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Intelligenza Emotiva: la bussola per navigare il mondo delle emozioni

  L'intelligenza emotiva (IE) è la capacità di riconoscere, comprendere e gestire le proprie emozioni e quelle degli altri . Si tratta di una competenza fondamentale per vivere una vita felice e appagante, in quanto ci permette di: Costruire relazioni positive: L'intelligenza emotiva ci permette di comunicare in modo efficace, risolvere conflitti con assertività ed empatia, e costruire relazioni sane e durature con le persone che ci circondano. Raggiungere i propri obiettivi: Sapere gestire le proprie emozioni ci permette di rimanere concentrati, motivati e perseveranti nel perseguimento dei nostri obiettivi. Affrontare lo stress: L'intelligenza emotiva ci fornisce gli strumenti per gestire lo stress in modo efficace e prevenire il burnout. Migliorare il benessere mentale: Comprendere e gestire le nostre emozioni ci aiuta a vivere con maggiore serenità, felicità e appagamento. Come sviluppare l'intelligenza emotiva? Esistono diverse strategie che possiamo ...

Psicoterapia (Freud)

Serve a far stare bene anche nel corpo. Molto prima che nascesse la psicoanalisi, si pensava che i disturbi psicologici fossero provocati da un sistema nervoso in qualche modo "difettoso". In principio fu Freud a scoprire che "nessuno di noi è padrone in casa propria" e che il nostro comportamento è fortemente condizionato da un qualcosa che non siamo in grado di controllare: "il nostro inconscio" . Si è sempre letto che le prime pazienti di Freud erano delle giovani signore colpite da quella patologia che veniva chiamata "isteria", senza che ci fosse alcuna causa, le signore sviluppavano sintomi anche molto gravi, come ad esempio la paralisi o l'impossibilità di parlare . Freud, in principio, curava le sue pazienti con l'ipnosi, bastava individuare la causa del sintomo perchè questo scomparisse. Da questo, con la scoperta di una dimensione inconscia che riguardava tutti (sani e malati), nasceva la "Terapia della Parola". Tu...

Le piante intelligenti dell'Amazzonia

Nella grande foresta pluviale dell'Amazzonia, si insegna a entrare in contatto con "le piante-maestro". In comunicazione col regno vegetale, le piante sono ritenute esseri intelligenti in grado di curare e di insegnare a stare bene. Tutto sta a riuscire ad entrare in comunicazione e il conoscere erboristico amazzonico si basa nell'aver sviluppato una tecnica per arrivare a raggiungere una comunicazione   con il regno vegetale. La dieta medicinale , ossia l'ingerimento di erbe curative (dette maestro ) è l'ultima di una serie di fasi, svolte in uno sviluppo terapeutico che consiste in un ritiro in isolamento temporaneo , nella selva con l'assunzione, seguita dal rituale di appartenenza della pianta scelta. Nel periodo dell'isolamento viene seguito un regime alimentare molto ristretto ( mancanza di sale nei cibi da mangiare ) e vengono rispettate alcune regole comportamentali, elementi che possono cambiare, sia da un terapeuta all'altro, sia a...

"Zest" l'ingrediente della felicità

Ci sono alcune scuole di psicologia positiva (benessere personale) che mettono l'accento sull'importanza di un avvicinamento   entusiastico alla vita. La si potrebbe valutare come una fantastica avventura, intesa come felicità seguita a ruota dalla totale calma del benessere interiore. Alcuni esperti del settore dicono, in riferimento a questo particolare atteggiamento  con la parola "Zest" che, negli ultimi tempi, è stata adottata dalla stampa mainstream (ad esempio dall'Huffington Post). Differenti studi ricercano le caratteristiche di questo stato mentale. Certo, non è possibile essere sempre entusiasti ma oggi, si cerca di mettere a punto tecniche ad altissimo livello  per intensificare lo "Zest". Il tema più importante è l'engagement (impegno ideologico) ossia, il sentirsi pienamente coinvolti nei casi della vita. 

Swami Joythimayananda....la lezione dei Veda

Nativo del Tamil (India del Sud), il maestro Swami Joythimayananda è ritenuto un'autorità a livello mondiale nel settore dello Yoga e dell'Ayurveda. Ha intrapreso la filosofia dello Yoga e l'Ayurveda nel lungo periodo dell'apprendistato in India. Nel 1972  ha fondato lo "Yoga Centre" a Kalkudah sulla costa orientale dello Sri Lanka, per lo studio spirituale, tradizionale e terapeutico. Nel 1985  si è trasferito in Italia a Genova, dove ha fondato il "Centro Joytinat"  per far conoscere la sua pratica di eseguire un miglioramento delle abitudini quotidiane, per mezzo dello Yoga e dell'Ayurveda e l'alimentazione naturale, aiutando le persone a vivere con il benessere interiore. Guida gli studenti a "trovare la forza in se stessi e non fare del male agli altri". Il maestro Swami Joythimayananda, di recente, ha scritto un libro che riguarda l'alimentazione Ayurvedica dove sono raccolti i risultati di 30 anni di ricerche , nozioni...

Brain Booster.......L'Ayurveda suggerisce la Liquirizia

Uno studio svolto da un gruppo di ricercatori indiani sostiene che, la famosa radice di liquirizia, migliora il punteggio del quoziente intellettivo del cervello. Ne bastano pochi granuli per aumentare la performance intellettuale e verbale. Lo affermano gli antichi testi ayurvedici dove la liquirizia veniva chiamata " Yashtimadhu ". La liquirizia, nella fitoterapia , si utilizza per alleviare le varie allergie stagionali, adatta anche per contrastare gli eczemi , le gastriti e le ulcere causate da un eccessivo uso dei farmaci. La glicirrizina , il principio attivo della liquirizia è un citoprotettivo ( la capacità di un farmaco di proteggere una mucosa, ad es. quella gastrica ), antinfiammatorio e cicatrizzante. Il consiglio: Avete bruciore di stomaco? Masticate liquirizia - per le sue proprietà antinfiammatorie e protettive sulle mucose, la liquirizia è un eccellente rimedio per il primo pronto intervento in caso di bruciori di stomaco , di reflusso gastroesofageo ...

Olfatto e Parole

Provate a far scivolare gli occhi sulla parola "cannella", non si sente già l'aroma? Leggere di un odore è come sentirlo realmente. L'immaginazione che "schizza fuori" dai neuroni durante la lettura, porta a ricreare in noi, le emozioni e le esperienze neurosensoriali in cui l'olfatto la fa da padrona. In uno sviluppo di ricerca svolto da scienziati presso il Medical Research Council nel Regno Unito, 23 soggetti hanno letto 53 parole che avevano termini come: lavanda, limone, incenso e aglio, che rappresentavano "un odore", poi hanno letto anche altre 60 parole classificate "inodori", per concludere il test, i soggetti sono stati sottoposti ad una Risonanza Magnetica. Secondo i risultati della Risonanza, le parole legate ad un "odore", hanno stimolato la parte del cervello che elabora le informazioni olfattive ossia, la corteccia olfattiva primaria e quella orbitofrontale (prestare attenzione). Infine, se le parole sono ...

Ginseng Indiano

In erboristeria, il ginseng indiano si usa per contrastare la debolezza generale, la stanchezza la perdita di memoria e le malattie nervose. I medici alternativi sono più propensi ad utilizzarlo per combattere la stanchezza cronica, l'ansia e i casi d'insonnia. Per la medicina ayurvedica, il ginseng indiano è considerato una cura necessaria per nutrire e regolare i sviluppi metabolici, e per stabilizzare l'umore. Il ginseng indiano migliora la memoria e le performance mentali. In un test del 2014, un gruppo di persone di buona salute, gli sono stati somministrati ginseng indiano e, dopo un periodo di tempo, hanno riscontrato significativi miglioramenti nei test cognitivi e di memoria. Un altro test ha invece provato come diminuisce dell'80% i danni celebrali causati dallo stress. Per mantenersi in buona salute, si consiglia un dosaggio di circa 1 grammo al giorno, preso per lunghi periodi (fino a diversi anni). In India, il ginseng indiano viene somministrato insieme...