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Intelligenza Emotiva: la bussola per navigare il mondo delle emozioni

  L'intelligenza emotiva (IE) è la capacità di riconoscere, comprendere e gestire le proprie emozioni e quelle degli altri . Si tratta di una competenza fondamentale per vivere una vita felice e appagante, in quanto ci permette di: Costruire relazioni positive: L'intelligenza emotiva ci permette di comunicare in modo efficace, risolvere conflitti con assertività ed empatia, e costruire relazioni sane e durature con le persone che ci circondano. Raggiungere i propri obiettivi: Sapere gestire le proprie emozioni ci permette di rimanere concentrati, motivati e perseveranti nel perseguimento dei nostri obiettivi. Affrontare lo stress: L'intelligenza emotiva ci fornisce gli strumenti per gestire lo stress in modo efficace e prevenire il burnout. Migliorare il benessere mentale: Comprendere e gestire le nostre emozioni ci aiuta a vivere con maggiore serenità, felicità e appagamento. Come sviluppare l'intelligenza emotiva? Esistono diverse strategie che possiamo ...

Brain Booster.......L'Ayurveda suggerisce la Liquirizia

Uno studio svolto da un gruppo di ricercatori indiani sostiene che, la famosa radice di liquirizia, migliora il punteggio del quoziente intellettivo del cervello. Ne bastano pochi granuli per aumentare la performance intellettuale e verbale. Lo affermano gli antichi testi ayurvedici dove la liquirizia veniva chiamata " Yashtimadhu ". La liquirizia, nella fitoterapia , si utilizza per alleviare le varie allergie stagionali, adatta anche per contrastare gli eczemi , le gastriti e le ulcere causate da un eccessivo uso dei farmaci. La glicirrizina , il principio attivo della liquirizia è un citoprotettivo ( la capacità di un farmaco di proteggere una mucosa, ad es. quella gastrica ), antinfiammatorio e cicatrizzante. Il consiglio: Avete bruciore di stomaco? Masticate liquirizia - per le sue proprietà antinfiammatorie e protettive sulle mucose, la liquirizia è un eccellente rimedio per il primo pronto intervento in caso di bruciori di stomaco , di reflusso gastroesofageo ...

Olfatto e Parole

Provate a far scivolare gli occhi sulla parola "cannella", non si sente già l'aroma? Leggere di un odore è come sentirlo realmente. L'immaginazione che "schizza fuori" dai neuroni durante la lettura, porta a ricreare in noi, le emozioni e le esperienze neurosensoriali in cui l'olfatto la fa da padrona. In uno sviluppo di ricerca svolto da scienziati presso il Medical Research Council nel Regno Unito, 23 soggetti hanno letto 53 parole che avevano termini come: lavanda, limone, incenso e aglio, che rappresentavano "un odore", poi hanno letto anche altre 60 parole classificate "inodori", per concludere il test, i soggetti sono stati sottoposti ad una Risonanza Magnetica. Secondo i risultati della Risonanza, le parole legate ad un "odore", hanno stimolato la parte del cervello che elabora le informazioni olfattive ossia, la corteccia olfattiva primaria e quella orbitofrontale (prestare attenzione). Infine, se le parole sono ...

Ginseng Indiano

In erboristeria, il ginseng indiano si usa per contrastare la debolezza generale, la stanchezza la perdita di memoria e le malattie nervose. I medici alternativi sono più propensi ad utilizzarlo per combattere la stanchezza cronica, l'ansia e i casi d'insonnia. Per la medicina ayurvedica, il ginseng indiano è considerato una cura necessaria per nutrire e regolare i sviluppi metabolici, e per stabilizzare l'umore. Il ginseng indiano migliora la memoria e le performance mentali. In un test del 2014, un gruppo di persone di buona salute, gli sono stati somministrati ginseng indiano e, dopo un periodo di tempo, hanno riscontrato significativi miglioramenti nei test cognitivi e di memoria. Un altro test ha invece provato come diminuisce dell'80% i danni celebrali causati dallo stress. Per mantenersi in buona salute, si consiglia un dosaggio di circa 1 grammo al giorno, preso per lunghi periodi (fino a diversi anni). In India, il ginseng indiano viene somministrato insieme...

Kinesiologia Aurica

La kinesiologia aurica lavora sui campi energetici e ci fa comprendere quando, in realtà, ci sia bisogno di lavorare su questi campi e quando non è necessario. Siamo continuamente influenzati dal nostro Corpo Sottile, pur non essendone consapevoli. Se qualcosa non va, è possibile agire sull'Aura anche attraverso la kinesiologia. Il Campo Energetico Umano (CEU) sta a indicare l'aura, ma altre espressioni rientrano in questo nome generico, come i Corpi Sottili, Corpi Periferici, Corpi Esterni e i Corpi Aurici. Questa "nuvola impercepibile" colpisce dal nostro corpo, ci connette con i mondi invisibili ma è anche collegata con le energie dei nostri organi, così che un emozione alterata può modificare la funzionalità dell'organo corrispondente, formando una modifica di colore o di spessore dell'aura. E' proprio a questo livello che si interviene con la kinesiologia aurica lavorando sui campi aurici dell'uomo. La kinesiologia aurica usa il test muscolare ...

Iridologia Naturopatica

La natura guarisce la malattia, la medicina è l'arte di imitare i procedimenti curativi della natura. E' l'analisi della morfologia e del cromatismo dell'iride, della pupilla e della sclera, come origine di informazioni riguardanti l'organismo nella sua totalità: aspetti psico-comportamentali, fisici ed ereditari, sia normali che patologici. Lo studio dell'iridologia permette di segnare un quadro completo del soggetto esaminato. Comprende caratteristiche e condizioni generali che sono: la vitalità, l'umore, le difese immunitarie e lo stress. L'iridologia naturopatica è una disciplina olistica, non fa parte della medicina moderna dal momento che non è un metodo diagnostico convenzionale ma è parte integrante della naturopatia. L'iridologo, sa che il sintomo è una rappresentazione locale di un disturbo generale e può capire, attraverso l'iride dell'occhio, cosa non funziona nell'organismo. Egli, con la sua professionalità, fornisce gli s...

Dien Chan

Il dien chan è un'antica tecnica vietnamita che si esegue con massaggi o pressioni facciali. Lo scopo è quello di far aumentare o mantenere lo stato buono di salute. Nel viso si concentrano tutte le zone riflesse del corpo ed è lo specchio di tutti i dolori. Il dien chan stimola da due a cinque punti e in una sola seduta, può risolvere tutte le patologie fisiche. Ha un'azione antistress, disintossicante, tonificante e in caso di piccoli traumi o lievi disturbi funzionali, agisce in funzione, come primo intervento di cura. La tecnica del dien chan consiste nella stimolazione di zone particolari del viso utilizzando le dita o usando un qualunque strumento a punta arrotondata.  

I Circoli Funzionali e la Cromopuntura

I circoli funzionali sono la rivisitazione in chiave occidentale del sistema dei meridiani della medicina tradizionale cinese. E' considerato il migliore sistema curativo perchè si basa su un metodo a sè stante e completo, si può praticare da solo o in associazione con altri metodi perchè alterna sia un momento diagnostico, sia un momento terapeutico. In sintesi: un circolo funzionale è un sistema di auto regolazione cibernetica paragonata ad una rete all'interno della quale convivono, essendo connessi tra loro, diverse zone dell'organismo; una debolezza, uno squilibrio, un'alterazione di ognuno di questi organi potrà avere delle conseguenze sugli altri organi ad esso collegati. Per trattare un sintomo specifico si userà la Cromopuntura che consiste nel porre un fascio di luce cromatico sui punti specifici di agopuntura dove è possibile rinforzare e riequilibrare tutti quegli organi deboli che erano la causa dell'apparizione del sintomo, nell'organismo.