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Intelligenza Emotiva: la bussola per navigare il mondo delle emozioni

  L'intelligenza emotiva (IE) è la capacità di riconoscere, comprendere e gestire le proprie emozioni e quelle degli altri . Si tratta di una competenza fondamentale per vivere una vita felice e appagante, in quanto ci permette di: Costruire relazioni positive: L'intelligenza emotiva ci permette di comunicare in modo efficace, risolvere conflitti con assertività ed empatia, e costruire relazioni sane e durature con le persone che ci circondano. Raggiungere i propri obiettivi: Sapere gestire le proprie emozioni ci permette di rimanere concentrati, motivati e perseveranti nel perseguimento dei nostri obiettivi. Affrontare lo stress: L'intelligenza emotiva ci fornisce gli strumenti per gestire lo stress in modo efficace e prevenire il burnout. Migliorare il benessere mentale: Comprendere e gestire le nostre emozioni ci aiuta a vivere con maggiore serenità, felicità e appagamento. Come sviluppare l'intelligenza emotiva? Esistono diverse strategie che possiamo ...

Le tre sorelle " Mais, Fagioli, Zucca "

Le tre sorelle, per le popolazioni dell'America Centrale e Meridionale portavano il pranzo e la cena. Le sorelle però, non erano persone ma i tre cibi di base della cucina amerindia: mais, fagioli e zucca. Nella nostra tradizione culinaria, questi tre alimenti li abbiamo ereditati da loro. Nello specifico: il mais ha molte proprietà nutrizionali infatti possiede la vitamina B, C, K e le fibre. Il mais contiene anche la criptoxantina, un carotenoide in grado di contenere il danno ossidativo nell'organismo, all'origine di molte malattie. Ci sono svariate specie di zucche (anche italiane). La Cucurbita Maxima è la zucca per eccellenza: un tesoro di carotenoidi antiossidanti e vitamina A. I suoi semi sono un concentrato di sostanze benefiche: magnesio (antistress), ferro, zinco (per la protasta), triptofano (per sollevare l'umore) e omega-3 (salva cuore). I fagioli sono un eccellente fonte di proteine vegetali, vitamine del gruppo B, potassio, fibre, folati (acido fol...

Resilienza

La parola " Resilienza " nasce nel ramo della fisica e dell'ingegneria, mostra la capacità di un materiale, di resistere a un urto, assorbendo l'energia che può essere rilasciata in modo variabile, dopo la deformazione. In ecologia, il resiliente è una comunità (o un sistema ecologico) capace di tornare in fretta al suo stato iniziale, dopo essere stata esposta a una perturbazione, nel settore tecnico della produzione dei tessili. Resiliente mostra un tessuto in grado di riprendere la figura originale, dopo una deformazione, senza strapparsi. In psicologia la resilienza coinvolge la facoltà di un soggetto di recuperare l'equilibrio psicologico, a seguito di un trauma. Un abbandono, la perdita del lavoro, una grave malattia sono esperienze che condizionano decisamente l'equilibrio psicologico dell'essere umano, la propensione è quella di provare emozioni forti, che mettono in crisi e creano disagio. 

Sguardo Laterale

Lo sguardo laterale può dimostrare una serie di varianti nel nostro comportamento. Anche se non ne siamo coscienti, ma la maniera in cui guardiamo mette in rilievo una parte di noi stessi. Tipico è lo sguardo laterale, attraverso l'osservazione delle figure del linguaggio corporeo, egli ci permette di interpretare con più correttezza lo schema di sviluppi relazionali discordanti e favorire un cambio positivo di atteggiamento.  Sguardo rivolto all'ambiente - mostra una accurata attenzione ai dettagli per aumentare il quadro valutativo di quello che si sta avvertendo in quel momento, incrementando la propria consapevolezza. Sguardo rivolto alle persone - il suo significato può dimostrare soggetti prevenuti e ipercritici nei confronti del prossimo. Questo tipo di sguardo permette al soggetto di valutare eventuali mosse false o minacciose di coloro che gli sono accanto, per avviare una reazione difensiva.  Sguardo alto e basso (obliquo) - questo tipo di sguardo può essere...

Ayahuasca Experience

E' la più famosa "carne degli Dei" dell'Amazzonia. Oggi, si conosce anche in Occidente per la sua azione psicoattiva, in realtà è uno strumento rituale con riflessi terapeutici. L'ayahuasca experience è costituita da due o più vegetali amazzonici ad azione sinergica. Contiene il DMT (sostanza allucinogena). Qual'è il suo utilizzo? Si beve nel corso di un contesto rituale codificato, con l'assistenza di "terapeuti tradizionali". Può curare malattie? I suoi principi attivi sono adatti per combattere la depressione e le tossicodipendenze, tanto è vero che in Amazzonia è ritenuta la bevanda terapeutica da sempre. Perchè viene chiamata "carne degli Dei?" Si pensa che le piante dell'ayahuasca siano depositarie di un'anima sacra, divina. Ella è una pianta munita di una sua intelligenza che interagisce con noi, quando prendiamo la bevanda. La stessa, è preparata per mezzo di una lunga ebollizione di due piante: la parte legnosa d...

La musica triste

Strano ma vero: certe musiche malinconiche e deprimenti risultano piacevoli e sollevano l'umore. Come è possibile? Esporsi alla tristezza, nell'arte, da una ricompensa affettiva ed emozionale. Nei soggetti depressi l'abilità della musica triste ridona il piacere, lavorando profondamente sulla psiche, con effetti terapeutici. Aiuta a regolare le emozioni negative, a creare sentimenti di collegamento con gli altri e di comfort, a ricordare e valorizzare episodi della vita che, nella depressione, sono bloccati. Assorbire brani di musica triste che possono essere piacevoli potrebbero aumentare l'efficacia dei trattamenti e migliorare i vari sintomi della depressione. Ascoltare brani musicali che, dagli altri possono essere giudicati "tristi", hanno la facoltà di avere una parte nel controllo dell'umore, problema per la quale oggi si utilizzano quintali di farmaci. Questo è un modo per tornare a sentirsi vivi, in alcuni casi, potrebbe essere l'inizio dell...

Pietra del Sole - Heliolite

Nota con il nome di Heliolite, in cui il significato della parola nasce dal greco "helios - sole" e "lithos - pietra", la pietra del sole è stata usata nella Grecia antica per raffigurare il "Dio - Sole" perchè i greci pensavano che la pietra, tonificava e ristabiliva lo spirito e lo stato fisico del corpo e il benessere della salute. La pietra del sole, è conosciuta per il suo forte legame alla luce e all'energia del sole, portando al corpo fisico e allo spirito, il carattere solare. La pietra del sole, da la luce a qualsiasi situazione, è ideale per il chakra del plesso solare (posizionato all'altezza del diaframma, sotto lo sterno è il nostro centro di energia - EGO) e per tutti gli altri chakra, è forte per allontanare le paure e le fobie di ogni tipo, sviluppa la volontà e l'energia vitale della personalità. Può munire l'idoneità di resistenza e la giusta energia essenziale per iniziare progetti e attività per la quale si possono p...

Incenso per l'anima

L'incenso è una gommoresina ottenuta dal tronco di varie piante diffuse in Medio Oriente e in Africa Orientale che, bruciando emettono un caratteristico fumo aromatico. Di solito il profumo dell'incenso viene associato a una grande chiesa gremita di gente, messo sull'altare per bruciare in continuazione ma oggi, non è proprio così perché ormai, è diventato un prodotto alla portata di tutti. E' un ottimo antisettico, antibatterico e antinfiammatorio. Nel mondo arabo, l'incenso viene utilizzato per contrastare i sintomi dell'asma e per guarire i raffreddori. Nella medicina cinese, si usa per svolgere una particolare pratica curativa dal nome "Moxa" (le sfere, i coni o i bastoncini, vengono accesi e appoggiati sulla pelle in corrispondenza dei punti dell'agopuntura). Nella tradizione ayurvedica, si utilizza come sistema di guarigione per ristabilire il benessere fisico, mentale e spirituale dell'organismo. Oltre ad avere proprietà terapeutiche, ...