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Intelligenza Emotiva: la bussola per navigare il mondo delle emozioni

  L'intelligenza emotiva (IE) è la capacità di riconoscere, comprendere e gestire le proprie emozioni e quelle degli altri . Si tratta di una competenza fondamentale per vivere una vita felice e appagante, in quanto ci permette di: Costruire relazioni positive: L'intelligenza emotiva ci permette di comunicare in modo efficace, risolvere conflitti con assertività ed empatia, e costruire relazioni sane e durature con le persone che ci circondano. Raggiungere i propri obiettivi: Sapere gestire le proprie emozioni ci permette di rimanere concentrati, motivati e perseveranti nel perseguimento dei nostri obiettivi. Affrontare lo stress: L'intelligenza emotiva ci fornisce gli strumenti per gestire lo stress in modo efficace e prevenire il burnout. Migliorare il benessere mentale: Comprendere e gestire le nostre emozioni ci aiuta a vivere con maggiore serenità, felicità e appagamento. Come sviluppare l'intelligenza emotiva? Esistono diverse strategie che possiamo ...

L'arte del respiro diventa tecnologia

  Il power lung è uno strumento tascabile dotato di valvola e boccaglio attraverso cui si respira. A cosa serve? Per esercitare i muscoli del torace e aprire i polmoni. Lo scopo finale del power lung è quello di addestrare le persone a utilizzare più ossigeno, forse con qualche beneficio cardiovascolare. Cosa ne facciamo dei 25 mila atti respiratori che pratichiamo, senza accorgercene, ogni giorno? Nel frattempo, possiamo diventare consapevoli della loro importanza per la salute, assicura l'articolo del "The Daily Beast". Perchè spesso respiriamo in maniera scorretta!  http://www.powerlung.com/

Il teatro esperienziale

  L'utilizzo dell'arte teatrale per la crescita e lo sviluppo personale. Questa pratica serve anche per superare blocchi e affrontare momenti di cambiamento. Un percorso di ricerca del proprio essere.  Antonin Artaud è stato uno degli autori cui si ispira il teatro esperienziale. Conobbe e portò in Europa una serie di forme teatrali dell'Oriente, come quello di Bali. Per lui il teatro non parla a un pubblico che si adagia sulle poltrone, non è un digestivo dopo cena. Ma si rivolge a persone coinvolte nella rappresentazione, pronte a vivere su loro stesse le emozioni e l'aspetto liberatorio della messa in scena.  Demolire le barriere La pratica si articola in più fasi. Si comincia con un lavoro di rilassamento e concentrazione e poi si passa ad una attività di "apertura dell'indifeso". Attraverso l'utilizzo del corpo e l'espressione delle dimensioni nascoste nelle proprie vite: il sogno, l'immaginazione, il desiderio, la fragilità e il vivo desi...

Mindfulness

La meditazione di consapevolezza può portare a un vero cambiamento e a un sensibile miglioramento della vita. Ritrovare la consapevolezza permette di rispondere allo stress, elaborando razionalmente nuove strategie d'azione.  Quando i maestri zen affermano che la meditazione può trasformare il nostro karma da negativo a positivo intendono proprio questo: il karma è un pò come il destino di ognuno di noi, e noi possiamo cambiare il proprio "destino" ritrovando la consapevolezza che permette di interrompere la catena dei comportamenti irriflessi, ritrovando la capacità di scegliere e quindi di sceglierci. Perchè la meditazione cambia la nostra mente? Sembra impossibile che limitarsi a non fare e a non pensare abbia effetti molto positivi, ma la spiegazione è semplice. Quando si continua a vivere e a proseguire senza mai fermarsi a guardare le cose come sono, si finisce per essere preda dello stress e delle reazioni fisiologiche dell'organismo in situazioni di pericolo; ...

Galleggiare nel buio per ridurre lo stress

  Stanno tornando in voga le "vasche di deprivazione sensoriale" rese famose dal neuroscienziato John Lilly negli anni Settanta. Si tratta di vasche insonorizzate che si riempiono di acqua (alcune hanno le porte). Come spiega il "Wall Street Journal" ora aprono i "floating centers" e moltissime aziende propongono i loro modelli da montare in casa. Questa tipologia di tecnica consiste nell'immersione di persone, nelle vasche, senza luce, senza suoni (in alternativa con suoni scelti) e senza gravità perchè si galleggia sulla superficie. La mancanza di stimoli sensoriali, secondo studi recenti, riduce ansia e stress (ma anche dolori muscolari) e migliora il sonno. 

Narcisismo digitale

  Assomigliare alle star, cercare popolarità, a volte anche attraverso gesti estremi, fa sentire più belli! Il narcisismo digitale è un nuovo problema su cui gli psicologi stanno lavorando. Questo tipo di patologia ha origine in quelle persone che cercano di raggiungere l'irraggiungibile. Guardano con ammirazione e spirito di emulazione le star del cinema, quelle del rock e del rap, gli sportivi e le top model. Si tratta di modelli difficili da imitare e sembra che la pubblicazione dei propri selfie compensa una scarsa autostima, cercando di apparire più belli, più sicuri di sè e più popolari rispetto a quanto non lo sia in realtà. Un'eccessiva ossessione in tal senso non solo porta a un distacco dalla vita reale e dai rapporti interpersonali concreti, ma nasconderebbe una vera e propria ansia connessa al proprio aspetto fisico che spesso non viene accettato. 

Cibo e Massaggio

  L'Ayurveda punta al rafforzamento delle difese immunitarie del corpo, grazie al riequilibrio della forza vitale. Il cibo è la fonte che dà sostentamento alla vita. Per mantenere l'equilibrio del corpo e della mente bisogna rifornirsi degli elementi necessari secondo la costituzione, l'età, la stagione, il tipo di attività e la forza della digestione. Le tecniche di massaggio ayurvedico prendono grande rilevanza di prevenzione, cura e riequilibrio olistico. La salute arriva dall'uso consapevole del cibo e che questo permette di gustare appieno il sapore della vita e di darle colori splendenti. 

Il massaggio del Re

Il Thai Royal è una sequenza di massaggi e digitopressione.  Notevole è l'apparato iconografico. Il tutto si basa su una conoscenza energetica della fisiologia umana. Non mancano gli aspetti terapeutici, da ricercare affidandosi a un professionista. Una tecnica ancora poco conosciuta in Italia, le origini del Thai Royal risalgono a oltre settecento anni fa, ma fino al Duemila veniva praticato e insegnato all'interno del Palazzo Reale Thailandese, per la famiglia reale e per i dignitari di corte. Il primo impatto che si percepisce, quando si comincia il Thai Royal, è il rilassamento e la diminuzione di tensione e rigidità muscolari.