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Liberati dalle Emozioni... ascoltandole!

  Immagine generata da Gemini Emozioni: amiche o nemiche? La visione olistica Spesso, nella nostra società, le emozioni vengono viste come qualcosa di negativo, da reprimere o controllare. Ci viene insegnato a razionalizzare, a mantenere la calma, a non lasciarci travolgere. Ma cosa succederebbe se, invece di combatterle, imparassimo ad ascoltare le nostre emozioni? Le discipline olistiche, come lo yoga, la meditazione e il Reiki, offrono una prospettiva diversa. Considerano le emozioni come parte integrante del nostro essere, segnali preziosi che ci forniscono informazioni sul nostro stato interiore e sul nostro rapporto con il mondo. Emozioni: messaggere del nostro mondo interiore Secondo la visione olistica, ogni emozione, piacevole o spiacevole che sia, ha un suo scopo e un suo significato. La rabbia, ad esempio, può indicare che un nostro confine è stato violato; la tristezza può essere un segnale di lutto o di perdita; la paura può metterci in guardia da un pericolo. Reprime...

Tecniche del Mandala

La tecnica dell'interpretazione del Mandala è semplice, si basa soprattutto sul movimento rotatorio attorno al centro; si divide il foglio in quattro parti identiche per la quale il disegno, si fa di nuovo uguale in ogni suo ritaglio. Lo strumento principale è la matita, poi si aggiungono le righe, le squadre e i compassi. A questo punto si comincia, formando una griglia compatta di segni, iniziando dal centro in direzione dell'esterno. Nel groviglio delle linee, si esprimeranno delle figure che l'allievo deciderà quale saranno quelle che riterrà importanti da conservare, eliminando quelle inutili. Ad ognuno il suo Mandala! Possiamo dire che, le tecniche del Mandala sono diverse le une con le altre, distinguere alcune figure, esprime, per l'allievo un pò di se e si è oramai nel punto fondamentale dello sviluppo interiore. Eliminando le linee superflue, significa che si tolgono livelli di carattere, decidendo cosa conservare del medesimo carattere, si corre il rischio e la consapevolezza di se stessi a lasciarsi alle spalle quello che non ci occorre più della nostra personalità. Questo vuol dire che si cede ai problemi della vita. Nello svolgimento della nascita del Mandala, la tecnica usata dall'allievo, non influisce sul flusso emotivo dello stesso, ma la trattiene, formando la lontananza dall'emozione, in modo tale da poter essere interpretata e capita da una profondità interiore della personalità. L'immagine del Mandala è come un viaggio fatto dall'essere umano che ha inizio da se stesso, al mondo e viceversa, dal mondo a se stesso. A fine lavoro, l'allievo recepisce la sua verità interiore, comunicata dal Mandala attraverso il disegno ultimato con scrupolosità, molla l'idea negativa che in precedenza, prima di iniziare la figura, aveva di se stesso.

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