Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da gennaio 21, 2015

La natura della mente e della coscienza nella psicologia orientale

La psicologia orientale offre una prospettiva unica sulla natura della mente e della coscienza, che si differenzia da quella della psicologia occidentale. In Occidente, la mente è spesso vista come un'entità separata dal corpo, mentre in Oriente la mente e il corpo sono considerati come due aspetti interconnessi di un'unica realtà. Nella psicologia orientale, la mente è vista come un campo di energia in continua evoluzione. I pensieri, le emozioni e le sensazioni sono tutti manifestazioni di questa energia. La coscienza è la capacità di essere consapevoli di questa energia e di sperimentarla in modo soggettivo. Esistono diverse scuole di pensiero all'interno della psicologia orientale che offrono diverse interpretazioni della natura della mente e della coscienza. Alcune scuole, come il Buddismo, insegnano che la mente è vuota di un'essenza permanente (anatta), mentre altre scuole, come l'Induismo, insegnano che la mente è un'anima eterna (atman). Indipendente

La potenza rigenerante del Chyawanprash

Il Chyawanprash è una cura formata da oltre 30 erbe. Nei periodi passati, alcune erbe originarie, poco accessibili, furono cambiate con altre erbe vegetali in cui le furono date le medesime proprietà salutari. L'ingrediente primario del Chyawanprash è "l'Amla - pianta" nota con il nome di "Indian Goosberry" infatti il suo utilizzo, ancora oggi, si è diffuso nel continente indiano. Sebastian Pole, esperto praticante di Ayurveda (medicina tradizionale indiana), sostiene che:" Milioni di cucchiaini vengono usati, tutti i giorni, in India, per via della sua valida potenza rigenerante di rinnovamento."