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Intelligenza Emotiva: la bussola per navigare il mondo delle emozioni

  L'intelligenza emotiva (IE) è la capacità di riconoscere, comprendere e gestire le proprie emozioni e quelle degli altri . Si tratta di una competenza fondamentale per vivere una vita felice e appagante, in quanto ci permette di: Costruire relazioni positive: L'intelligenza emotiva ci permette di comunicare in modo efficace, risolvere conflitti con assertività ed empatia, e costruire relazioni sane e durature con le persone che ci circondano. Raggiungere i propri obiettivi: Sapere gestire le proprie emozioni ci permette di rimanere concentrati, motivati e perseveranti nel perseguimento dei nostri obiettivi. Affrontare lo stress: L'intelligenza emotiva ci fornisce gli strumenti per gestire lo stress in modo efficace e prevenire il burnout. Migliorare il benessere mentale: Comprendere e gestire le nostre emozioni ci aiuta a vivere con maggiore serenità, felicità e appagamento. Come sviluppare l'intelligenza emotiva? Esistono diverse strategie che possiamo ...

La dieta numero 7, dal Giappone il semi-digiuno

Il fondatore della Macrobiotica George Ohsawa, incentra il principio per la quale l'alimentazione, la salute e la spiritualità formano l'asse portante della vita, tipico della tradizione giapponese. E' stato proprio lui a portare la Macrobiotica in Occidente. Per questa scuola di pensiero, lo sviluppo di depurazione e di nutrizione viaggiano insieme, per mezzo del "digiuno nutrito". La dieta numero 7 della Macrobiotica è simile al digiuno ayurvedico. Oltre a purificare il sangue dalle impurità, questo tipo di dieta è anche un metodo di rafforzamento dovuto dalla sostituzione del glucosio (il più importante zucchero semplice) a veloce rilascio, lo zucchero raffinato che nutre la flora batterica aggressiva all'organismo verrà sostituito con i carboidrati complessi a lento rilascio, benefici per il nostro organismo. Questo metodo si avvicina a una mono-dieta a base di cereali integrali, con l'aggiunta di gomasio (semi di sesamo tostati con un pizzico di...

Digiuno del Buddha

I monaci, nella leggenda buddhista possono decidere di digiunare per un tempo lungo ma sempre sotto stretta supervisione. Il periodo comune è di 18 giorni, venuti prima da 3 giorni in cui si mangia solo il pane secco. Dopo il periodo del digiuno si torna a mangiare in modo graduale con delle zuppe leggere che servono per riattivare il metabolismo. Il digiuno buddhista non è obbligatorio si pensa che purifichi il corpo e renda più chiara la mente. In questo rituale, ogni monaco è libero di decidere se vuole astenersi dal cibo o meno, e per quanto tempo.   

Swami Joythimayananda

Nasce il 3 Giugno del 1941 in Sri Lanka, originario del Tamil nel sud dell'India. Dal 1960 trascorre una vita da mendicante e asceta (mistica) in cerca della verità, sacrificando piaceri e interessi materiali, per un fine etico o intellettuale. Ha viaggiato per 10 anni visitando tutta l'India svolgendo pratiche spirituali ed eremitaggi (ritiri) con maestri in Ashram e case di cura ayurvediche. Quando tornò in Sri Lanka praticò la sua Sadhana (pratica spirituale) in solitudine, nella giungla vicino a Kataragama. Nell'anno 1972 fonda il suo primo Ashram a Kataragama, per insegnare yoga e meditazione. Nell'anno 1979 fonda l'istituto " Traditional Therapeutical Studies " a Kalkudah per la cura e la salute del corpo e dello spirito, secondo la concezione olistica. Nell'anno 1985 con la famiglia si trasferisce a Genova e istituisce il primo " Centro Joytinat " a cui ne seguiranno altri 18, dislocati in tutta Italia, Spagna, Svizzera e Germania...

Pizzica

Danza popolare, la pizzica è legata precisamente a Taranto e a tutto il territorio del Salento. Questa danza rappresenta un vero e proprio sfogo a suon di musica tra tradizione e modernità, dal momento che, ancora oggi, costituisce uno dei punti di forza del folklore italiano e in particolare meridionale. Si supporre che la pizzica abbia uno spreco non indifferente di energie, con una seguente azione brucia-calorie notevole: sino a 230 kcal all'ora. Questo ballo si rivela un toccasana molto divertente per mettersi in movimento senza annoiarsi! Fa sudare, modella il girovita, facilità l'equilibrio fisico e mentale, dona benessere all'apparato respiratorio e a quello cardiovascolare. E per concludere fa bene all'umore! 

Cotogno del Giappone

Il cotogno del Giappone è una pianta che, con le dovute accortezze, può crescere fiorente anche in Italia. La sua fioritura si realizza in primavera o in autunno inoltrato, con una pianta di due anni di età. La pianta deve essere collocata in una buca dalle dimensioni doppie rispetto al vaso in cui era stata allevata, posizionata in un luogo, con il sole. La buca va poi ricoperta con terra di risulta (residui di materiali), miscelata con molto compost (miscuglio simile al terriccio bruno) o con il letame. Bisogna far aderire bene la terra alle radici e si deve annaffiare con molta acqua per facilitare l'attecchimento (presa). Dal cotogno del Giappone nascono i fiori di colore rosso, arancio o bianco, in particolare nei mesi di marzo e aprile, tanto più abbondanti saranno i fiori quanto migliore sarà l'esposizione al sole. Questa è una pianta che teme le gelate tardive di primavera, ma non soffre i freddi invernali. Quando finisce la fioritura, per stimolare l'emissione ...

Meditazione

Luogo di meditazione

Parole d'Amore

Definiamo l'Amore in tutto il suo stile. Amare la vita.....Amare l'arte.....Amare qualcuno! Quanti di noi sanno interpretare questo sentimento? E soprattutto, chi di noi lo sa riconoscere? Spesso un buon libro, senza togliere nulla, può aiutare a farci pensare, a far nascere in noi emozioni placate o mai riconosciute!