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Intelligenza Emotiva: la bussola per navigare il mondo delle emozioni

  L'intelligenza emotiva (IE) è la capacità di riconoscere, comprendere e gestire le proprie emozioni e quelle degli altri . Si tratta di una competenza fondamentale per vivere una vita felice e appagante, in quanto ci permette di: Costruire relazioni positive: L'intelligenza emotiva ci permette di comunicare in modo efficace, risolvere conflitti con assertività ed empatia, e costruire relazioni sane e durature con le persone che ci circondano. Raggiungere i propri obiettivi: Sapere gestire le proprie emozioni ci permette di rimanere concentrati, motivati e perseveranti nel perseguimento dei nostri obiettivi. Affrontare lo stress: L'intelligenza emotiva ci fornisce gli strumenti per gestire lo stress in modo efficace e prevenire il burnout. Migliorare il benessere mentale: Comprendere e gestire le nostre emozioni ci aiuta a vivere con maggiore serenità, felicità e appagamento. Come sviluppare l'intelligenza emotiva? Esistono diverse strategie che possiamo ...

La meditazione

Le virtù che porta la meditazione, nel nostro quotidiano, sono davvero eccezionali. Migliora la qualità del sonno, e diminuisce il senso di affaticamento, infatti, 20 minuti di meditazione equivalgono, in termini di riposo, a 2 ore di sonno. Si può provare a sostituire il pisolino pomeridiano con la meditazione. Essa, aiuta a ridurre le opposizioni all'interno di una relazione perchè conduce a non dare peso a ciò che ci infastidisce. Può anche aiutare a far provare maggiore attenzione alle parole e alle azioni gentili degli altri, facendole apprezzare di più a noi stessi. Per concludere, la meditazione mantiene giovane la mente perchè con l'età, il cervello si deteriora, aiutando a migliorarne le sue funzioni. Si può paragonare la meditazione come un regime alimentare corretto e un costante esercizio fisico, perchè è un elemento importante per il buon funzionamento cerebrale.  

Centocchio

Decotto: Mettere 4 grammi di pianta fresca nell'acqua (equivalente a una tazza grande) e far bollire per 15 minuti circa. Filtrare e bere. Infuso: Mettere 2 cucchiaini di centocchio essiccato in un quarto di litro d'acqua calda. Lasciare in infusione per 10 minuti circa e filtrare. Bagno: Mettere in 100 ml di acqua bollente 5 cucchiai di pianta di centocchio, poi filtrare e aggiungere all'acqua pronta per il bagno.

La piramide di Maslow

Lo psicologo statunitense Abraham Maslow, nel periodo che va dal 1943 al 1954 sviluppò il concetto di "Hierarchy of Needs" (gerarchia dei bisogni) e lo rese noto nel libro dal titolo "Motivation and Personality" uscito nel 1954 con la configurazione grafica di una piramide. Essa, rappresenta la scala dei bisogni ed è divisa in cinque differenti livelli, dai più elementari (necessari alla sopravvivenza della persona) ai più complicati (di natura sociale). Il soggetto si realizza passando per i vari livelli, i quali devono essere soddisfatti in maniera progressiva. I livelli di bisogno sviluppati sono: bisogni fisiologici (fame e sete), bisogni di salvezza, di sicurezza e protezione, bisogni di appartenenza (affetto e identificazione), bisogni di stima, di prestigio, di successo, bisogni di realizzazione di sè (realizzando la propria identità e le proprie aspettative) guadagnando una posizione soddisfacente nella società. 

Omeopatia e Pilates

La natura ha il massimo potere terapeutico e la sua energia è la stessa di cui è fornito l'uomo. Pilates e Omeopatia agiscono a un livello energetico fino a quando si potrà definire come "forza vitale". Con la pratica del Pilates si raggiunge la cognizione dell'energia che è in noi. Lo stesso discorso vale anche per la terapia omeopatica; il suo obiettivo non è solo quello della guarigione, ma anche di facilitare nel soggetto, la coscienza delle proprie reali necessità e possibilità. Praticare il Pilates ci aiuta a stabilire l'unione tra quello che nella nostra cultura è sempre stato considerato separato: mente e corpo. Nell'Omeopatia vale lo stesso principio: c'è il malato nella sua unità psicofisica e spirituale, e non la malattia. Il sintomo, non è considerato come un corpo estraneo da eliminare, ma un segno dello squilibrio corporeo in corso nell'energia vitale. 

Comunicazione Interpersonale

Formata dal complesso dei fenomeni che trasmettano lo scambio d'informazioni tra un gruppo di persone sia attraverso il linguaggio verbale, sia attraverso il linguaggio corporeo, la comunicazione interpersonale è basata su una relazione in cui le persone che si parlano, si influenzano reciprocamente come in un circolo vizioso. La riproduzione della finestra di Johari (il cui nome ha origine dai creatori Joseph Luft e Harry Ingham) ci munisce uno strumento per comprendere l'Io e lo sviluppo relazionale. Lo schema è formato da un quadrato suddiviso in quattro quadranti. Nella parte orizzontale viene misurato il grado di conoscenza che gli altri hanno di noi. Sono quattro le aree che compaiono: Area pubblica, nella quale le informazioni sono famose sia a noi che agli altri. Area privata, che racchiude le informazioni che sappiamo di noi, ma che non condividiamo. Area cieca, in cui gli altri hanno di noi informazioni che noi non possediamo. Solo con richieste precise possia...

Le emozioni positive

Un forte senso di felicità può far bene alla nostra salute, diminuendo gli sviluppi infiammatori in azione nell'organismo. Questo è quello che è stato scoperto, a seguito di un recente studio, su 105 studenti negli USA. Essi, hanno compilato un questionario online, secondo il tipo e la frequenza di emozioni che sperimentavano. Poi sono andati in laboratorio per fornire campioni di saliva, essenziali a determinare il livello di interleuchina - 6, una molecola che promuove sviluppi infiammatori dannosi per la salute. La gioia, la soddisfazione e l'orgoglio sono stati collegati a livelli più bassi di interleuchina - 6, anche se la sorpresa è stata il senso di emozione che ha registrato i risultati migliori. Gli studiosi evidenziano come il forte senso di meraviglia sia legato  alla curiosità e al desiderio di esplorare, che impedisce la tendenza all'isolamento, che spesso si associa alla malattia e all'infortunio. Questi test sono stati una prova di come la nostra mente...

Disturbo Bordeline

E' un tipo di disturbo che riguarda la personalità, contraddistinto da improvvisi cambiamenti di umore, instabilità dei comportamenti e delle relazioni con gli altri, marcata impulsività e difficoltà ad organizzare in maniera costante i propri pensieri. Coloro che soffrono con questa patologia, pur essendo dotate di parecchie risorse personali e sociali, eseguono con difficoltà e fatica i propri obiettivi. Chi soffre del disturbo di Bordeline ha spesso sbalzi d'umore, mancanza di autocontrollo, reazioni sempre impulsive e, a volte, addirittura autolesionismo. E' possibile guarire da questa patologia? Senza un trattamento adatto, la malattia può durare per tutta la vita; invece, con un buon trattamento di psicoterapia, il risultato è favorevole.