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Intelligenza Emotiva: la bussola per navigare il mondo delle emozioni

  L'intelligenza emotiva (IE) è la capacità di riconoscere, comprendere e gestire le proprie emozioni e quelle degli altri . Si tratta di una competenza fondamentale per vivere una vita felice e appagante, in quanto ci permette di: Costruire relazioni positive: L'intelligenza emotiva ci permette di comunicare in modo efficace, risolvere conflitti con assertività ed empatia, e costruire relazioni sane e durature con le persone che ci circondano. Raggiungere i propri obiettivi: Sapere gestire le proprie emozioni ci permette di rimanere concentrati, motivati e perseveranti nel perseguimento dei nostri obiettivi. Affrontare lo stress: L'intelligenza emotiva ci fornisce gli strumenti per gestire lo stress in modo efficace e prevenire il burnout. Migliorare il benessere mentale: Comprendere e gestire le nostre emozioni ci aiuta a vivere con maggiore serenità, felicità e appagamento. Come sviluppare l'intelligenza emotiva? Esistono diverse strategie che possiamo ...

Tuning Therapy

E' una tecnica rivoluzionaria, interamente online, per promuovere e ripristinare salute e benessere fisico. Questa tecnica si basa sull'ascolto di specifiche frequenze prodotte da diapason armonici (strumento formato da una forcella d'acciaio), nella quale si può ritrovare uno stato di equilibrio e salute, in minor tempo. Il Tuning Therapy si svolge dopo una breve valutazione del soggetto, si identificano le specifiche frequenze personali, in quali momenti ascoltarle e per quanto tempo. Questa tecnica è efficace per i disturbi connessi allo stress, al controllo del peso, al cambiamento delle abitudini, per una migliore qualità della vita ed infine, per una migliore prestazione sportiva. Per ascoltare le frequenze basta un Tablet o uno smartphone e un paio di cuffie. Per conoscere più a fondo il Tuning Therapy basta collegarsi al sito: www.tuningtherapy.com

Tummo

E' una pratica del buddhismo tibetano in grado di aumentare la temperatura corporea. Recentemente i ricercatori occidentali, hanno confermato che il Tummo (Tumo in Tibet) "scalda" il corpo. Lo sviluppo pratico è ben conosciuto ai monaci tibetani che devono sopravvivere sulle cime ghiacciate delle loro splendide montagne. Milarepa, religioso e poeta tibetano, ne parlava in molti suoi canti dove si descriveva, in assoluta tranquillità, la meditazione fatto sotto la neve, vestito solo con "un leggero abito di cotone". Che cos'è il Tummo dal punto di vista dello Yoga tibetano? E' sempre una pratica che appartiene a uno dei 6 Yoga di Naropa (mistico e monaco buddhista indiano) e come scrisse lo studioso Jacques Vigne:" In questo modo il canale centrale si apre sempre di più alla circolazione dell'energia vitale e l'esperienza della felicità interiore si stabilizza". 

Fisiognomica

La Fisiognomica è l'arte di giudicare il carattere e il comportamento di un soggetto dall'apparenza esterna dei suoi organi corporei, in base all'analisi, della propria dimensione, proporzione, forma, colore, compattezza dei movimenti o gesti, e della voce. Essa, fa parte della cultura occidentale fino all'età greca classica. Fin dal XVI secolo la Fisiognomica, godette di una certa considerazione tanto da essere insegnata nelle università. Ci sono due principali tipologie di Fisiognomica: La Fisiognomica predittiva assoluta, consiste nel sostenere una corrispondenza assoluta tra alcune caratteristiche fisiche (in particolare del viso) e i tratti caratteriali. La Fisiognomica scientifica, si basa di una correlazione statistica tra le caratteristiche fisiche (in particolare del viso) e dei tratti caratteriali, a causa delle preferenze fisiche di un soggetto, dovute al comportamento corrispondente. Il legame è dovuto al rimescolamento genetico.

La meditazione

Le virtù che porta la meditazione, nel nostro quotidiano, sono davvero eccezionali. Migliora la qualità del sonno, e diminuisce il senso di affaticamento, infatti, 20 minuti di meditazione equivalgono, in termini di riposo, a 2 ore di sonno. Si può provare a sostituire il pisolino pomeridiano con la meditazione. Essa, aiuta a ridurre le opposizioni all'interno di una relazione perchè conduce a non dare peso a ciò che ci infastidisce. Può anche aiutare a far provare maggiore attenzione alle parole e alle azioni gentili degli altri, facendole apprezzare di più a noi stessi. Per concludere, la meditazione mantiene giovane la mente perchè con l'età, il cervello si deteriora, aiutando a migliorarne le sue funzioni. Si può paragonare la meditazione come un regime alimentare corretto e un costante esercizio fisico, perchè è un elemento importante per il buon funzionamento cerebrale.  

Centocchio

Decotto: Mettere 4 grammi di pianta fresca nell'acqua (equivalente a una tazza grande) e far bollire per 15 minuti circa. Filtrare e bere. Infuso: Mettere 2 cucchiaini di centocchio essiccato in un quarto di litro d'acqua calda. Lasciare in infusione per 10 minuti circa e filtrare. Bagno: Mettere in 100 ml di acqua bollente 5 cucchiai di pianta di centocchio, poi filtrare e aggiungere all'acqua pronta per il bagno.

La piramide di Maslow

Lo psicologo statunitense Abraham Maslow, nel periodo che va dal 1943 al 1954 sviluppò il concetto di "Hierarchy of Needs" (gerarchia dei bisogni) e lo rese noto nel libro dal titolo "Motivation and Personality" uscito nel 1954 con la configurazione grafica di una piramide. Essa, rappresenta la scala dei bisogni ed è divisa in cinque differenti livelli, dai più elementari (necessari alla sopravvivenza della persona) ai più complicati (di natura sociale). Il soggetto si realizza passando per i vari livelli, i quali devono essere soddisfatti in maniera progressiva. I livelli di bisogno sviluppati sono: bisogni fisiologici (fame e sete), bisogni di salvezza, di sicurezza e protezione, bisogni di appartenenza (affetto e identificazione), bisogni di stima, di prestigio, di successo, bisogni di realizzazione di sè (realizzando la propria identità e le proprie aspettative) guadagnando una posizione soddisfacente nella società. 

Omeopatia e Pilates

La natura ha il massimo potere terapeutico e la sua energia è la stessa di cui è fornito l'uomo. Pilates e Omeopatia agiscono a un livello energetico fino a quando si potrà definire come "forza vitale". Con la pratica del Pilates si raggiunge la cognizione dell'energia che è in noi. Lo stesso discorso vale anche per la terapia omeopatica; il suo obiettivo non è solo quello della guarigione, ma anche di facilitare nel soggetto, la coscienza delle proprie reali necessità e possibilità. Praticare il Pilates ci aiuta a stabilire l'unione tra quello che nella nostra cultura è sempre stato considerato separato: mente e corpo. Nell'Omeopatia vale lo stesso principio: c'è il malato nella sua unità psicofisica e spirituale, e non la malattia. Il sintomo, non è considerato come un corpo estraneo da eliminare, ma un segno dello squilibrio corporeo in corso nell'energia vitale.