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Intelligenza Emotiva: la bussola per navigare il mondo delle emozioni

  L'intelligenza emotiva (IE) è la capacità di riconoscere, comprendere e gestire le proprie emozioni e quelle degli altri . Si tratta di una competenza fondamentale per vivere una vita felice e appagante, in quanto ci permette di: Costruire relazioni positive: L'intelligenza emotiva ci permette di comunicare in modo efficace, risolvere conflitti con assertività ed empatia, e costruire relazioni sane e durature con le persone che ci circondano. Raggiungere i propri obiettivi: Sapere gestire le proprie emozioni ci permette di rimanere concentrati, motivati e perseveranti nel perseguimento dei nostri obiettivi. Affrontare lo stress: L'intelligenza emotiva ci fornisce gli strumenti per gestire lo stress in modo efficace e prevenire il burnout. Migliorare il benessere mentale: Comprendere e gestire le nostre emozioni ci aiuta a vivere con maggiore serenità, felicità e appagamento. Come sviluppare l'intelligenza emotiva? Esistono diverse strategie che possiamo ...

La Perilla

Conosciuta anche con il nome shiso, la perilla viene coltivata da secoli in Oriente come pianta aromatica e utilizzata in Giappone per accompagnare il sushi e neutralizzare i germi sul pesce crudo. La perilla è anche valida per le affezioni di origine allergica (riniti, congiuntiviti, dermatiti). Nei suoi semi sono racchiusi tantissimi flavonoidi, adatti a prevenire e normalizzare le reazioni allergiche. Per di più, stimola l'interferone riequilibrando la risposta del sistema immunitario.

Dhal di lenticchie al masala

Ingredienti per 2 persone: 100 grammi di lenticchie rosse (o soia verde decorticata) 50 grammi di cipolla tagliata a dadini 2 spicchi di aglio schiacciati 1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato 2 cucchiaini di coriandolo (o prezzemolo) tritati 1 pomodoro grande 1 cucchiaio di Ghee Gruta 1 cucchiaio di Masala 1 cucchiaio di semi: senape, cumino, fieno greco, coriandolo e cardamomo 1/4 cucchiaino di curcuma 1/2 cucchiaino di uri dhal (soia nera indiana) 6 foglie aromatiche a scelta (foglie di curry, neem o alloro) 1/2 cucchiaino di sale Masala (sale di miniera con erbe ayurvediche) 6 fili di zafferano 1 cucchiaino di succo di limone Preparazione: riscaldare 3 bicchieri di acqua in una pentola profonda. Lavare bene le lenticchie fino a quando l'acqua non risulti pulita, strofinando con le mani per togliere l'amido. A questo punto, mettere le lenticchie in pentola e fate cuocere circa 15 minuti fino a quando tutto il liquido non verrà assorbito e il dha...

String Art

Letteralmente "string art" significa "arte del filo" ossia un'altra maniera per esprimere e rappresentare l'arte figurativa. Nata per motivare la creatività dei bambini, la string art gode ancora di molti appassionati. È una tecnica alla portata di tutti: occorrono chiodi, molti fili colorati e una tavolozza di legno. Si tratta di portare dei fili da ricamo, di vari colori, su dei chiodi piantati su un pannello di legno. Tutto qui! Serve molta applicazione per fare un buon lavoro. 

Alberi Guaritori

" Il perdono libera l'anima, rimuove la paura.  È  per questo che il perdono è un arma potente. " (Nelson Mandela) Il verde solenne risalta davanti ai nostri occhi e una immensa forza ci penetra. La mente vaga e ci sentiamo allo stesso tempo più rilassati, calmi e protetti. Gli alberi hanno occupato nelle culture antiche un valore senza eguali, a volte venerati come divinità, altre celebrati come fonte di vita e nutrimento. Oggi si tende a sottovalutare la loro importanza per la sopravvivenza nostra e del pianeta. Numerose volte l'uomo li maltratta, li trascura in poche parole li priva della loro vita. Loro che invece la vita ce la regalano. Si, perchè gli alberi non solo migliorano la qualità della vita ma sono anche in grado di comunicare con noi, di entrare in contatto con la nostra energia attraverso le vibrazioni per noi invisibili. Gli alberi sono uno spirito che ci guida inconsapevolmente nel corso di tutta la nostra esistenza. 

La tisana contro l'influenza

Il virus dell'influenza è troppo frequente? Oltre agli integratori specifici contro il raffreddore si possono utilizzare direttamente alcune erbe secche, acquistabili in erboristeria, per preparare una tisana di fine inverno. In una tazza di acqua bollente aggiungere un pizzico di cannella, chiodi di garofano e timo. Spezzettiamoli per bene e lasciamoli in infusione per 5 minuti, filtriamo la tisana e beviamola ancora calda. Nello specifico diciamo che la cannella è un antimicrobico e astringente. I chiodi di garofano hanno le stesse proprietà della cannella e sono spasmolitici dando sollievo se le mucose di bocca e gola sono aggredite dai virus dell'influenza. E poi il timo: spasmolitico, battericida, antinfiammatorio. Questa è una tisana da prendere sia ai primi sintomi ma va bene anche dopo. Non si beve solo ma è benefica anche attraverso la respirazione tipo aerosol portando il vapore su per il naso ed espulso con la bocca. 

Crema tiepida al passito

Ingredienti per 4 persone: 220 grammi di mais dolce 15 ml di latte di mandorla 40 ml di vino passito 30 grammi di sciroppo di zucchero vaniglia in polvere (quanto basta) 2 cucchiai di zucchero di cocco frutta fresca a piacere Preparazione: mettere i chicchi di mais in una casseruola dai bordi alti. Unire il latte, lo zucchero e accendere la fiamma. Mescolare fino a portare a bollore. Unire il vino, mescolare e aggiungere la punta di un cucchiaino di vaniglia in polvere. Cuocere per pochi minuti fino a quando il latte non comincia a diminuire poi spegnere il fuoco. Con l'aiuto di un frullatore a immersione, frullare fino a ottenere una crema omogenea e setosa. Suddividere la crema tiepida in coppette monoporzione, cospargere con un pochino di zucchero di cocco e guarnire con frutta fresca a piacere. 

Spremute d'arancia

Un succo di arancia al giorno mantiene il cervello in attività evitando il rischio di subire deficit cognitivi in età avanzata. Adesso non si parla di un effetto casuale ma, di fatto, chi beve ogni giorno la spremuta d'arancia sembra avere un minor rischio di un primo deficit cognitivo (-47%) rispetto a chi ne beve un bicchiere di spremuta al mese. Tutto questo è stato verificato attraverso delle ricerche effettuate da uno studio della Harvad School of Public Health di Boston pubblicato sulla prestigiosa rivista Neurology, letta dai neurologi di tutto il mondo.