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Liberati dalle Emozioni... ascoltandole!

  Immagine generata da Gemini Emozioni: amiche o nemiche? La visione olistica Spesso, nella nostra società, le emozioni vengono viste come qualcosa di negativo, da reprimere o controllare. Ci viene insegnato a razionalizzare, a mantenere la calma, a non lasciarci travolgere. Ma cosa succederebbe se, invece di combatterle, imparassimo ad ascoltare le nostre emozioni? Le discipline olistiche, come lo yoga, la meditazione e il Reiki, offrono una prospettiva diversa. Considerano le emozioni come parte integrante del nostro essere, segnali preziosi che ci forniscono informazioni sul nostro stato interiore e sul nostro rapporto con il mondo. Emozioni: messaggere del nostro mondo interiore Secondo la visione olistica, ogni emozione, piacevole o spiacevole che sia, ha un suo scopo e un suo significato. La rabbia, ad esempio, può indicare che un nostro confine è stato violato; la tristezza può essere un segnale di lutto o di perdita; la paura può metterci in guardia da un pericolo. Reprime...

Jacques Benveniste

Che cos'è la memoria dell'acqua? Per memoria dell'acqua si intende la possibilità dell'acqua, in forma liquida, di conservare una "impronta" delle sostanze con la quale è venuta a contatto. L'immunologo francese Jacques Benveniste nel 1988, pubblicò, sulla rivista internazionale "Nature", i risultati di esperimenti che dimostravano come l'acqua fosse capace di mantenere una memoria-informazione di sostanze in essa disciolte o diluite. Simili risultati non solo avrebbero fornito una base scientifica ai principi della medicina omeopatica ma, soprattutto, avrebbero demolito consolidate conoscenze di fisica, di chimica e di medicina, obbligando ad una revisione e riscrittura di più informazioni. Anche se, la comunità scientifica avrebbe bocciato il lavoro di ricerca di Benveniste, egli insieme ai suoi gruppi, proseguì il suo lavoro di ricerca, incoraggiato dalla curiosità e dalla voglia di approfondimento di alcuni scienziati italiani.

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