Il Padabhyangam....massaggio del piede!

I nostri piedi, oltre a rappresentare la base del nostro corpo umano, creano un rapporto simbiotico (legame), empatico (capacità di comprensione dello stato d'animo altrui) e spirituale tra l'essere umano e la Madre Terra, aggrappandolo inseparabilmente ad essa. Se confrontiamo l'essere umano ad un seme che cresce e si trasforma in albero, i piedi ne formerebbero le radici perchè ci legano alla nostra origine ancestrale e ci permettono di tirare fuori il nutrimento dalla terra, principalmente su un piano sottile. Immaginiamo, quanto sia vigoroso e rilassante camminare a piedi nudi su un prato fiorito o sulla sabbia di una spiaggia e a tutti i benefici che queste due attività comportano. La funzionalità dei piedi si manifesta sul piano energetico, grazie alla loro forma e alla posizione in cui si trovano, continuamente a contatto con il suolo. Questo permette al fisico di scaricare le tensioni negative a terra, rilasciandolo da un eccesso elettromagnetico che ostruisce i meridiani corporei; l'Ayurveda li chiama " Nadi " e i canali principali si chiamano " Ida e Pingala " correndo dalla testa ai piedi. Si può provare, in un attimo di forte tensione emotiva accompagnata dalla rabbia, a mettersi a piedi nudi sul terreno: ritroveremo in pochissimo tempo, maggiore pace e serenità, mentre il terreno sotto i nostri piedi si sarà riscaldato. Per l'India, questa procedura, significa che la Terra ha preso " Rajas ", l'emotività propulsiva (spinta) in eccesso, sotto forma di campo magnetico.                                                                                                                          

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