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George Goodheart

Il dr. George Goodheart era considerato il Padre della Kinesiologia (disciplina terapeutica), grazie al suo acuto e paziente lavoro di ricerca continuamente rivolto verso sistemi sempre più efficaci per il benessere individuale. Nativo di Detroit (18 Agosto 1918), George Goodheart è stato un proficuo autore, un ricercatore terapeuta ed un celebre conferenziere e docente che, nel corso degli anni, ha introdotto alla Kinesiologia nelle platee di tutto il mondo (Stati Uniti, Canada, Europa, Giappone, Australia) ricevendo numerosi riconoscimenti fra cui la nomina nel 1988, da parte dei Membri del Congresso Statunitense, la Medaglia Presidenziale. Nel 1980, alle Olimpiadi di Lake Placid, Goodheart introdusse ufficialmente la Kinesiologia quale Membro Ufficiale del Comitato Medico Statunitense per gli Sport Olimpici. E' serenamente scomparso il 5 Marzo del 2008 nella sua residenza di Grosse Pointe, Michigan.  

Light Therapy - Fototerapia Auricolare


"La luce solare è fonte di benessere"                                           

Tecnica curativa basata sull'utilizzo della luce, consiste nel fornire luce attraverso lampade specifiche, in un orario specifico del giorno. La light therapy viene usata per migliorare il tono dell'umore nelle varie fasi della depressione in particolare in quella stagionale e per combattere i disturbi da jet-lag (fuso orario). Per effettuare al meglio la light therapy occorrono dei piccoli apparecchi, dotati di due auricolari, che generano energia luminosa; in questa maniera vengono stimolate, attraverso la luce, le aree profonde del cervello per mezzo dei condotti uditivi.

Siddharta Gautama - Il Buddha

Vissuto tra il VI e il V secolo a.C. nel nord-est dell'India, Siddharta Gautama (Buddha) è stato l'ideatore e maestro del buddhismo. Secondo la tradizione, egli era di origini principesche. Dopo aver passato una gioventù negli agi e nelle ricchezze, dopo essersi sposato e avuto un figlio, il Buddha uscì dal suo palazzo ed ebbe "quattro incontri": con un vecchio, con un malato, con un corteo funebre ed infine con un mistico mendicante. Questi aspetti della realtà della vita, al di fuori della ricchezza, lo impressionarono profondamente: era la presa di coscienza della sofferenza e dell'illusione del vivere. Il Buddha, smanioso di conoscere le cause del dolore presente nel mondo e di trovare un tempo di felicità duraturo, a trent'anni si allontanò dai privilegi della propria casta per guidare la sua vita da mistico alla ricerca di una soluzione all'enigma della vita. Non soddisfatto delle risposte di altri maestri, egli dopo digiuni estenuanti, capì che avrebbe ottenuto la conoscenza della salvezza solo nella meditazione personale, lontano dagli eccessi dei piaceri estremi e dalla mortificazione mistica. A 35 anni, dopo 49 giorni di meditazione, a ridosso di un albero di fico, raggiunse l'illuminazione, diventando così il BUDDHA (il Risvegliato). Dopo questo avvenimento iniziò così la seconda parte della sua vita in cui decise di rivelare al mondo i propri insegnamenti: viaggiò a piedi nudi per tutta l'India nord-orientale predicando e mendicando. Siddharta Gautama, il Buddha, morì nella città di Kusinara all'età di 80 anni. Grazie ai suoi discepoli, la cultura del Buddha si diffuse in tutta l'India ma, dal momento che gli insegnamenti del maestro venivano raccontati prima solo a voce e trasmessi dai monaci di diverse regioni nei loro dialetti locali, si formarono molto presto delle scuole con differenti interpretazioni. 

Rimedi dei "Nasi Forati"

I rimedi dei "Nasi Forati"sono dei preparati provenienti dalle piante indigene, alberi, frutti e fiori specifici del Nord America che hanno benefici sorprendenti, così definiti da questa e da altre tribù native americane. Ecco alcuni esempi di queste antiche cure:
  • ALFALFA - migliora la digestione e viene utilizzata per evitare coaguli, si può usare anche per migliorare l'artrite, la funzione della vescica e reni. Ottima per mantenere sane le ossa. Rafforza il sistema immunitario.
  • LAMPONE NERO - le sue radici vengono tagliate e utilizzate come tisana oppure bollite e masticate per alleviare tosse, diarrea e cattivo funzionamento dell'intestino. 
  • MORA - le radici, la corteccia e le foglie vengono sminuzzate e utilizzate come infuso, utile per il trattamento della diarrea, diminuiscono l'infiammazione e stimolano il metabolismo. Come sciacqui è ottima per alleviare il mal di gola, ulcere alla bocca e le infiammazioni alle gengive.
  • GRANO SARACENO - i semi si utilizzano nelle zuppe e porridge, per diminuire la pressione sanguigna, in caso di coaguli e per alleviare i sintomi di diarrea. 

Sciamanesimo

Il termine sciamano significa "Coloro che sanno". Nei film qualcuno li chiama "Stregoni", altri "Uomini di Medicina". Da molti secoli nelle tribù dei nativi americani venivano denominati i pellerossa perchè eseguono la funzione di curare ferite, traumi e malanni di ogni genere, dal punto di vista che oggi si chiama olistico. Inseguendo ossia come fine ultimo l'equilibrio fra il corpo e lo spirito, anticipando la moderna fitoterapia. Cos'è lo sciamanesimo? E' la pratica spirituale e curativa più antica, conosciuta dall'uomo, basata su un sistema di credenze e comportamenti presente all'interno di diversi tipologie di culture. Le pratiche di guarigione e di coscienza sciamaniche sono caratterizzate da tratti comuni presenti in tutte le parti del mondo, è quindi un sistema flessibile che si è adattato nel corso del tempo. Tra le tante forme di sciamanesimo "medico" o curativo, una delle più emergenti è quella dei nativi americani, soprattutto per la loro capacità di usare erbe e piante medicinali.