L'unico atteggiamento mentale efficace al nostro benessere è quello che riesce a vedere il mondo così come si presenta. Immaginare di essere sulla punta di una montagna e con lo sguardo, di abbracciare ogni cosa che si riesce a vedere. Non ha senso escludere gli elementi meno gradevoli in favore degli altri: ne scaturirebbe un panorama artefatto, incompleto. Succede lo stesso nella nostra vita: fuori e dentro di noi non ci sono solo cose belle ne solo cose brutte. Questi due aspetti convivono e la vera sfida è riuscire a considerarli entrambi, senza nessun giudizio e senza mettere "una toppa" su quello che si preferirebbe non esistesse. Questa attitudine va mantenuta anche nei periodi della vita più difficili. Il vero ottimismo è saper vedere di nuovo la luce e superare le difficoltà dopo un periodo buio che sembra non finire mai. L'ottimismo quello vero, è avere la capacità di vedere l'alba (luce) oltre la notte (buio).
Immagine di Gemini Esiste un raggio di luce che non può essere deviato: è quello che nasce dall'onestà verso le proprie emozioni. Se la scorsa settimana abbiamo imparato ad abitare il proprio sole , oggi la Redazione Prisma ci invita a compiere il passo successivo: la trasparenza. Abitare la propria verità interiore non significa essere perfette, ma essere nitide. Significa permettere alle emozioni di fluire come luce attraverso un cristallo, senza incontrare le opacità del giudizio o della paura. Nel 2014 riflettevamo sul coraggio di mostrarsi; oggi eleviamo questo concetto alla bio-meccanica dell'anima. Un sentire trasparente è un sentire che non ristagna. Quando permettiamo alla nostra verità di emergere, nutriamo la nostra bio-disponibilità energetica, creando un ponte diretto con la forza che abbiamo costruito allenando la nostra Powerhouse invernale . Una struttura fisica stabile è il supporto necessario per un'anima che decide di non nascondersi più. ☀️ La Geometria...

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