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Pietra del Sole - Heliolite


Nota con il nome di Heliolite, in cui il significato della parola nasce dal greco "helios - sole" e "lithos - pietra", la pietra del sole è stata usata nella Grecia antica per raffigurare il "Dio - Sole" perchè i greci pensavano che la pietra, tonificava e ristabiliva lo spirito e lo stato fisico del corpo e il benessere della salute. La pietra del sole, è conosciuta per il suo forte legame alla luce e all'energia del sole, portando al corpo fisico e allo spirito, il carattere solare. La pietra del sole, da la luce a qualsiasi situazione, è ideale per il chakra del plesso solare (posizionato all'altezza del diaframma, sotto lo sterno è il nostro centro di energia - EGO) e per tutti gli altri chakra, è forte per allontanare le paure e le fobie di ogni tipo, sviluppa la volontà e l'energia vitale della personalità. Può munire l'idoneità di resistenza e la giusta energia essenziale per iniziare progetti e attività per la quale si possono presentare degli ostacoli oggettivi. Per quanto riguarda un discorso salutistico, la pietra del sole è perfetta per la cura del mal di gola, aiuta ad attenuare il dolore delle ulcere gastriche e i dolori reumatici alle ossa. Nell'antichità, la pietra del sole è stata gradita dagli antichi maghi, infatti la utilizzavano per attrarre la forza del sole, legandola alla ricchezza e al potere materiale.

Incenso per l'anima

L'incenso è una gommoresina ottenuta dal tronco di varie piante diffuse in Medio Oriente e in Africa Orientale che, bruciando emettono un caratteristico fumo aromatico. Di solito il profumo dell'incenso viene associato a una grande chiesa gremita di gente, messo sull'altare per bruciare in continuazione ma oggi, non è proprio così perché ormai, è diventato un prodotto alla portata di tutti. E' un ottimo antisettico, antibatterico e antinfiammatorio. Nel mondo arabo, l'incenso viene utilizzato per contrastare i sintomi dell'asma e per guarire i raffreddori. Nella medicina cinese, si usa per svolgere una particolare pratica curativa dal nome "Moxa" (le sfere, i coni o i bastoncini, vengono accesi e appoggiati sulla pelle in corrispondenza dei punti dell'agopuntura). Nella tradizione ayurvedica, si utilizza come sistema di guarigione per ristabilire il benessere fisico, mentale e spirituale dell'organismo. Oltre ad avere proprietà terapeutiche, l'incenso è adatto anche per rilassare la mente e distendere i muscoli infatti, si associa allo Yoga per agevolare la meditazione, portare tranquillità mentale, rallentare i ritmi dello stress e modificare l'umore. Potrebbe alleviare gli stati ansiosi e quelli di depressione infatti, alcuni studiosi hanno fatto delle ricerche e hanno costatato che l'incenso, può agire direttamente sulle aree del cervello che regolano le emozioni, esaltando un'azione calmante sui circuiti nervosi della mente, Lo scopo dell'incenso è quello di purificare l'ambiente fuori e dentro di noi, attraverso il suo profumo si crea un'atmosfera sacra e si prepara l'anima all'apertura interiore.

Stop all'ansia

L'organismo, quando si deve far fronte ad una prova importante, entra in allarme. Aumentano gli ormoni in circolo (come l'adrenalina, la noradrenalina e il cortisolo), si blocca la digestione, il sangue si riversa più abbondantemente ai muscoli, la vista diventa più acuta e il respiro più frequente. Questa, è la risposta dell'organismo quando incontra un pericolo, detta in parole semplici "si entra in uno stato di ansia". In alcuni soggetti, lo stato di ansia, si mantiene anche quando il pericolo è passato. Si chiama ansia ingiustificata lo stato d'animo di queste persone che diventano incapaci, ad accertare la reale causa della tensione stessa. Il fisico, in questi casi, rimane sempre in allarme, bloccato, senza nessun segno di rilassamento, con gli ormoni continuamente sopra i livelli normali, il battito cardiaco è accelerato e il respiro diventa spezzato. Chi è predisposto a trovarsi, spesso, in questa condizione, rischia di innescare una serie di problemi di salute, all'organismo; al primo posto, la diminuzione delle difese immunitarie e l'aumento della pressione arteriosa.  

Polvere di calamina

E' formata da un insieme di ossido di zinco di colore bianco e da una minuscola quantità di ossido di ferro. Ha l'aspetto di una cipria ma, si tratta invece di un rimedio naturale molto conosciuto, contro il prurito e le piccole ustioni, le eruzioni cutanee, le punture d'insetto e le irritazioni causate dal contatto con erbe velenose. La calamina si utilizza anche come un blando (ha effetti moderati) antisettico per prevenire le infezioni della pelle provocate dai graffi. E' eccellente, contro le dermatiti causate dalle piante velenose per la pelle.