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Intelligenza Emotiva: la bussola per navigare il mondo delle emozioni

  L'intelligenza emotiva (IE) è la capacità di riconoscere, comprendere e gestire le proprie emozioni e quelle degli altri . Si tratta di una competenza fondamentale per vivere una vita felice e appagante, in quanto ci permette di: Costruire relazioni positive: L'intelligenza emotiva ci permette di comunicare in modo efficace, risolvere conflitti con assertività ed empatia, e costruire relazioni sane e durature con le persone che ci circondano. Raggiungere i propri obiettivi: Sapere gestire le proprie emozioni ci permette di rimanere concentrati, motivati e perseveranti nel perseguimento dei nostri obiettivi. Affrontare lo stress: L'intelligenza emotiva ci fornisce gli strumenti per gestire lo stress in modo efficace e prevenire il burnout. Migliorare il benessere mentale: Comprendere e gestire le nostre emozioni ci aiuta a vivere con maggiore serenità, felicità e appagamento. Come sviluppare l'intelligenza emotiva? Esistono diverse strategie che possiamo ...

Shungite - Protezione Elettromagnetica

E' una pietra, la Shungite, in condizione di cambiare l'indicazione elettromagnetica giusta, di trasformare con la medesima potenza della fonte d'origine negativa, in modo "biocompatibile - non causa nessuna reazione immunitaria" e positiva. Applicando la Shungite a una sorgente elettromagnetica negativa, si verifica una trasformazione in una diffusione biocompatibile, infatti le onde elettromagnetiche (cellulari, wifi, cordless) a contatto con la Shungite, avranno delle trasformazioni dell'informazione dell'area magnetica infatti è saggio proteggere il cellulare con la Shungite (piccola pastiglia adesiva) che neutralizzerà le radiazioni elettromagnetiche che condizionano l'equilibrio energetico e il benessere mentale. La Shungite, è considerata la pietra migliore di altre perchè non si satura mai, non si carica in modo negativo e trasforma sempre la radiazione negativa di un elemento biocompatibile. 

Shungite - La pietra della vita

La potenza della Shungite, non è mai in contrasto con le altre terapie della medicina alternativa, essa si muove sul nostro corpo energetico e lo favorisce nei suoi sforzi, per ritrovare l'equilibrio e la salute. E' un particolare tipo di carbonio di origine organica, la Shungite è il minerale che proviene dal nord - ovest della Russia, precisamente dalla regione che sta vicino la Mar Bianco che ha il nome di "Shunga". Definita una pietra sedimentaria (formata dall'accumulo di sedimenti), nata dalla mineralizzazione di depositi di plancton (mineraloide - minerale non cristallino), formata per il 98% da carbonio. La maggiore caratteristica della Shungite, interessa le molecole (piccole unità chimiche di una sostanza) che si coordinano in una particolare creazione: il Fullerene (molecole formate interamente dal carbonio) che ha l'abilità in assoluto di formare una barriera meccanica all'emissione di elementi negativi (pensieri). La Shungite si distingue in ...

I passaggi della Meditazione Vipassana - Parte 2

In questo terzo passaggio, la Meditazione Vipassana, si pratica con la respirazione derivante dalle narici del naso. Per chi realizza questo tipo di meditazione, con la respirazione nasale, prova una senso di freschezza accompagnata dalla purezza dell'aria che in successione entra ed esce dallo stesso naso. Nella Meditazione Vipassana, per curiosità gli uomini, preferiscono fare la respirazione nasale perchè l'aria che ispirano, si ferma nella parte del torace per poi tornare indietro e uscire di nuovo dalle narici. Al contrario delle donne che preferiscono la meditazione, con la respirazione usando la pancia, perchè è l'organo vitale che trasmette la profondità interiore.

I passaggi della Meditazione Vipassana - Parte 1

Precedentemente, ho parlato del primo passaggio della Meditazione Vipassana che riguardava la coscienza del corpo, della mente e delle emozioni. Il secondo passaggio, si concentra sulla respirazione, in particolare sul respiro della pancia. La tecnica del respiro della pancia è semplicissima, si ispira per immettere aria alla pancia e si espira per tirare fuori la stessa aria dalla pancia. Questo secondo passaggio, ha una sola azione: "la pancia"che si sposta su e giù con lo stesso effetto che danno gli altri passaggi della meditazione, la coscienza acquisita dal movimento della pancia, conduce nel silenzio della mente, anche il cuore riesce ad essere più silenzioso e le trasformazioni negative dell'umore spariscono. Nella Meditazione Vipassana, la pancia è considerata l'origine della vita (cerchio della vita) il bambino, tramite l'ombelico è legato alla vita della madre e acquisisce tutte le forze vitali del corpo. 

I passaggi della Meditazione Vipassana

Nella Meditazione Vipassana, ci sono tre passaggi di meditazione: la consapevolezza, il respiro e la consapevolezza del respiro. Nel primo passaggio di meditazione, la consapevolezza è concentrata sulle proprie azioni, sul proprio corpo, sulla propria mente e sul proprio cuore. In questo passaggio, il soggetto impara a diventare un osservatore di se stesso verso gli altri, la meditazione si concentra sull'insegnamento ad essere più coscienti con le azioni del proprio corpo. Ci fa percepire la differenza tra la coscienza nell'azione di muovere la mano - il movimento viene sentito totalmente dal corpo del soggetto e la stessa azione (movimento della mano), senza nessuna coscienza è come se fosse un'azione meccanica, non da nessuna sensazione. Per la mente ed il cuore, la Meditazione Vipassana, aiuta a diventare degli osservatori senza nessun coinvolgimento negativo, che porterebbe il soggetto ad uno stato di depressione. Se la Meditazione Vipassana è profonda e ben fatta, ...

Momenti di contemplazione - Meditazione Vipassana

Nella Meditazione Vipassana, ci sono una serie di percorsi spirituali, concentrati sul corpo (postura, respiro, azioni e parti del corpo stesso), sulle sensazioni individuali, sulla mente e i relativi oggetti mentali (i sensi). La Meditazione Vipassana, ha la dote di capire "cinque ostacoli - malizia, desiderio sessuale, apatia, ansia, dubbio", che si confrontano ai "sette fattori del risveglio - presenza mentale, investigazione dei fenomeni, risveglio dell'energia, la gioia, la serenità, la concentrazione, l'equilibrio. Esistono, nella Meditazione Vipassana, tre livelli di metodo per praticarla al meglio, che sono la consapevolezza, il respiro e la consapevolezza del respiro infatti, ognuno di essi, viene eseguito in base al tipo di malessere spirituale del soggetto che ne ha bisogno.

Thich Nhat Hauh

Le parole del maestro monaco buddhista Thich Nhat Hauh, ci dicono che la Meditazione Vipassana, non si è limitata a delle tecniche di terapia rimanendo seduti, ma sensibilizza ogni momento della vita quotidiana, aiutandoci a capire meglio se stessi e ad agire sulla frustrazione, insuccesso e rivalità che quasi sempre condizionano i rapporti con il prossimo. I concetti teorici principali della Meditazione Vipassana, si basano sulla teoria della "presenza mentale - primo e importante principio nella pratica buddhista".