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Intelligenza Emotiva: la bussola per navigare il mondo delle emozioni

  L'intelligenza emotiva (IE) è la capacità di riconoscere, comprendere e gestire le proprie emozioni e quelle degli altri . Si tratta di una competenza fondamentale per vivere una vita felice e appagante, in quanto ci permette di: Costruire relazioni positive: L'intelligenza emotiva ci permette di comunicare in modo efficace, risolvere conflitti con assertività ed empatia, e costruire relazioni sane e durature con le persone che ci circondano. Raggiungere i propri obiettivi: Sapere gestire le proprie emozioni ci permette di rimanere concentrati, motivati e perseveranti nel perseguimento dei nostri obiettivi. Affrontare lo stress: L'intelligenza emotiva ci fornisce gli strumenti per gestire lo stress in modo efficace e prevenire il burnout. Migliorare il benessere mentale: Comprendere e gestire le nostre emozioni ci aiuta a vivere con maggiore serenità, felicità e appagamento. Come sviluppare l'intelligenza emotiva? Esistono diverse strategie che possiamo ...

Ortho Bionomy

E' una pratica di riequilibrio energetico e fisico, utile a ridare al corpo maggiore sensibilità e libertà di movimento. Facendo in maniera rispettosa verso il corpo e l'intera persona, si ricrea una condizione naturale di base, grazie alla quale, il soggetto sottoposto al trattamento, torna in contatto con le profonde risorse naturali del proprio essere interiore. Il metodo di lavoro personale presentato è innovativo, usa la consapevolezza individuale, il movimento passivo e attivo, il tocco per il riconoscimento dei propri schemi interiori e strutturali, al fine di una migliore integrazione corpo e coscienza. Il sistema Ortho Bionomy venne fondato in California dal dr. Arthur Lincoln Pauls, osteopata e insegnante di Judo, nato in Canada il 12 Febbraio 1929. 

La bellezza nasce dalla nostra volontà

La vita vissuta in maniera profonda, delle volte, è decisamente intrecciata al vissuto emotivo e al modo in cui viviamo le nostre esperienze sensoriali e affettive. Ecco perchè la maniera in cui ci rapportiamo al nostro mondo interiore, il cosiddetto "modo di stare nella nostra pelle", si rispecchia al di fuori di noi. Non siamo il nostro corpo, ma abbiamo un corpo. Quello che ci sembra bello, a ben vedere, ha a che fare con la grazia, con la potenza celebrativa che un'immagine, un suono ed una sensazione ha la capacità di sviluppare la nostra coscienza, trasmettendoci fluidità, appagamento e sintonia. Non è bello quello che ci appare intatto e perfetto, ma ciò che ci tramanda l'apertura, l'espansione e l'armonia. Non è un caso che le zone cerebrali coinvolte nella percezione della bellezza, sono collegate con quelle preposte alle funzioni psichiche superiori e alla spiritualità. Per concludere, la bellezza la si può sviluppare e coltivare anche lavorando s...

L'energia vitale interiore che da colore al nostro aspetto

Molte volte, restiamo ammirati di fronte a persone che, pur non potendo essere belle esteticamente, ci trasmettono una sensazione di grazia e armonia. Questo succede quando traspare all'esterno una qualità della bellezza vitale interiore che, non ha nulla in comune con i criteri di bellezza fisica. Le qualità che rimangono impresse possono essere, ad esempio la profondità di uno sguardo, l'eleganza dei movimenti e la luminosità fisica interiore. La natura di ognuno di noi si riversa all'esterno andando a caratterizzare la maniera in cui noi appariamo e in quello che trasmettiamo agli altri. In questo sta la nostra vera bellezza, assai diversa dalla valutazione degli altri su di noi, a livello puramente estetico. E' la qualità della nostra energia vitale interiore che definisce e colora la nostra figura esterna.

La bellezza e i suoi principi soggettivi

L'aspetto evidente di ciò che definiamo bello, tocca condizioni a livello percettivo, psicologico, emotivo e spirituale. Quando si parla di bellezza, solo in riferimento ad astratti concetti estetici, è molto riduttivo. Sarebbe un'impresa ardua definire ciò che ci piace, perchè la nostra sensazione è condizionata da molti fattori: i nostri valori, le nostre aspettative, le nostre suggestioni educative, culturali ed emozionali. Capita a tutti, durante una giornata cosiddetta "storta", di vedere tutto quello che ci appare, in maniera sgradevole. Quindi, dobbiamo riconoscere, quello che ci piace, è dipeso fortemente dai nostri stati d'animo interni e quando ammiriamo un qualcosa di bello, ad esempio un dipinto, può far vibrare in profondità, il nostro essere e influenzare il nostro umore. 

La bellezza

La bellezza è una garanzia della possibile corrispondenza tra l'anima e la natura infatti, non è solo un tema che riguarda l'estetica ma sull'idea di bellezza, si potrebbero dire moltissime cose. Cos'è veramente la bellezza? E' pur vero che gli occhi grandi sono piacenti, lo stesso discorso non vale per un naso troppo pronunciato. Altrettanto parziale è la teoria secondo la quale, è la simmetria (equilibrio) a contribuire alla conoscenza della bellezza. A questo principio, sfugge l'irresistibile fascino che esercitano piccole disarmonie come il famoso "strabismo di Venere". Il buonsenso popolare ci riporta a valutare da una parte, la personalità del giudizio estetico e dall'altra la necessità di non fermarsi a un giudizio superficiale e frettoloso. Ne sono simbolo i detti: "Non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace" oppure "La bellezza è negli occhi di chi guarda". 

La Galanga e la circolazione sanguigna

Il sistema circolatorio e linfatico, spesso si appesantisce di tossine che vengono poi divise nel tessuto connettivo, dove si accumulano. Fra le conseguenze di questo sviluppo, ci sono i dolori articolari, i dolori migranti, gli spasmi muscolari. Anche in questo caso la Galanga è un ottimo rimedio per curare questo tipo di patologia perché è in grado di combattere i processi infiammatori derivati da una acidificazione, ossia da una intossicazione graduale del tessuto connettivo e del sistema articolare, dimostrando di agire sia sulla causa del dolore (alterazione dello sviluppo digestivo), sia sull'effetto, ossia sull'infiammazione. L'utilizzo della pianta della Galanga è importante per mantenere il benessere del sistema circolatorio e del cuore perché ha lo scopo di migliorare la circolazione e favorire l'ossigenazione del cuore (in particolare per l'effetto spasmolitico e per l'azione indiretta con esito positivo e per lo svolgimento delle funzioni emuntori...

La Galanga e la Fitoterapia Moderna

La Fitoterapia Moderna conferma l'uso della galanga come rimedio antispasmodico in grado di prevenire e diminuire il dolore "crampiforme" collocato nella zona gastrica. La galanga è una pianta che svolge un'azione stomachica, aiutando l'eliminazione dei gas che si possono formare nel tratto enterico. Esiti benefici a livello intestinale, sono almeno in parte giustificati dall'effetto antibatterico che la galanga è in grado di fare. Recenti studi hanno evidenziato la presenza, nel fitocomplesso della galanga, dei diarileptanoidi, molecole che si sono mostrate efficaci nel togliere l'infiammazione causata da ceppi enteropatogeni di Escherichia Coli e Helicobacter pylori. Successivi studi hanno dimostrato come i principi attivi estratti dal rizoma (radice e fusto della pianta) della galanga, possano fermare la crescita e lo sviluppo di batteri come lo Staphylococcus aureus e lo Streptococcus pneumoniae. L'azione antinfiammatoria è da attribuire alla ga...