini, a cavalcare le onde della propria vita con la felicità, l'amore e la gratitudine. 

Il Rebirthing

E' una disciplina olistica naturale, il Rebirthing ci aiuta a far liberare il respiro considerato il più diretto legame con la nostra energia vitale infatti, ci permette di allentare le tensioni sia quelle fisiche, sia quelle emotive. Tutto questo, per ottenere da subito benefici ad ogni livello: fisico, emotivo e mentale. Il Rebirthing nasce in California negli anni'70 a cura di Leonard Orr (ricercatore statunitense di discipline olistiche) ed è ottimo, per contrastare lo stress, una patologia molto particolare dell'organismo che condiziona la memoria, il peso corporeo, le capacità di difesa dalle malattie, indebolendo il sistema immunitario. Sin dai tempi remoti la respirazione è stata usata in molte culture come uno dei mezzi più potenti per agire sulla nostra coscienza: essa attiva tutte le forze intelligenti che permettono una armonizzazione e un'estensione delle nostre facoltà, portando alla luce la nostra potenziale auto guarigione. Attraverso il Rebirthing impariamo a conoscerci andando a scoprire i pensieri ripetitivi, quelli consci e inconsci, i modelli comportamentali e gli atteggiamenti preconfezionati che influenzano la nostra vita.

Il Tui Na

E' un massaggio cinese che aiuta a rilassare i muscoli, migliora il lavoro del sistema osseo e toglie lo stress. La tecnica del Tui Na porta benefici al sistema cardio vascolare e al sistema linfatico. Tonifica la pelle agendo, in maniera positiva, sul sistema nervoso e mentale, evitando il peggioramento o il prolungamento dei stati di ansia. Il Tui Na lo pratica un esperto del settore, che utilizza varie tipologie di manipolazione, trazione, impastamento e strofinamento. Egli, ha come principale obiettivo il benessere generale del paziente trattato. Gli strumenti usati, con la quale il massaggiatore di Tui Na opera, sono le dita delle mani e i gomiti che svolgono un lento movimento di spingi-afferra, delicato e leggero, formato da un insieme di manovre che prevedono circa quaranta diverse mobilizzazioni, per riequilibrare l'energia vitale.

Ortho Bionomy

E' una pratica di riequilibrio energetico e fisico, utile a ridare al corpo maggiore sensibilità e libertà di movimento. Facendo in maniera rispettosa verso il corpo e l'intera persona, si ricrea una condizione naturale di base, grazie alla quale, il soggetto sottoposto al trattamento, torna in contatto con le profonde risorse naturali del proprio essere interiore. Il metodo di lavoro personale presentato è innovativo, usa la consapevolezza individuale, il movimento passivo e attivo, il tocco per il riconoscimento dei propri schemi interiori e strutturali, al fine di una migliore integrazione corpo e coscienza. Il sistema Ortho Bionomy venne fondato in California dal dr. Arthur Lincoln Pauls, osteopata e insegnante di Judo, nato in Canada il 12 Febbraio 1929.