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Ginseng Indiano

In erboristeria, il ginseng indiano si usa per contrastare la debolezza generale, la stanchezza la perdita di memoria e le malattie nervose. I medici alternativi sono più propensi ad utilizzarlo per combattere la stanchezza cronica, l'ansia e i casi d'insonnia. Per la medicina ayurvedica, il ginseng indiano è considerato una cura necessaria per nutrire e regolare i sviluppi metabolici, e per stabilizzare l'umore. Il ginseng indiano migliora la memoria e le performance mentali. In un test del 2014, un gruppo di persone di buona salute, gli sono stati somministrati ginseng indiano e, dopo un periodo di tempo, hanno riscontrato significativi miglioramenti nei test cognitivi e di memoria. Un altro test ha invece provato come diminuisce dell'80% i danni celebrali causati dallo stress. Per mantenersi in buona salute, si consiglia un dosaggio di circa 1 grammo al giorno, preso per lunghi periodi (fino a diversi anni). In India, il ginseng indiano viene somministrato insieme alle spezie dal gusto forte: come lo zenzero e il pepe, questo serve per facilitarne l'assorbimento nell'organismo.

Kinesiologia Aurica

La kinesiologia aurica lavora sui campi energetici e ci fa comprendere quando, in realtà, ci sia bisogno di lavorare su questi campi e quando non è necessario. Siamo continuamente influenzati dal nostro Corpo Sottile, pur non essendone consapevoli. Se qualcosa non va, è possibile agire sull'Aura anche attraverso la kinesiologia. Il Campo Energetico Umano (CEU) sta a indicare l'aura, ma altre espressioni rientrano in questo nome generico, come i Corpi Sottili, Corpi Periferici, Corpi Esterni e i Corpi Aurici. Questa "nuvola impercepibile" colpisce dal nostro corpo, ci connette con i mondi invisibili ma è anche collegata con le energie dei nostri organi, così che un emozione alterata può modificare la funzionalità dell'organo corrispondente, formando una modifica di colore o di spessore dell'aura. E' proprio a questo livello che si interviene con la kinesiologia aurica lavorando sui campi aurici dell'uomo. La kinesiologia aurica usa il test muscolare della kinesiologia classica, ma utilizza anche una forza sul test assai leggera, lavorare su campi sottili e delicati richiede un test delicato, che è indice della sensibilità e preparazione del terapista. 

Iridologia Naturopatica

La natura guarisce la malattia, la medicina è l'arte di imitare i procedimenti curativi della natura. E' l'analisi della morfologia e del cromatismo dell'iride, della pupilla e della sclera, come origine di informazioni riguardanti l'organismo nella sua totalità: aspetti psico-comportamentali, fisici ed ereditari, sia normali che patologici. Lo studio dell'iridologia permette di segnare un quadro completo del soggetto esaminato. Comprende caratteristiche e condizioni generali che sono: la vitalità, l'umore, le difese immunitarie e lo stress. L'iridologia naturopatica è una disciplina olistica, non fa parte della medicina moderna dal momento che non è un metodo diagnostico convenzionale ma è parte integrante della naturopatia. L'iridologo, sa che il sintomo è una rappresentazione locale di un disturbo generale e può capire, attraverso l'iride dell'occhio, cosa non funziona nell'organismo. Egli, con la sua professionalità, fornisce gli strumenti giusti a stimolare (e non distruggere) le capacità di autoguarigione del soggetto in questione.

Dien Chan

Il dien chan è un'antica tecnica vietnamita che si esegue con massaggi o pressioni facciali. Lo scopo è quello di far aumentare o mantenere lo stato buono di salute. Nel viso si concentrano tutte le zone riflesse del corpo ed è lo specchio di tutti i dolori. Il dien chan stimola da due a cinque punti e in una sola seduta, può risolvere tutte le patologie fisiche. Ha un'azione antistress, disintossicante, tonificante e in caso di piccoli traumi o lievi disturbi funzionali, agisce in funzione, come primo intervento di cura. La tecnica del dien chan consiste nella stimolazione di zone particolari del viso utilizzando le dita o usando un qualunque strumento a punta arrotondata.