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Intelligenza Emotiva: la bussola per navigare il mondo delle emozioni

  L'intelligenza emotiva (IE) è la capacità di riconoscere, comprendere e gestire le proprie emozioni e quelle degli altri . Si tratta di una competenza fondamentale per vivere una vita felice e appagante, in quanto ci permette di: Costruire relazioni positive: L'intelligenza emotiva ci permette di comunicare in modo efficace, risolvere conflitti con assertività ed empatia, e costruire relazioni sane e durature con le persone che ci circondano. Raggiungere i propri obiettivi: Sapere gestire le proprie emozioni ci permette di rimanere concentrati, motivati e perseveranti nel perseguimento dei nostri obiettivi. Affrontare lo stress: L'intelligenza emotiva ci fornisce gli strumenti per gestire lo stress in modo efficace e prevenire il burnout. Migliorare il benessere mentale: Comprendere e gestire le nostre emozioni ci aiuta a vivere con maggiore serenità, felicità e appagamento. Come sviluppare l'intelligenza emotiva? Esistono diverse strategie che possiamo ...

Sofrologia

Sofrologia dal greco - sos (armonia), phren (coscienza) e logos (studio) è una tecnica corporea che presagisce lo studio sulla coscienza in campo medico e sociale. Nata nel 1960 in Spagna, grazie al lavoro svolto dal neuropsichiatra colombiano Alfonso Caycedo, la Sofrologia è una disciplina che assicura di riportare armonia in tutte le sfere di cui si costituisce l'essere umano, vale a dire tanto il fisico quanto la mente. Questa terapia unisce tecniche di rilassamento occidentali con quelle tipiche della meditazione orientale. Lo studio sulla Sofrologia, attraverso le ricerche del Prof. Caycedo, la maniera di guarire i soggetti depressi e traumatizzati, usando il minor quantitativo di farmaci e vari trattamenti psichiatrici ha portato il Prof. Caycedo a studiare anche la coscienza umana. In principio sono state impiegate l'ipnosi clinica e tecniche di rilassamento occidentale (come il training autogeno e il rilassamento muscolare progressivo), poi è andato in Tibet, in Indi...

Jacques Benveniste

Che cos'è la memoria dell'acqua? Per memoria dell'acqua si intende la possibilità dell'acqua, in forma liquida, di conservare una "impronta" delle sostanze con la quale è venuta a contatto. L'immunologo francese Jacques Benveniste nel 1988, pubblicò, sulla rivista internazionale "Nature", i risultati di esperimenti che dimostravano come l'acqua fosse capace di mantenere una memoria-informazione di sostanze in essa disciolte o diluite. Simili risultati non solo avrebbero fornito una base scientifica ai principi della medicina omeopatica ma, soprattutto, avrebbero demolito consolidate conoscenze di fisica, di chimica e di medicina, obbligando ad una revisione e riscrittura di più informazioni. Anche se, la comunità scientifica avrebbe bocciato il lavoro di ricerca di Benveniste, egli insieme ai suoi gruppi, proseguì il suo lavoro di ricerca, incoraggiato dalla curiosità e dalla voglia di approfondimento di alcuni scienziati italiani.

Ipocondria

L'Ipocondria è l'angoscia collegata alla paura o la convinzione di avere una grave malattia fondata sulla sbagliata interpretazione di uno o più sintomi fisici. Si parla di Ipocondria (paura delle malattie) quando una completa valutazione medica ha escluso una qualsiasi sintomatica generale che possa spiegare i suoi disturbi fisici. I sintomi dell'Ipocondria sono collegati a preoccupazioni nei confronti delle funzioni corporee (battito cardiaco), alterazioni fisiche di lieve entità (piccola ferita o un lieve raffreddore) ed infine varie sensazioni fisiche vaghe (cuore affaticato e vene doloranti). Il soggetto ipocondriaco riconosce questi sintomi come una malattia sospettata ed è molto preoccupato per la causa e la diagnosi. Il soggetto ipocondriaco farà spesso, continue visite mediche, esami diagnostici, e cercherà sempre la rassicurazione da parte dei medici che in molti casi serve poco. I soggetti ipocondriaci si possono allarmare se leggono o sentono parlare di una c...

Bagni di Gong

Il Gong è lo strumento essenziale nella creazione di suoni terapeutici, il più antico creato dall'uomo e utilizzato dagli sciamani per i loro viaggi e per le guarigioni. Il Gong è un eccezionale strumento di trasformazione evolutiva e di conoscenza del vero Se. Il suono del Gong, ricco di armonici, ci accompagna in uno stato di profondo rilassamento meditativo, si comincia a sognare ad occhi aperti e si possono avere intuizioni, influenzando la creatività in maniera positiva. Il bagno di Gong è una seduta di massaggio sonoro. Si parla di "bagno" perchè il suono inonda tutto lo spazio corporeo disponibile e quindi ci si sente immersi in un oceano vibrazionale. Il suono del Gong è soprattutto pieno e avvolgente ed i partecipanti si stendono a terra su di un tappetino, coperti con un plaid. Una seduta di bagno di Gong si fa di solito in una palestra, in maniera tale che lo spazio sia grande e i partecipanti possano stare sdraiati su comodi tappetini. Tutto questo consente...

Tuning Therapy

E' una tecnica rivoluzionaria, interamente online, per promuovere e ripristinare salute e benessere fisico. Questa tecnica si basa sull'ascolto di specifiche frequenze prodotte da diapason armonici (strumento formato da una forcella d'acciaio), nella quale si può ritrovare uno stato di equilibrio e salute, in minor tempo. Il Tuning Therapy si svolge dopo una breve valutazione del soggetto, si identificano le specifiche frequenze personali, in quali momenti ascoltarle e per quanto tempo. Questa tecnica è efficace per i disturbi connessi allo stress, al controllo del peso, al cambiamento delle abitudini, per una migliore qualità della vita ed infine, per una migliore prestazione sportiva. Per ascoltare le frequenze basta un Tablet o uno smartphone e un paio di cuffie. Per conoscere più a fondo il Tuning Therapy basta collegarsi al sito: www.tuningtherapy.com

Tummo

E' una pratica del buddhismo tibetano in grado di aumentare la temperatura corporea. Recentemente i ricercatori occidentali, hanno confermato che il Tummo (Tumo in Tibet) "scalda" il corpo. Lo sviluppo pratico è ben conosciuto ai monaci tibetani che devono sopravvivere sulle cime ghiacciate delle loro splendide montagne. Milarepa, religioso e poeta tibetano, ne parlava in molti suoi canti dove si descriveva, in assoluta tranquillità, la meditazione fatto sotto la neve, vestito solo con "un leggero abito di cotone". Che cos'è il Tummo dal punto di vista dello Yoga tibetano? E' sempre una pratica che appartiene a uno dei 6 Yoga di Naropa (mistico e monaco buddhista indiano) e come scrisse lo studioso Jacques Vigne:" In questo modo il canale centrale si apre sempre di più alla circolazione dell'energia vitale e l'esperienza della felicità interiore si stabilizza". 

Fisiognomica

La Fisiognomica è l'arte di giudicare il carattere e il comportamento di un soggetto dall'apparenza esterna dei suoi organi corporei, in base all'analisi, della propria dimensione, proporzione, forma, colore, compattezza dei movimenti o gesti, e della voce. Essa, fa parte della cultura occidentale fino all'età greca classica. Fin dal XVI secolo la Fisiognomica, godette di una certa considerazione tanto da essere insegnata nelle università. Ci sono due principali tipologie di Fisiognomica: La Fisiognomica predittiva assoluta, consiste nel sostenere una corrispondenza assoluta tra alcune caratteristiche fisiche (in particolare del viso) e i tratti caratteriali. La Fisiognomica scientifica, si basa di una correlazione statistica tra le caratteristiche fisiche (in particolare del viso) e dei tratti caratteriali, a causa delle preferenze fisiche di un soggetto, dovute al comportamento corrispondente. Il legame è dovuto al rimescolamento genetico.