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Intelligenza Emotiva: la bussola per navigare il mondo delle emozioni

  L'intelligenza emotiva (IE) è la capacità di riconoscere, comprendere e gestire le proprie emozioni e quelle degli altri . Si tratta di una competenza fondamentale per vivere una vita felice e appagante, in quanto ci permette di: Costruire relazioni positive: L'intelligenza emotiva ci permette di comunicare in modo efficace, risolvere conflitti con assertività ed empatia, e costruire relazioni sane e durature con le persone che ci circondano. Raggiungere i propri obiettivi: Sapere gestire le proprie emozioni ci permette di rimanere concentrati, motivati e perseveranti nel perseguimento dei nostri obiettivi. Affrontare lo stress: L'intelligenza emotiva ci fornisce gli strumenti per gestire lo stress in modo efficace e prevenire il burnout. Migliorare il benessere mentale: Comprendere e gestire le nostre emozioni ci aiuta a vivere con maggiore serenità, felicità e appagamento. Come sviluppare l'intelligenza emotiva? Esistono diverse strategie che possiamo ...

Ikigai

  Iki = vita, gai = valore. Sono due parole che formano il termine "Ikigai" che viene comunemente tradotto come ciò che dà valore alla vita. Ikigai è il pensiero centrale di una filosofia di vita orientale formata attorno al senso profondo e interiore dell'esistenza di ogni individuo facendo riferimento all'applicazione delle passioni e dei talenti individuali. Stando alla tradizione giapponese, ogni vita ha un suo Ikigai, e ogni vita va vissuta proprio in funzione di questo. È la via per vivere sereni e a lungo; trovare e inseguire il proprio Ikigai non significa solo sentirsi felici e realizzati, ma è anche essenziale per godere di una buona salute. In Giappone, la popolazione risulta essere una delle più longeve al mondo (le donne hanno un'aspettativa di vita media di 87 anni, gli uomini di 81). Oltre ad una sana alimentazione, secondo gli esperti, l'Ikigai avrebbe un impatto importantissimo sulla qualità di vita, e quindi sulla salute e sulla longevità. Il...

Qi gong delle dita

  Antica tecnica cinese che "allena" le dita seguendo semplici indicazioni per diminuire lo stress, aumentare l'energia vitale e stimolare le capacità cerebrali. Qi vuol dire "energia vitale", gong vuol dire "esercizio costante". È la pratica adatta se si utilizza tanto il PC. Il Qi gong delle dita è perfetto per coloro che devono mantenere una buona abilità manuale (musicisti o sportivi). Si fa riferimento a coloro che svolgono un lavoro sedentario o che richiede uno sforzo intellettuale, ma anche a coloro che utilizzano le dita principalmente per svolgere azioni ripetitive e logoranti: ad esempio battere sulla tastiera del PC o digitare sullo Smartphone. Il Qi gong delle dita "risveglia" le infinite possibilità di movimento delle mani, mantiene attiva la mente (togliendo l'apatia e la stanchezza mentale) e facilita  la concentrazione. Può essere efficace anche per alleviare i sintomi della sindrome del tunnel carpale, frequente per chi ...

Silenzio

Il silenzio può giovare lo sviluppo di nuove cellule cerebrali. Anche quello interiore aiuta a fare stare meglio. Il cervello ha bisogno di silenzio: occasione di ricarica che funziona meglio della comune pausa caffè. "Praticarlo" opera positivamente su creatività, concentrazione, stress e gestione delle emozioni. Non è solo esteriore, ma il silenzio è anche interiore. In mancanza di uno stimolo sonoro, la neurologia dice che il cervello può "attivarsi" come se fosse davvero in ascolto. Può succedere ad esempio quando si ascolta una canzone conosciuta bene e che viene bruscamente interrotta: la corteccia uditiva resta in funzione come se la canzone non fosse stata mai fermata. In un certo senso anche i pensieri fanno rumore! La pratica del silenzio interiore si esegue attraverso la meditazione, che secondo studi fatti con la risonanza magnetica va a diminuire la ruminazione dei pensieri, ossia il "chiacchiericcio" mentale. Uno studio italiano pubblicato su...

Il metodo Kaizen

  Il succo del metodo kaizen è che il soggetto predisposto al cambiamento mentale faccia un determinato compito, ogni giorno alla stessa ora, per un minuto. A volte ci sono cose che non va di fare perchè ci vuole troppo tempo a farle e si trova sempre una scusa per rimandare. Quelle stesse cose si possono benissimo fare solo in 1 minuto, semplicemente in 60 secondi! "Kaizen" è un termine giapponese che indica un miglioramento grande o piccolo che rimanga nel tempo. Il metodo kaizen è un processo rivoluzionario utile a tutti coloro che vogliono dare più qualità alla loro vita e modificare la propria routine. Kaizen è la filosofia giapponese che incoraggia a fermarsi per breve tempo sulle proprie abitudini, per stabilire in maniera logica e meditata di cosa si ha bisogno e quali potrebbero essere le sfide da intraprendere. Step dopo step, i miglioramenti inizieranno ad arrivare. Spesso quei piccoli cambiamenti che nella vita quotidiana sembrano di poca importanza, facilitano un...

Cosa vogliono farci fare le emozioni?

Qualunque emozione è un'azione che il corpo compie in vista del suo ristoro e conforto. Recuperare le "informazioni emotive mancanti" può essere opportuno liberarsi di un'emozione negativa con la situazione e allo stesso tempo disturbare la persona che la vive. Ecco alcune emozioni coinvolte nelle reazioni allo stress che il corpo fa. Allarme Tensione fisica e aumento della vigilanza in vista di un noto evento, presente o prossimo. L'emozione è pronta a intervenire, se serve. Preoccupazione Rimuginare su un problema non ancora comparso. L'emozione, fin da subito, trova una soluzione pronta da applicare, se serve. Ansia Tensione fisica e mentale in vista di un evento ignoto o di un risultato futuro. Avere da subito la certezza emotiva che il risultato sarà quello desiderato. Paura In riferimento a eventi e danni concreti. L'emozione ci porta ad allontanarci o nasconderci per evitare la minaccia o il danno. Sconcerto, Sgomento, Shock In relazione ad eventi i...

L'arte del respiro diventa tecnologia

  Il power lung è uno strumento tascabile dotato di valvola e boccaglio attraverso cui si respira. A cosa serve? Per esercitare i muscoli del torace e aprire i polmoni. Lo scopo finale del power lung è quello di addestrare le persone a utilizzare più ossigeno, forse con qualche beneficio cardiovascolare. Cosa ne facciamo dei 25 mila atti respiratori che pratichiamo, senza accorgercene, ogni giorno? Nel frattempo, possiamo diventare consapevoli della loro importanza per la salute, assicura l'articolo del "The Daily Beast". Perchè spesso respiriamo in maniera scorretta!  http://www.powerlung.com/

Il teatro esperienziale

  L'utilizzo dell'arte teatrale per la crescita e lo sviluppo personale. Questa pratica serve anche per superare blocchi e affrontare momenti di cambiamento. Un percorso di ricerca del proprio essere.  Antonin Artaud è stato uno degli autori cui si ispira il teatro esperienziale. Conobbe e portò in Europa una serie di forme teatrali dell'Oriente, come quello di Bali. Per lui il teatro non parla a un pubblico che si adagia sulle poltrone, non è un digestivo dopo cena. Ma si rivolge a persone coinvolte nella rappresentazione, pronte a vivere su loro stesse le emozioni e l'aspetto liberatorio della messa in scena.  Demolire le barriere La pratica si articola in più fasi. Si comincia con un lavoro di rilassamento e concentrazione e poi si passa ad una attività di "apertura dell'indifeso". Attraverso l'utilizzo del corpo e l'espressione delle dimensioni nascoste nelle proprie vite: il sogno, l'immaginazione, il desiderio, la fragilità e il vivo desi...