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Intelligenza Emotiva: la bussola per navigare il mondo delle emozioni

  L'intelligenza emotiva (IE) è la capacità di riconoscere, comprendere e gestire le proprie emozioni e quelle degli altri . Si tratta di una competenza fondamentale per vivere una vita felice e appagante, in quanto ci permette di: Costruire relazioni positive: L'intelligenza emotiva ci permette di comunicare in modo efficace, risolvere conflitti con assertività ed empatia, e costruire relazioni sane e durature con le persone che ci circondano. Raggiungere i propri obiettivi: Sapere gestire le proprie emozioni ci permette di rimanere concentrati, motivati e perseveranti nel perseguimento dei nostri obiettivi. Affrontare lo stress: L'intelligenza emotiva ci fornisce gli strumenti per gestire lo stress in modo efficace e prevenire il burnout. Migliorare il benessere mentale: Comprendere e gestire le nostre emozioni ci aiuta a vivere con maggiore serenità, felicità e appagamento. Come sviluppare l'intelligenza emotiva? Esistono diverse strategie che possiamo ...

Pizzica

Danza popolare, la pizzica è legata precisamente a Taranto e a tutto il territorio del Salento. Questa danza rappresenta un vero e proprio sfogo a suon di musica tra tradizione e modernità, dal momento che, ancora oggi, costituisce uno dei punti di forza del folklore italiano e in particolare meridionale. Si supporre che la pizzica abbia uno spreco non indifferente di energie, con una seguente azione brucia-calorie notevole: sino a 230 kcal all'ora. Questo ballo si rivela un toccasana molto divertente per mettersi in movimento senza annoiarsi! Fa sudare, modella il girovita, facilità l'equilibrio fisico e mentale, dona benessere all'apparato respiratorio e a quello cardiovascolare. E per concludere fa bene all'umore! 

Cotogno del Giappone

Il cotogno del Giappone è una pianta che, con le dovute accortezze, può crescere fiorente anche in Italia. La sua fioritura si realizza in primavera o in autunno inoltrato, con una pianta di due anni di età. La pianta deve essere collocata in una buca dalle dimensioni doppie rispetto al vaso in cui era stata allevata, posizionata in un luogo, con il sole. La buca va poi ricoperta con terra di risulta (residui di materiali), miscelata con molto compost (miscuglio simile al terriccio bruno) o con il letame. Bisogna far aderire bene la terra alle radici e si deve annaffiare con molta acqua per facilitare l'attecchimento (presa). Dal cotogno del Giappone nascono i fiori di colore rosso, arancio o bianco, in particolare nei mesi di marzo e aprile, tanto più abbondanti saranno i fiori quanto migliore sarà l'esposizione al sole. Questa è una pianta che teme le gelate tardive di primavera, ma non soffre i freddi invernali. Quando finisce la fioritura, per stimolare l'emissione ...

Meditazione

Luogo di meditazione

Parole d'Amore

Definiamo l'Amore in tutto il suo stile. Amare la vita.....Amare l'arte.....Amare qualcuno! Quanti di noi sanno interpretare questo sentimento? E soprattutto, chi di noi lo sa riconoscere? Spesso un buon libro, senza togliere nulla, può aiutare a farci pensare, a far nascere in noi emozioni placate o mai riconosciute! 

Liu Jianshe

Il maestro Liu Jianshe è il grande interprete dello stile Zhineng. Nato in Cina nel periodo delle grandi carestie, Jianshe cresce nell'ambiente della Rivoluzione Culturale cinese. Decisivo nella sua vita l'incontro con Pang Ming, ideatore  dello stile Zhineng Qigong, che oggi si è ritirato dall'insegnamento. Jianshe, dopo aver scoperto questa fonte di energia interiore, comincia a divulgare lo stile in ogni città e villaggio della Cina. Oggi, il maestro insegna nell'isola di Hainan (Cina) e organizza stage in tutto il mondo. 

Cibo Rajasico o Cibo Tamasico?

Il cibo rajasico è connesso alla mobilità, alla passione, al cambiamento, al nuovo; da un carattere attivo, impaziente, favorito per gli affari, irritabile e passionale. Aumenta il desiderio in tutto quello che si fa. Il suo eccesso, provoca inquietudine, dolore, nervosismo, ansia, può alterare la digestione, e rende difficile la meditazione. Il cibo rajasico include la carne bianca, le uova, il pesce, i formaggi freschi, le spezie piccanti. Gli alcolici e il caffè sono esclusi dalla dieta degli yogi. Per quanto riguarda il cibo tamasico diciamo che favorisce la lentezza, la staticità, la pesantezza, l'apatia e fa prevalere la paura, la pigrizia, la confusione e lo scarso desiderio di conoscenza. Il cibo tamasico include la carne rossa, i grassi raffinati (come molti oli di semi e di palma industriali), i salumi, i cibi conservati o riscaldati. Fare un uso eccessivo di cibo tamasico è collegato a stanchezza cronica, alle alterazioni dell'ecosistema intestinale, alle infiam...

Il pasto dello Yogi

La tradizione indiana dice ciò che mangiamo agisce profondamente su tutta la nostra persona: fisico, psiche e spirito. Cibi freschi, vitali, in prevalenza da coltivazioni che rispettano l'ambiente, cucinati con massima attenzione fino ad arrivare a pasti misurati, in equilibrio con le energie e i tempi della natura, consumati con coscienza e riconoscenza. Sono i suggerimenti di molti testi antichi della cultura induista ancora oggi esercitata negli Ashram da chi pratica lo yoga. Seguire queste indicazioni aiuta a riequilibrare mente e corpo preparandosi al rinnovamento primaverile. Riconoscenza e attenzione durante i pasti è quello che di solito manca perchè spesso, la fretta, ci esorta a sederci a tavola e mangiare meccanicamente, senza, quasi rendercene conto. Molto spesso mentre mangiamo, telefoniamo, lavoriamo o guardiamo la televisione. Negli Ashram i pasti cominciano con un Mantra di ringraziamento che associa i commensali. Poi si mangia in silenzio, concentrandosi sull...