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Intelligenza Emotiva: la bussola per navigare il mondo delle emozioni

  L'intelligenza emotiva (IE) è la capacità di riconoscere, comprendere e gestire le proprie emozioni e quelle degli altri . Si tratta di una competenza fondamentale per vivere una vita felice e appagante, in quanto ci permette di: Costruire relazioni positive: L'intelligenza emotiva ci permette di comunicare in modo efficace, risolvere conflitti con assertività ed empatia, e costruire relazioni sane e durature con le persone che ci circondano. Raggiungere i propri obiettivi: Sapere gestire le proprie emozioni ci permette di rimanere concentrati, motivati e perseveranti nel perseguimento dei nostri obiettivi. Affrontare lo stress: L'intelligenza emotiva ci fornisce gli strumenti per gestire lo stress in modo efficace e prevenire il burnout. Migliorare il benessere mentale: Comprendere e gestire le nostre emozioni ci aiuta a vivere con maggiore serenità, felicità e appagamento. Come sviluppare l'intelligenza emotiva? Esistono diverse strategie che possiamo ...

Mirra - Potenza sensuale della Terra

Un'altra pianta originaria del deserto è la Mirra (usata dai Re Magi), non va scambiata con la Mirra dolce (opoponax) che ha un singolare profumo di lavanda infatti, si credeva che serviva come una protezione contro agenti di qualunque fattore e influssi negativi, rafforzando l'intuizione, i sensi e le capacità di osservazione. L'Incenso è "maschio", la Mirra è "femmina" e comprende in se tutta l'energia della Terra, offrendo appunto energia, stabilità e tonicità. La Mirra è ottima per uscire da periodi di affaticamento e confusione mentale, possiamo dire che nel mondo medio-orientale e nell'antico Egitto, si credeva che la Mirra, accendeva la sensualità e poi era chiamata "scongiuro dalla pazzia" perchè era in condizione di calmare i soggetti con pericolosi disagi psicofisici attraverso delle fumigazioni nelle stanze dei malati che servivano come antisettico e per donare forza.

Incenso - Aroma del cielo

L'obiettivo principale della fumigazione dell'incenso, bruciato anche nei luoghi di culto (chiese), era per purificare gli ambienti e l'anima. Ogni volta si pensa che l'incenso bruciato, avvicina l'anima a Dio. Infinite generazioni, si sono sempre fornite d'incenso, per incontri di preghiera, di raccoglimento e per introdursi in stati di meditazione collettiva. L'incenso bruciato, fa pensare che depuri l'universo interiore del corpo, svuotando la psiche da tutto quello che l'affligge, difendendola dalle azioni negative. Eseguire in base a questi concetti, il rito della fumigazione dell'incenso, si ha la sensazione di essere portati al di fuori del caos consueto, con esiti rilassanti e antistress. Nei tempi antichi, i soggetti malati di reumatismi, si lasciavano fare i bagni di profumo d'incenso per attenuare il dolore e ritrovare un pò di sollievo.

La Fumigazione è un'arte

Fin dai tempi antichi, l'incendio (Fumigazione) di pezzi vegetali (legni) aromatici è stato usato per introdursi nei flussi dell'anima, stimolando le metamorfosi interiori del corpo e della mente. Con il passare del tempo, la Fumigazione è stata diversamente trattata, fino a formare un unico corpo di cultura per la quale rimane il segno nelle narrazioni tradizionali con lo svolgimento di questa filosofia. Gli arabi, con la Fumigazione, assistevano ai benefici della resina bruciata, estratta da una pianta del deserto, che procurava benessere sui livelli intimi della mente umana, diminuendo il pericolo di contagio delle malattie infettive. La Boswellia era la pianta dove si ricavava la resina da bruciare, che oggi è conosciuta con il nome d'incenso.

Olismologia

La scienza dell'Olismo, nella medicina, dimostra che un soggetto va apprezzato tutte le volte, come un'unità e non come un'unione di parti a se stanti. Per cui la parola Olismo-logia (dal greco olos-totalità e logos-parola), rappresenta l'opinione di studio della persona nella sua completezza psico (mente) e fisica (corpo). La medicina contemporanea, tiene conto che, non è l'uomo ad essere curato ma è la malattia che si cura, la olismologia stabilisce il tema di far prendere in considerazione l'uomo come "un tutto" consegnandoli il centro della personalità e della dignità. L'olismologo (colui che mette in pratica la olismologia), usa le sue mani, come strumento operativo per mezzo della manipolazione clinica e l'estimologia, mette in pratica il sistema che permette lo svolgimento della parte energetica di quella persona per la quale si sta facendo il trattamento curativo, e consente di effettuare terapie vibrazionali compatibili.    

Spagyria e il Timo

Aumenta le difese immunitarie per sollevare la psiche, il Timo spagyrico è consigliato in particolar modo nelle situazioni di debolezza, dei sistemi di difesa dell'organismo, aiuta ad alzare le barriere immunitarie anche per quanto riguarda il lato psicologico del soggetto ed infine, da insensibilità agli influssi negativi, in tutto l'ambiente che lo circonda. Il Timo è un tipo di pianta dalla caratteristica calda e secca, il suo simbolo astrologico corrispondente è Mercurio (messaggero degli Dei nell'antico Olimpo greco), vivacizza l'attività delle difese naturali dell'organismo, precede e combatte gli attacchi che vengono dal mondo esterno, procurando un senso di benessere che riguarda il corpo e la psiche.

Spagyria e il Biancospino

Nella medicina spagyrica, la cura con il Biancospino, favorisce l'introdursi in relazione con l'inconscio, per mezzo dei sogni, e a potenziare un proprio orientamento, in sintonia con la Natura. Il Biancospino, attenua e normalizza il battito cardiaco, rilevandosi adatto nella circostanza di una eventuale tachicardia (i battiti del cuore sono troppo veloci) causata da uno stato psichico, dall'insonnia, dall'ansia, dall'angoscia e dagli esagerati stati di nervosismo. Il Biancospino, cura quella condizione di timidezza, in quei soggetti che hanno difficoltà a comunicare e ad essere liberi di esprimere i loro pensieri, diventando infelici e nevrotici. La pianta del Biancospino, fiorisce in primavera in modo spontaneo, nei folti boschi del Mediterraneo.  

Spagyria e la cura dei calmanti - Issopo

Nella cura Spagyrica dei calmanti, sono compresi il Biancospino e l'Issopo. Lo stesso l'Issopo è utilizzato per la cura erboristica e fitoterapica, idoneo soprattutto per i fastidi alle vie respiratorie, ostacolando gli assalti d'asma e la tosse continua. Nella formula spagyrica l'Issopo, procede in modo più esteso e illimitato, riducendo gli stati d'ansia, l'eccitazione e il nervosismo sfrenato, lo stress e l'ansia nervosa, con aggravamento su tutte le zone del corpo, incluso l'apparato respiratorio. E' un ottimo purificatore e riequilibratore infatti, chi ne fa uso ha la sensazione di avere un nuovo respiro. Bevuto caldo o freddo, l'Issopo aiuta le funzioni del fegato (purificazione) che nell'atto dell'ira di un soggetto, consente l'esclusione della stessa (ira) diminuendo condizioni d'ansia e tensioni nervose al soggetto stesso.