Traduttore

"Se fossi una stella
mi metterei davanti alla finestra
per contemplarti, sognando la
libertà, la pace, la diversità e l'amore."

Il pasto dello Yogi

La tradizione indiana dice ciò che mangiamo agisce profondamente su tutta la nostra persona: fisico, psiche e spirito. Cibi freschi, vitali, in prevalenza da coltivazioni che rispettano l'ambiente, cucinati con massima attenzione fino ad arrivare a pasti misurati, in equilibrio con le energie e i tempi della natura, consumati con coscienza e riconoscenza. Sono i suggerimenti di molti testi antichi della cultura induista ancora oggi esercitata negli Ashram da chi pratica lo yoga. Seguire queste indicazioni aiuta a riequilibrare mente e corpo preparandosi al rinnovamento primaverile. Riconoscenza e attenzione durante i pasti è quello che di solito manca perchè spesso, la fretta, ci esorta a sederci a tavola e mangiare meccanicamente, senza, quasi rendercene conto. Molto spesso mentre mangiamo, telefoniamo, lavoriamo o guardiamo la televisione. Negli Ashram i pasti cominciano con un Mantra di ringraziamento che associa i commensali. Poi si mangia in silenzio, concentrandosi sulle sensazioni connesse al cibo, sulle sue origini e sui suoi legami con l'ambiente. L'attenzione, migliora decisamente la digestione e la regolazione di fame e sazietà, regalando un piacevole senso di benessere.

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