Traduttore

Comunicare con i fiori

Non hanno il dono della parola ma i fiori, regali della Natura, possono comunicarci in ogni caso molto! Ciascun fiore custodisce in sè il carisma della mitologia e del valore simbolico che gli viene associato. Con la scelta di donare un particolare fiore si può dunque parlare di sentimenti e di emozioni magari difficili da esprimere con un linguaggio più tradizionale.
Se parliamo della Camelia bianca diciamo che è un fiore legato ai sentimenti di stima e ammirazione. La Camelia rosa è associata al desiderio di sentire vicina la persona a cui si regalano, mentre le Camelie di colore rosso simboleggiano amore e speranza. Per quanto riguarda l'Amaryllis grazie al suo aspetto, grande e maestoso, esprime eleganza, fierezza e bellezza unite a una nota di timidezza. E' il fiore di quelli che fanno fatica a comunicare i propri sentimenti. Il suo nome proviene dalla figura che ricorda quella di una bocca, stiamo parlando del fiore Bocca di Leone la cui storia risale ai tempi del Medioevo. In quel periodo, le ragazze erano solite ornarsi i capelli con questi fiori per rifiutare i corteggiatori non desiderati. E' quindi un fiore adatto a comunicare educatamente disinteresse.
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Rudolf Steiner

"Durante l'era del materialismo ciò che è necessario per avere buona cura della natura è completamente caduto nell'ignoranza".

RUDOLF STEINER


Fondatore dell'Antroposofia, un tipo di medicina che ha origine a partire dagli anni venti e va vista come un metodo relativo alla conoscenza che guida il medico verso la ricerca delle leggi che stanno alla base delle rappresentazioni della vita, dell'anima e dello spirito nell'uomo e nella natura. Nella autobiografia, Rudolf Steiner parla di una sua esperienza vissuta all'età di sette anni. Egli racconta di aver avuto l'impressione di un mondo che non è quello terreno, che però si può "sentire" e "vedere" anche con gli occhi e orecchi diversi da quelli "fisici". Esperienza importantissima che influenza i suoi studi e l'evoluzione del suo pensiero fino alla nascita della Società antroposofica nel 1913. Non c'è materia del sapere e dell'arte che Steiner non tratta con la sua tranquilla perspicacia e libertà di pensiero. Insegna che nella natura umana si può sviluppare una figura spirituale interiore. Rudolf Steiner muore nel 1925 a Dornach (Svizzera) nell'edificio che aveva voluto costruire (il Goethanum). 



Olio di Borragine

Per contrastare le smagliature anche l'olio di borragine è un efficace rimedio per idratare la pelle del corpo. Trattamenti periodici con olio di borragine mantengono elastica e morbida la cute. Si consiglia di integrare la dieta con oli vegetali ricchi di acidi grassi omega 6. L'olio di borragine ha un'ottima fonte di omega 6 e può avere una parte importante nello sviluppo di rigenerazione dei tessuti soprattutto della pelle, per il suo alto contenuto di acido gamma-linolenico. L'uso regolare dell'olio di borragine sotto forma di perle da prendere per via interna (1 o 2 perle mattina e sera) oppure in olio essenziale da massaggio da applicare direttamente sulla pelle (1 volta al giorno, la sera), può rivelarsi un rimedio molto adatto per combatte gli inestetismi delle smagliature, nella fase iniziale!

  

Vitamina A - C per le Smagliature

La vitamina A con la sua azione protettiva sulla pelle e la facoltà di migliorare l'elasticità e stimolare la riproduzione di collagene, rappresenta un buon rimedio per ostacolare la formazione delle smagliature. Ad esempio, l'estratto di carota, la cui radice arancione e ricchissima di vitamine, in particolare di beta-carotene, vitamina B1 e vitamina C forma una valida fonte naturale di vitamina A. Grazie alle proprietà antiossidanti, gli estratti di carota possono aumentare la capacità di protezione naturale della pelle e favorire gli sviluppi e riparazioni dei tessuti.

Un altro aiuto, oltre alla vitamina A, per contrastare le smagliare può arrivare dalla vitamina C (acido ascorbico) fornita di una valida azione antiossidante che le permette di proteggere la pelle dall'attacco dei radicali liberi, facilitando la rigenerazione delle fibre di collagene, essenziali per il sostegno, l'elasticità e  l'integrità della cute.   






Smagliature

Sono il "crac", ossia qualcosa si rompe, che avviene a volte nella nostra pelle. Per noi sono semplicemente le anti-estetiche "smagliature", ma perchè compaiono? Gli strati profondi della pelle entrano in sofferenza e questo processo fa comparire, nello strato superficiale della cute, le smagliature. L'attitudine genetica gioca un ruolo essenziale, ma tra i fattori più comuni delle smagliature troviamo la gravidanza, gli sbalzi di peso collegati a dimagrimenti improvvisi, gli stiramenti meccanici provocati da un improvviso e rapido trauma o da un intenso esercizio muscolare.
Le smagliature si presentano a qualsiasi età, anche se i periodi più interessati siano la pubertà (circa il 10-35% degli adolescenti ha le smagliature) e la gravidanza (il 55-90% delle gestanti ne è interessato). Attraverso la prevenzione e la cosmesi naturale è possibile contrastare le nemiche della nostra pelle "le smagliature".


George Ohsawa

E' stato uno scrittore giapponese principale sostenitore, in Occidente, delle antiche dottrine cinesi. Autodidatta Ohsawa contribuì in modo determinante alla divulgazione delle tradizioni orientali quali: l'arte del tè, bonsai, jùdò, l'agopuntura e la filosofia estremo orientale, fuorchè l'inclusione della medicina tradizionale cinese. Eccellente studioso dell'antica teoria cinese dello Yin e Yang (da lui definita "gli occhiali magici") considerata la base di tutte le filosofie estremo orientali, Ohsawa ha portato le conoscenze dell'agopuntura in occidente sin dagli anni '20 del secolo scorso. George Ohsawa è il padre della Macrobiotica!

Massaggio Bioenergetico dolce

Esiste un altro metodo anti-cellulite con il nome di "massaggio bioenergetico dolce" sviluppato da Eva Reich: figlia di William Reich, discepolo di Freud. In quei tempi si parlava già di "corazza caratteriale", Eva esaminò i neonati prematuri, se venivano massaggiati dolcemente, riacquistavano con più rapidità il peso corporeo, il colorito della pelle, la vivacità e la normalizzazione dei parametri vitali, rispetto ad altri neonati. Massaggiando dolcemente la pelle del bambino, con tocchi leggerissimi, si stimola il flusso dell'energia bio-emozionale, che genera quelle sensazioni piacevoli, alimentano la voglia di vivere, di crescere, di imparare.





L'energia torna a fluire infatti, questo massaggio dolce può anche superare, per mezzo di contatti lievi, la corazza caratteriale senza arrivare ad una rottura impetuosa. Nello specifico, permette all'energia vitale di fluire e irradiare calore con un effetto di auto-regolazione bioenergetica. Questa tecnica è adatta a risolvere tanti problemi, anche per la cellulite!







Metodo Naturale anti-cellulite

Dal Tibet arriva il trattamento con le campane per facilitare l'eliminazione dei liquidi in eccesso per mezzo di un trattamento vibrazionale. Di cosa si tratta? Le campane tibetane sono quasi sempre collegate a un effetto benefico di rilassamento e riequilibrio interiore, cosa decisamente giusta, ma non esauriente. Vicino alle particolari sonorità armoniche, questi antichi strumenti creano anche delle vibrazioni molto profonde, in grado di arrivare a raggiungere le tensioni più radicate dal punto di vista muscolare. Se pensiamo alla zona del collo e dei trapezi o addirittura alle frequenti contratture della zona lombare, e non solo. 



Quando una campana e adagiata sul corpo, grazie alle sue vibrazioni, interviene in maniera differente sui blocchi di ognuno: a volte su quelli emozionali, a volte su quelli sensoriali, a volte su quelli fisici; e tra quest'ultimi, vi è anche il ristagno dei liquidi che il nostro fisico fatica ad eliminare, si raccolgono la maggior parte nelle zone dei fianchi, delle gambe e delle braccia. Questa tipologia di trattamento è consigliata nelle mezze stagioni perchè lavora su due fronti: da una parte, le vibrazioni riattivano la circolazione sulle gambe, sui fianchi e sulle braccia; dall'altra, un efficiente scambio di energie (tra esterno e interno per mezzo dello strumento campana) che permette di togliere eventuali blocchi, anche emotivi, rendendo il fisico più tonico. 



Wang Jing - Zhang Jiaofei

Si è laureato presso l'Università di Henan, Wang Jing come Zhang Jiaofei è vice - primario nello stesso ospedale (Ospedale di Medicina Tradizionale Cinese della provincia di Henan) è coautore del libro "Guida all'orologio Biologico". Un testo che insegna a interpretare i segnali del corpo, con una serie di consigli per sincronizzare la cura della salute con il momento del giorno e dell'anno. 

Per approfondire l'argomento clicca sul link: http://blog.pianetadonna.it/tata4/orologio-biologico/

Allineamento Energetico

Si parla di canalizzazione, una tecnica sciamanica diffusa tra gli indigeni brasiliani. Risveglia il Sole interiore ritrovando una nuova dimensione di luce.
Oggi, gli indigeni che vivono nelle zone poco conosciute della foresta amazzonica normalmente si rivolgono, in caso di malattia, a personaggi carismatici che, all'interno della tribù eseguono la funzione di guaritori. Sono veri e propri sciamani con la quale ci si affida con fiducia. Il metodo terapeutico che offrono non comprende soltanto l'utilizzo di erbe curative e rituali ancestrali, ma una accurata ricerca dei disequilibri della persona concentrati su eventi passati, spesso nascosti o rimossi. Dall'osservazione e dallo studio approfondito di questa tipologia di cura, nasce la tecnica terapeutica di Aloysio Delgado Nascimento alchimista, ricercatore brasiliano che ha passato molti anni insieme alle tribù indigene per acquisire il meglio da queste tradizioni ancestrali e cambiarle, in qualcosa di ancora valido e adatto alla vita quotidiana di tutti. Nasce così la tecnica terapeutica sciamanica "Allineamento Energetico", soprannominato anche "Sol Interior". La particolarità principale di questo sistema di guarigione è l'impiego della sensibilità che, per mezzo della canalizzazione, entra in contatto con lo stato incosciente della persona, riportando in superficie memorie nascoste ed eventi dolorosi che si manifestano sotto forma di disturbo fisico ed emotivo, impedendo alla vita della persona di scorrerla in maniera armonica. Detto con parole semplici, l'operatore cambia i ricordi e traumi, alleggerendo il peso del passato, donando luce al nostro Sole interiore, che altro non è, la nostra vera essenza luminosa. 

Metodo della dieta numero 7

Il metodo classico della dieta numero 7 si svolge per 10 giorni, ma potrebbe essere efficace anche se la si applica per un solo giorno. 
  • Al termine del primo giorno di digiuno si fa un enteroclisma (clistere) con dell'acqua calda, per pulire il colon da scorie e tossine. 
  • Giornalmente, è sufficiente mangiare soltanto del riso integrale fatto bollire in acqua senza sale. La quantità può variare da due a tre bicchieri al giorno, a seconda della fame, cotto in due parti di acqua (es. 1 bicchiere di riso, 2 bicchieri di acqua).
  • Il consumo di riso cotto può iniziare fin dalla colazione del mattino: se necessario è possibile sostituire il riso con la crema di riso integrale.
  • Al fine di inserire il fabbisogno di sali minerali, per ogni pasto è essenziale condire il riso solamente con il gomasio (semi di sesamo tostati e sale marino), che da un'adeguata protezione arteriosa causata dall'olio contenuto dai semi di sesamo.
  • Di vitale importanza è consumare lentamente ogni boccone, masticando per bene il riso finchè non si scioglie completamente in bocca. 
  • In Macrobiotica è importante gestire i liquidi da bere. Durante il periodo della dieta è indicato bere poco, circa quattro tazzine da caffè al giorno, di acqua calda, in cui sciogliere mezzo cucchiaino di miso (zuppa). 
  • Alla fine della dieta, sarà sufficiente riprendere per i primi giorni una alimentazione a base vegetariana con alimenti cotti e caldi. 
Leggi anche: http://bloggerinetta.blogspot.com/2017/06/la-dieta-numero-7-dal-giappone-il-semi.html?spref=tw

La dieta numero 7, dal Giappone il semi-digiuno

Il fondatore della Macrobiotica George Ohsawa, incentra il principio per la quale l'alimentazione, la salute e la spiritualità formano l'asse portante della vita, tipico della tradizione giapponese. E' stato proprio lui a portare la Macrobiotica in Occidente. Per questa scuola di pensiero, lo sviluppo di depurazione e di nutrizione viaggiano insieme, per mezzo del "digiuno nutrito". La dieta numero 7 della Macrobiotica è simile al digiuno ayurvedico. Oltre a purificare il sangue dalle impurità, questo tipo di dieta è anche un metodo di rafforzamento dovuto dalla sostituzione del glucosio (il più importante zucchero semplice) a veloce rilascio, lo zucchero raffinato che nutre la flora batterica aggressiva all'organismo verrà sostituito con i carboidrati complessi a lento rilascio, benefici per il nostro organismo. Questo metodo si avvicina a una mono-dieta a base di cereali integrali, con l'aggiunta di gomasio (semi di sesamo tostati con un pizzico di sale marino). Nei primi giorni della dieta numero 7 sorgono i sintomi come mal di testa, spossatezza e sonnolenza ma, dopo i 10 giorni di digiuno, si constata un cambio di direzione ossia i sintomi spariscono e, al loro posto, segue una condizione di rialzo energetico e calma interiore.  

Digiuno del Buddha

I monaci, nella leggenda buddhista possono decidere di digiunare per un tempo lungo ma sempre sotto stretta supervisione. Il periodo comune è di 18 giorni, venuti prima da 3 giorni in cui si mangia solo il pane secco. Dopo il periodo del digiuno si torna a mangiare in modo graduale con delle zuppe leggere che servono per riattivare il metabolismo. Il digiuno buddhista non è obbligatorio si pensa che purifichi il corpo e renda più chiara la mente. In questo rituale, ogni monaco è libero di decidere se vuole astenersi dal cibo o meno, e per quanto tempo.   

Swami Joythimayananda

Nasce il 3 Giugno del 1941 in Sri Lanka, originario del Tamil nel sud dell'India. Dal 1960 trascorre una vita da mendicante e asceta (mistica) in cerca della verità, sacrificando piaceri e interessi materiali, per un fine etico o intellettuale. Ha viaggiato per 10 anni visitando tutta l'India svolgendo pratiche spirituali ed eremitaggi (ritiri) con maestri in Ashram e case di cura ayurvediche. Quando tornò in Sri Lanka praticò la sua Sadhana (pratica spirituale) in solitudine, nella giungla vicino a Kataragama. Nell'anno 1972 fonda il suo primo Ashram a Kataragama, per insegnare yoga e meditazione. Nell'anno 1979 fonda l'istituto " Traditional Therapeutical Studies " a Kalkudah per la cura e la salute del corpo e dello spirito, secondo la concezione olistica. Nell'anno 1985 con la famiglia si trasferisce a Genova e istituisce il primo " Centro Joytinat " a cui ne seguiranno altri 18, dislocati in tutta Italia, Spagna, Svizzera e Germania. 

Pizzica

Danza popolare, la pizzica è legata precisamente a Taranto e a tutto il territorio del Salento. Questa danza rappresenta un vero e proprio sfogo a suon di musica tra tradizione e modernità, dal momento che, ancora oggi, costituisce uno dei punti di forza del folklore italiano e in particolare meridionale. Si supporre che la pizzica abbia uno spreco non indifferente di energie, con una seguente azione brucia-calorie notevole: sino a 230 kcal all'ora. Questo ballo si rivela un toccasana molto divertente per mettersi in movimento senza annoiarsi! Fa sudare, modella il girovita, facilità l'equilibrio fisico e mentale, dona benessere all'apparato respiratorio e a quello cardiovascolare. E per concludere fa bene all'umore! 

Cotogno del Giappone

Il cotogno del Giappone è una pianta che, con le dovute accortezze, può crescere fiorente anche in Italia. La sua fioritura si realizza in primavera o in autunno inoltrato, con una pianta di due anni di età. La pianta deve essere collocata in una buca dalle dimensioni doppie rispetto al vaso in cui era stata allevata, posizionata in un luogo, con il sole. La buca va poi ricoperta con terra di risulta (residui di materiali), miscelata con molto compost (miscuglio simile al terriccio bruno) o con il letame. Bisogna far aderire bene la terra alle radici e si deve annaffiare con molta acqua per facilitare l'attecchimento (presa). Dal cotogno del Giappone nascono i fiori di colore rosso, arancio o bianco, in particolare nei mesi di marzo e aprile, tanto più abbondanti saranno i fiori quanto migliore sarà l'esposizione al sole. Questa è una pianta che teme le gelate tardive di primavera, ma non soffre i freddi invernali. Quando finisce la fioritura, per stimolare l'emissione di rami nuovi, si devono potare quelli vecchi fino ad arrivare alla terza gemma. I rami posizionati all'interno della chioma del cotogno dovranno essere sfoltiti o accorciati per favorire la penetrazione della luce solare. Dovranno essere tolti anche i rami secchi o danneggiati.

Parole d'Amore

Definiamo l'Amore in tutto il suo stile. Amare la vita.....Amare l'arte.....Amare qualcuno! Quanti di noi sanno interpretare questo sentimento? E soprattutto, chi di noi lo sa riconoscere? Spesso un buon libro, senza togliere nulla, può aiutare a farci pensare, a far nascere in noi emozioni placate o mai riconosciute! 

Liu Jianshe

Il maestro Liu Jianshe è il grande interprete dello stile Zhineng. Nato in Cina nel periodo delle grandi carestie, Jianshe cresce nell'ambiente della Rivoluzione Culturale cinese. Decisivo nella sua vita l'incontro con Pang Ming, ideatore  dello stile Zhineng Qigong, che oggi si è ritirato dall'insegnamento. Jianshe, dopo aver scoperto questa fonte di energia interiore, comincia a divulgare lo stile in ogni città e villaggio della Cina. Oggi, il maestro insegna nell'isola di Hainan (Cina) e organizza stage in tutto il mondo. 

Cibo Rajasico o Cibo Tamasico?

Il cibo rajasico è connesso alla mobilità, alla passione, al cambiamento, al nuovo; da un carattere attivo, impaziente, favorito per gli affari, irritabile e passionale. Aumenta il desiderio in tutto quello che si fa. Il suo eccesso, provoca inquietudine, dolore, nervosismo, ansia, può alterare la digestione, e rende difficile la meditazione. Il cibo rajasico include la carne bianca, le uova, il pesce, i formaggi freschi, le spezie piccanti. Gli alcolici e il caffè sono esclusi dalla dieta degli yogi. Per quanto riguarda il cibo tamasico diciamo che favorisce la lentezza, la staticità, la pesantezza, l'apatia e fa prevalere la paura, la pigrizia, la confusione e lo scarso desiderio di conoscenza. Il cibo tamasico include la carne rossa, i grassi raffinati (come molti oli di semi e di palma industriali), i salumi, i cibi conservati o riscaldati. Fare un uso eccessivo di cibo tamasico è collegato a stanchezza cronica, alle alterazioni dell'ecosistema intestinale, alle infiammazioni e al sovrappeso. Questi non sono cibi essenziali, quindi è possibile eliminarli con sicuri benefici. Se devo scegliere preferisco il cibo rajasico, rispecchia la mia personalità!

Il pasto dello Yogi

La tradizione indiana dice ciò che mangiamo agisce profondamente su tutta la nostra persona: fisico, psiche e spirito. Cibi freschi, vitali, in prevalenza da coltivazioni che rispettano l'ambiente, cucinati con massima attenzione fino ad arrivare a pasti misurati, in equilibrio con le energie e i tempi della natura, consumati con coscienza e riconoscenza. Sono i suggerimenti di molti testi antichi della cultura induista ancora oggi esercitata negli Ashram da chi pratica lo yoga. Seguire queste indicazioni aiuta a riequilibrare mente e corpo preparandosi al rinnovamento primaverile. Riconoscenza e attenzione durante i pasti è quello che di solito manca perchè spesso, la fretta, ci esorta a sederci a tavola e mangiare meccanicamente, senza, quasi rendercene conto. Molto spesso mentre mangiamo, telefoniamo, lavoriamo o guardiamo la televisione. Negli Ashram i pasti cominciano con un Mantra di ringraziamento che associa i commensali. Poi si mangia in silenzio, concentrandosi sulle sensazioni connesse al cibo, sulle sue origini e sui suoi legami con l'ambiente. L'attenzione, migliora decisamente la digestione e la regolazione di fame e sazietà, regalando un piacevole senso di benessere.

Linguaggio Corporeo: il naso

I ricercatori dell'università della Ruhr insieme con quelli dell'università della California hanno reso pubblico, sulla rivista Science, i risultati di avvincenti studi che riguardano l'olfatto (il naso). Questa ricerca mette in primo piano il ruolo essenziale del naso dal punto di vista biologico. Si parla delle funzioni olfattive associate a una bussola di orientamento che guida, ad esempio, lo sviluppo dell'attrazione sessuale. Se si pensa che i mammiferi non scelgono a casaccio i loro partner sessuali, anzi: sono guidati, in maniera ben precisa, per mezzo dell'olfatto, nella scelta della loro compagna mediante l'emissione di particolari sostanze, i feromoni. Il movimento dell'arricciatura nasale si associa a una rappresentazione di disgusto e coinvolge una metà del viso, l'interpretazione non riguarda solo un messaggio di avversione verso un alimento o una bevanda non gradita, ma interessa funzioni cognitive più simboliche. Si tratta di quando si prova disprezzo per un comportamento ritenuto immorale per le credenze personali, religiose o sociali. 

I Re della Thailandia

E' stata la dinastia conosciuta con il nome di "Chakri" a ricondurre il Thai Massage d'attualità infatti, sono stati i recenti capi di Stato della Thailandia o Siam. In quelle zone questa disciplina di massaggio è sempre stata praticata, si parte dai poveri per arrivare ai ricchi ed è considerata come una "medicina". In Thailandia, il Re, è ritenuto anche il difensore della religione locale che, in questo caso è buddhista. I regnanti, anche conosciuti con il soprannome "Rama", abitano nel palazzo reale della capitale di Bangkok. Dopo 70 anni di regno, Rama IX (Bhumibol Adulyadaj, nella foto) è morto il 13 Ottobre del 2016: amato dal popolo, ha agevolato il passaggio verso la democrazia del suo Paese, opponendosi in molte occasioni, ai tentativi di colpi di Stato organizzati dall'esercito.   

Thai Foot Massage

  E' un massaggio dei piedi thailandese, si svolge con l'aiuto di un particolare bastoncino di legno che andrà a premere alcuni punti specifici, come ad esempio gli spazi infra tendinei. Con il massaggio "thai foot" si prova, normalmente una sensazione di leggerezza degli arti inferiori. Interessante vedere come alcune parti del corpo, non sottoposte a stimolazione, mentre l'operatore massaggia il piede, si ha la sensazione di sentire uno speciale senso di rilascio di tensioni. Un caratteristico esempio ne sono la testa, il viso, le mani e anche i piedi che, in molti casi, in Occidente non sono sottoposti alle mani degli operatori. Si comincia il massaggio thai foot con il lavaggio dei piedi che vengono immersi in catini di acqua tiepida con fiori e zenzero. Dopo il lavaggio e l'asciugatura dei piedi, l'operatore invita la persona ad accomodarsi su una poltrona reclinata, con un appoggio per i piedi in maniera che le gambe siano poste in orizzontale. L'operatore starà seduto su un basso sgabello davanti alla persona, con affianco un cestino con i suoi strumenti di lavoro che consistono in creme, oli, balsami, i bastoncini e gli asciugamani. Il primo approccio con i piedi sarà molto dolce, di rilassamento e controllo di callosità, duroni, ferite e altre problematiche del piede. 

Unione

"Congiungiti a coloro che cantano,
raccontano storie, si godono la vita
e hanno la felicità negli occhi.

Perchè la gioia è contagiosa, e riesce sempre, in qualunque momento a impedire che gli uomini si lascino bloccare dalla depressione, dalla solitudine e dalla varie difficoltà. 

Congiungiti a chi prosegue a testa alta, 
anche se ha gli occhi colmi di lacrime".

Zeolite

E' la pietra vulcanica che rende più leggero l'organismo. Se è arrivato il momento di fare un trattamento detox intensivo, la zeolite è il rimedio naturale che agisce come una spugna, spazzando via dall'organismo i scarti metabolici, i metalli pesanti e i radicali liberi. Il termine "zeolite" deriva dal greco e significa letteralmente "pietra che bolle" il suo uso, associato a una dieta ricca di vegetali dal potere depurativo, è certamente d'aiuto, visto che ha proprietà alcalinizzanti, diminuisce il livello di acidità dell'organismo e facilita l'eliminazione dal fisico, di sostanze di scarto che possono stabilire un rallentamento del metabolismo e un aumento dell'infiammazione nei tessuti. Gli organi dell'organismo che beneficeranno di queste grandi pulizie svolte dalla zeolite, saranno l'intestino e il fegato (uno dei nostri filtri più potenti). La zeolite permette di liberarci anche dai pesticidi, micotossine (sostanze chimiche tossiche prodotte dai funghi) e metalli pesanti (allergia al nichel), che possono essere presenti nei cibi, ma anche dai radicali liberi, responsabili dell'invecchiamento. Grazie alla zeolite la dieta sarà ancora più efficace!

Teatro Nò

Il Teatro Nò è una rappresentazione in maschera con musica e danze che risale almeno al 14° d.C. La visione del Ki è un classico esercizio del teatro tradizionale giapponese. Gli occhi guardano avanti ma lo spirito vede cosa succede dietro di noi. Tutte le arti giapponesi nascono su pratiche di sviluppo dell'energia del Ki che ispira anche gli attori del Teatro Nò. C'è un esercizio usato dagli attori giapponesi per affinare l'utilizzo e la padronanza dell'energia vitale. Di cosa si tratta?
L'idea principale è quella che proiettando la cognizione in avanti, la si aumenta anche dietro le spalle. Nello specifico diciamo che: un attore X in piedi concentra l'attenzione davanti a se mentre un attore Y, dietro le sue spalle, sempre in piedi, guarda la sua schiena. Entrambi rivolgono lo sguardo in avanti. L'attore dietro le spalle in ogni momento può sollevare in silenzio il pugno e assumere un'aria minacciosa. In quell'istante, l'attore X percepisce che dietro le sue spalle c'è stato un cambiamento e si gira per segnalare che se n'è accorto.

Manipura

Chiamato anche "cervello addominale" perchè controlla l'istinto e la volontà. Il manipura è il chakra da cui giungono irradiate le nostre energie emotive e che controlla i nostri rapporti con gli altri. E' collocato sotto lo sterno, alla bocca dello stomaco, in corrispondenza del plesso (intreccio) solare. Se funziona in maniera armoniosa, si è in grado di riuscire a raggiungere i nostri obiettivi, si tende a sentirsi sicuri di noi stessi e soddisfatti. Il nostro rapporto con gli altri è sereno, positivo, il cibo si trasforma in azioni. Quando il manipura è bloccato predominano sensazioni come la depressione e l'avvilimento, si percepiscono dappertutto ostacoli insormontabili, capaci di impedire la realizzazione delle nostre aspirazioni. Arriva il nervosismo, collegato a una sensazione di smarrimento, di incertezza, angoscia e insonnia. Il senso di inadeguatezza prende il sopravvento, spingendoci a evitare qualsiasi forma di rischio! 

Cuscinetto termico ai noccioli di ciliegia

Usanza svizzera e delle zone alpine italiane che si è diffusa in tutto il mondo. E' un cuscinetto termico per la cervicale, per l'artrosi e i dolori muscolari. La materia prima del cuscinetto è il nocciolo di ciliegia e si può anche applicare sul petto, nelle prime fasi di una bronchite (attenzione alla temperatura). La sua caratteristica è quella di trattenere molto bene sia il calore, sia il freddo quindi, si può considerare materiale isolante. Questo è possibile grazie anche alla presenza di piccole camere d'aria dentro il nocciolo. La tecnologia è minima ma la ciliegia fa il suo buon lavoro. In particolare nella patologia dell'artrosi in cui le applicazioni di calore danno sollievo. Anche per le contrazioni muscolari per i quali in fisioterapia sono stati messi in pratica vari metodi, tra cui i bagni di luce e sabbia, rimedi indicativi ma efficaci. Come è confezionato un cuscinetto termico ai noccioli di ciliegia? Si riempie un piccolo cuscino o le ciambelle per la cervicale da mettere sul collo (si usa lino, cotone, canapa). Poi si riscaldano in un forno preriscaldato a 100°C per pochi minuti, avvolti in carta di alluminio per evitare bruciature. Va bene anche il forno a Microonde per 1 minuto a 700 Watt o il termosifone. Il caldo si espande sulle zone doloranti in maniera uniforme e prolungata. A piacere è possibile aggiungere qualche fiore di lavanda all'interno del cuscinetto. Al contrario lo stesso cuscinetto è ottimo per le contusioni, infatti sostituisce la borsa del ghiaccio. In questo caso lo si mette in freezer!

Sonno e Salute

Avete un sonno agitato, vi svegliate in continuazione o avete difficoltà ad addormentarvi? Vi alzate più stanchi di quando siete andati a letto, con dolori cervicali, mal di schiena o mal di testa? Bisognerebbe controllare il letto dove si dorme che non sia influenzato da elettrosmog o geopatie! (energie negative in casa) Dormire in una zona perturbata da onde elettromagnetiche artificiali (come i cellulari accesi per tutta la notte) o naturali, diminuisce di molto le difese immunitarie, indebolendo l'organismo, che avrà poche risorse a sua disposizione contro virus e batteri. C'è una azienda che da 30 anni effettua rilevamenti geobiologici nelle abitazioni, trovando soluzioni a ogni problema, aiutando le persone a ritrovare e mantenere la propria salute. Gli accertamenti fatti nel luogo dedicato al sonno sono un valido aiuto per salvaguardare la salute di tutta la famiglia! 

Riscaldamento Globale

Avete mai sentito parlare di alghe tossiche? L'inarrestabile aumento delle alghe tossiche è una delle tante cause del riscaldamento globale. Si tratta di alcune specie di alghe che vivono nei mari tropicali e subtropicali e che producono sostanze tossiche per l'uomo. La Natura vuole dirci qualcosa? Ebbene si, ecco un esempio di maltrattamento dell'ambiente come possa rivelarsi un pericoloso boomerang. Lo spostamento verso nord del clima tropicale, in mancanza di politiche serie di contenimento del riscaldamento globale, produce questo tipo di effetti. Tornando al discorso delle alghe tossiche quelle più pericolose sono le alghe che producono " ciguatossina " una biotossina prodotta da piccoli organismi marini. A causa della tropicalizzazione del mare mediterraneo, la ciguatossina è stata identificata anche nei nostri mari, in maniera limitata a Creta, in Israele, nelle Isole Canarie e a Madeira. Ma in particolare sono stati segnalati casi di intossicazione acuta da ciguatossina anche in Europa a causa dell'ingerimento di pesce contaminato, importato dai mari caraibici o indiani. I sintomi sono somiglianti a quelli della gastroenterite acuta con una lunga persistenza e persino i sintomi, si potrebbero ripresentare a distanza di tempo.  

Mindfulness Immaginale

Liberare la potenza della meditazione. Per i maestri buddhisti i 1500 attaccamenti sono alla nascita di ogni sofferenza, fisica, emotiva e mentale. E' possibile uscire dal vicolo cieco con una serie di pratiche antichissime ma sempre attuali.
  • Meditazione sul corpo - L'occhio che vede l'invisibile. Con questo tipo di meditazione si osserva il corpo dall'interno. Nella visione immaginale la materia non esiste come realtà oggettiva, tutto è sogno ed immagine. Nel buddhismo, l'esistenza è detta " samasara ", illusione, immaginazione, impressione e simbolo. Jung, uno dei più grandi ispiratori della visione immaginale, ha detto che gli organi vitali sono gli dei. Quando, in meditazione, si osserva il corpo dall'interno, ci si libera da ogni idea preconcetta che riguarda il corpo e avviciniamo gli organi con un atteggiamento di fiducia incondizionata. Avere fede negli organi, negli dei, nella natura e negli spiriti, significa rinunciare al delirio di onnipotenza della mente che vuole avere il potere, il controllo sul corpo, sulla vita e sulla natura. 
  • Meditazione sullo scheletro - Felicità profonda. Con questo tipo di meditazione si contempla lo scheletro, inizialmente immaginandolo, fino a che si crea la visione reale dello scheletro, ed è meravigliosa! Quando il " praticante " riesce a visualizzare il proprio scheletro ha la consapevolezza di una splendente e calda luce bianca radiante che può essere immensa come l'intero universo. La meditazione sullo scheletro porta a un grado di verità profonda, consente di sperimentare la filosofia del corpo che non è un oggetto materiale, ma pura coscienza che si trasforma in energia, luce e gioia. Nella psicologia dell'immaginale la parola " eudaimonia " presa in prestito dall'antica Grecia, serve a fissare uno stato di felicità profonda data dal fatto che il praticante sta vivendo in piena coerenza con la missione della propria anima, sta facendo ciò che le permette di sentirsi realizzata. 

Mondo

Correndo in tondo
disperati ci aggrappiamo l'uno all'altro...Ma oh no
apri la porta 
e lascia che il vento soffi
prendi la mia mano e insieme alziamoci
nell'occhio dell'uragano.
Se credi in me
io crederò in ciò che sarà
desideriamo il mondo di cui hai solo osato sognare.
Fuori controllo,
libero infine dai legami della mente, 
dentro i miei sogni navighiamo lontano....