Il pranic healing si basa sul concetto di prana, cioè un presunto soffio vitale presente nell'Universo e nel corpo umano. Nello specifico, questa tecnica permette (in base ai promotori della disciplina) di compensare eventuali squilibri del prana all'interno del corpo energetico, assimilando il prana dall'Universo. Il pranic healing si può utilizzare come medicina complementare per raggiungere la completa guarigione o un ottimo aiuto al miglioramento delle condizioni di salute del soggetto. Il pranic healing non va confuso con la pranoterapia. Dal punto di vista operativo la pranoterapia è una tecnica basata nel solo contributo delle mani del pranoterapeuta sul soggetto. A differenza del pranic healing che comprende una serie di tecniche, che vanno dal qi gong, dalla teosofia (gruppo di dottrine esoterico-filosofiche) e dai Rosacroce (un tradizionale ordine segreto mistico).
Immagine di Gemini Esiste un raggio di luce che non può essere deviato: è quello che nasce dall'onestà verso le proprie emozioni. Se la scorsa settimana abbiamo imparato ad abitare il proprio sole , oggi la Redazione Prisma ci invita a compiere il passo successivo: la trasparenza. Abitare la propria verità interiore non significa essere perfette, ma essere nitide. Significa permettere alle emozioni di fluire come luce attraverso un cristallo, senza incontrare le opacità del giudizio o della paura. Nel 2014 riflettevamo sul coraggio di mostrarsi; oggi eleviamo questo concetto alla bio-meccanica dell'anima. Un sentire trasparente è un sentire che non ristagna. Quando permettiamo alla nostra verità di emergere, nutriamo la nostra bio-disponibilità energetica, creando un ponte diretto con la forza che abbiamo costruito allenando la nostra Powerhouse invernale . Una struttura fisica stabile è il supporto necessario per un'anima che decide di non nascondersi più. ☀️ La Geometria...
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