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Intelligenza Emotiva: la bussola per navigare il mondo delle emozioni

  L'intelligenza emotiva (IE) è la capacità di riconoscere, comprendere e gestire le proprie emozioni e quelle degli altri . Si tratta di una competenza fondamentale per vivere una vita felice e appagante, in quanto ci permette di: Costruire relazioni positive: L'intelligenza emotiva ci permette di comunicare in modo efficace, risolvere conflitti con assertività ed empatia, e costruire relazioni sane e durature con le persone che ci circondano. Raggiungere i propri obiettivi: Sapere gestire le proprie emozioni ci permette di rimanere concentrati, motivati e perseveranti nel perseguimento dei nostri obiettivi. Affrontare lo stress: L'intelligenza emotiva ci fornisce gli strumenti per gestire lo stress in modo efficace e prevenire il burnout. Migliorare il benessere mentale: Comprendere e gestire le nostre emozioni ci aiuta a vivere con maggiore serenità, felicità e appagamento. Come sviluppare l'intelligenza emotiva? Esistono diverse strategie che possiamo ...

Corteccia bianca dalle proprietà drenanti

La linfa di betulla si ricava dall'albero facendo dei buchini, la si raccoglie. Questo processo si effettua in Primavera. Non è un problema se fa freddo: la betulla cresce anche in altitudine e se la cava benissimo anche sui terreni aridi. L'albero di betulla è uno dei più resistenti che esistano al mondo e la sua linfa viene raccolta nei paesi nordici per vari impieghi. La linfa di betulla si utilizza soprattutto per le sue proprietà diuretiche e depurative. Ma anche contro l'eccesso di acido urico (gotta), reumatismi e artrosi, celluliti e dermatiti, e per ridurre i livelli di colesterolo nel sangue. Come riesce a fare questo? Alla linfa di betulla si attribuisce un'importante vocazione: quella di ridurre la "impregnazione tossinica cronica" dei tessuti. Le tossine che si accumulano nei tessuti aprono la strada a un'infiammazione cronica e impediscono alle cellule di ricevere nutrienti e liberarsi dalle scorie. Il fisico entra così in sofferenza. Si...

Viola del pensiero, la pianta anti-acne

La viola del pensiero è una pianta che cura l'acne, utile contro la dermatosi si utilizza come crema, tisana e gel. Un fiore commestibile come la viola del pensiero che ha conquistato anche i non vegetariani è quella delle insalate con base di erbe fresche e fiori commestibili. Tra i fiori edibili utilizzati oltre alla viola del pensiero, la malva e la margherita. Mangiare il fiore crudo permette di acquisirne i nutrienti e migliora l'assorbimento dei principi attivi. Negli ultimi 10 anni sono state sviluppate diverse ricerche a favore di un fiore utilizzato nella tradizione popolare per lenire l'infiammazione causata dall'acne: è la viola del pensiero. Ecco la tisana contro l'acne. Fai così: prendi foglie e fiori di viola in formato tisana 40 grammi, foglie di betulla in formato tisana 30 grammi, spirea 30 grammi. Lascia in infusione per qualche minuto, filtrare e bere: 2 cucchiaini da thè del mix di erbe, per 1 tazza. 

Silenziosamente negli spazi incolti nasce la Borragine

La borragine è una pianta che cresce, in modo spontaneo, nelle varie zone terrene incolte. Non solo nella medicina naturale, ma anche in cucina le foglie di borragine si fanno lessare (grazie alla cottura i peli perdono la loro consistenza ispida), si tritano e si ripassano in padella con aglio e un pò di olio. Dai semi si ricava un olio che rappresenta un eccellente alleato di bellezza, è utile per migliorare l'elasticità della pelle, facilitando il giusto grado di idratazione. Soffri di mestruazioni difficili? Utilizza l'olio di borragine, la dose giornaliera è di 1-2 perle, mattina e sera. 

Cibo per l'occhio

Per mantenere sani gli occhi dobbiamo mangiare cibi che hanno i nutrienti. La vista si protegge con alimenti specifici. Per applicare la loro funzione devono arrivare fino alle strutture oculari: missione impossibile se la via è ostruita da troppe tossine. La pulizia interna (drenaggio) serve per nutrire davvero le cellule. Nutrienti per l'occhio dove gli troviamo? Si trovano: Foglie verdi e uova - ricche di luteina e vitamine antiossidanti. Peperoni e mais - tutte le verdure colorate hanno notevoli quantità di zeaxantina (carotenoide con alta attività antiossidante) Pesci grassi - salmone, tonno, sgombro e pesci azzurri, ricchi di Omega 3. Crostacei - il colore rosa è dovuto alla astaxantina, potente carotenoide antiossidante. Frutti di mare - sono fonte ricca di zinco necessario per l'occhio. Lievito di birra - contiene la vitamina B2 che contrasta l'affaticamento oculare.

Linguaggio corporeo: sei destrimane o mancino?

Il mancinismo è un linguaggio corporeo che può essere percepito già dall'ottava settimana di vita intrauterina. Come riconoscere un mancino? Attraverso una serie di test si ha la possibilità di poter capire se un soggetto è destrimane o mancino. Il primo test è legato alla mano che si utilizza per scrivere. Questo però non è sufficiente a smascherare un mancinismo contrastato (forzata soppressione della naturale inclinazione all'uso della mano sinistra a favore di quella destra), per cui vanno fatti altri test di accompagnamento per verificare la lateralizzazione emisferica.  Test delle dita incrociate - consiste nell'invitare il soggetto a incrociare le dita della mano destra con quelle della mano sinistra e si osserva la posizione del pollice dominante; se il pollice sinistro sovrasta il destro, questo segno rimanda al mancinismo. Test dell'applauso - consiste nell'invitare il soggetto ad applaudire con una mano sopra e una sotto; se applaude ba...

L'inquadramento degli alimenti

L'Ayurveda non valuta la composizione chimica degli alimenti, ma li qualifica in base ai sei sapori: dolce, acido, salato, astringente, amaro e piccante che agiscono sulle rispettive energie. In questo antico ordine medico, i cibi sono odori e sapori che producono effetti diversi sul corpo e risultano alleati o nemici delle diverse costituzioni. Ecco la ripartizione dei cibi in base al sapore: Dolce - cereali, latte e latticini, frutta dolce, verdura cotta, zucchero. Acido - limone, arancia, ananas, frutto della passione (maracujà), ciliegia e susina; prodotti acidi del latte come lo yogurt, sostanze fermentate come il vino, l'aceto e la salsa di soia. Salato - sale e cibo salato. Piccante - peperoncino, pepe, mostarda, zenzero, cumino, chiodi di garofano, cardamomo, aglio, anice, cannella, curcuma, timo, origano e menta. Amaro - olive, pompelmo, cacao, cicoria, cetriolo amaro, spinaci, cavolo verde. Astringente - miele, noci, nocciole, legumi, verdura cruda, mela...

La massima degli Ipersensibili

" Tutto, Tanto, Sempre... " Tutto - Sentire ogni cosa, elaborare tutti i dettagli, considerare diverse alternative, provare tanti stati d'animo contemporaneamente, essere in contatto con se stessi e simultaneamente empatizzare con le altre persone, notare ciò che è esplicito e ciò che è implicito, elaborare le parole e il linguaggio non verbale. Tanto - Ogni stimolo viene percepito alla massima potenza. Un odore, un suono o un'emozione, piacevole o spiacevole che sia, per l'ipersensibili è un mare di sfaccettature di una ricchezza e complessità difficile da spiegare. Sempre - Si è continuamente accessi, a mille, fino a quando non ci si spegne per riposare (dormire) ma anche di notte il loro mondo interno lavora o perchè sfiniti vanno in crollo.