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Intelligenza Emotiva: la bussola per navigare il mondo delle emozioni

  L'intelligenza emotiva (IE) è la capacità di riconoscere, comprendere e gestire le proprie emozioni e quelle degli altri . Si tratta di una competenza fondamentale per vivere una vita felice e appagante, in quanto ci permette di: Costruire relazioni positive: L'intelligenza emotiva ci permette di comunicare in modo efficace, risolvere conflitti con assertività ed empatia, e costruire relazioni sane e durature con le persone che ci circondano. Raggiungere i propri obiettivi: Sapere gestire le proprie emozioni ci permette di rimanere concentrati, motivati e perseveranti nel perseguimento dei nostri obiettivi. Affrontare lo stress: L'intelligenza emotiva ci fornisce gli strumenti per gestire lo stress in modo efficace e prevenire il burnout. Migliorare il benessere mentale: Comprendere e gestire le nostre emozioni ci aiuta a vivere con maggiore serenità, felicità e appagamento. Come sviluppare l'intelligenza emotiva? Esistono diverse strategie che possiamo ...

Sciamanesimo

Il termine sciamano significa "Coloro che sanno". Nei film qualcuno li chiama "Stregoni", altri "Uomini di Medicina". Da molti secoli nelle tribù dei nativi americani venivano denominati i pellerossa perchè eseguono la funzione di curare ferite, traumi e malanni di ogni genere, dal punto di vista che oggi si chiama olistico. Inseguendo ossia come fine ultimo l'equilibrio fra il corpo e lo spirito, anticipando la moderna fitoterapia. Cos'è lo sciamanesimo? E' la pratica spirituale e curativa più antica, conosciuta dall'uomo, basata su un sistema di credenze e comportamenti presente all'interno di diversi tipologie di culture. Le pratiche di guarigione e di coscienza sciamaniche sono caratterizzate da tratti comuni presenti in tutte le parti del mondo, è quindi un sistema flessibile che si è adattato nel corso del tempo. Tra le tante forme di sciamanesimo "medico" o curativo, una delle più emergenti è quella dei nativi ame...

Ozio....Il padre dei vizi

E' sempre risaputo che l'ozio è il padre dei vizi, ma sarà così? Senza far niente potrebbe essere un "Arte" perchè non è semplice oziare tutto il giorno! Spesso si ha paura del silenzio che accompagna lo stare soli con noi stessi e quindi siamo abituati a riempire qualsiasi vuoto durante le nostre giornate. Intanto specifichiamo che ozio non vuol dire coltivare un hobby, non è riempire un vuoto, o fare qualsiasi cosa pur di raggirare la noia, non è neanche mangiare (fame nervosa) o fare l'amore, è puro esistere o, ancora meglio, "sentirsi di esistere" con una totale assenza di qualsiasi impegno o scopo e senza fretta. Oziare significa prestare attenzione alla nostra coscienza per scappare dal rumore di un mondo sempre più chiassoso. Si può tranquillamente stare distesi sul divano a osservare fuori dalla finestra, senza accendere la televisione! Nella vita di tutti i giorni siamo tanto bombardati dalle informazioni che la memoria può andare in tilt...

William Fitzgerald

Nativo di Middletown (Stati Uniti) 1872 - 1942, William Fitzgerald è stato un chirurgo e venne considerato il fondatore della terapia a zone. Prese la laurea all'università del Vermont e lavorò in ospedali importanti sia a Vienna che a Londra. Quasi per caso iniziò gli studi sulla riflessologia plantare, quando capì che, nel corso degli interventi che egli praticava alla gola e al naso, qualche paziente provava dolore e altri no. In questa maniera scoprì che i pazienti che non provavano dolore si effettuavano pressioni in punti specifici delle mani nel corso dei suoi interventi. Lo scopo di questi studi era quello di praticare delle applicazioni mediche senza l'aiuto di oppiacei (farmaci analgesici). Nel 1910, William Fitzgerald arrivò a disegnare una mappa del corpo umano attraversato da dieci meridiani verticali che partivano dalla testa e arrivavano ai piedi, dividendo il corpo in dieci parti uguali. Le stesse parti e i corrispettivi organi trovavano i corrispondenti p...

Tecnica di Libertà Emotiva - EFT

Le "interruzioni" del flusso energetico sono chiamate in EFT Inversioni Energetiche (IE) e si possono provocare da moltissimi fattori: conflitti inconsci, credenze e convinzioni limitanti, vantaggi secondari collegati al restare di un sintomo (ad esempio la paura di uscire fa si che noi dobbiamo essere sempre accompagnati da qualcuno per non sentirsi soli). La possibilità di successo di EFT sta proprio nell'abilità di individuare l'Inversione Energetica per neutralizzarla. Più si riesce a circoscrivere, puntualizzare e specificare il problema, più facilmente verrà neutralizzato. EFT è stata diffusa a partire negli anni Novanta del secolo scorso da Gary Craig, un esperto di PNL (Programmazione Neuro Linguistica) che sviluppa il sistema di uno psicoterapeuta californiano, il dottor Callahan. Egli usava il picchiettamento con i polpastrelli delle mani su alcuni punti lungo i meridiani dell'agopuntura, al fine di ottenere un efficace e rapido sollievo dai disagi ...

L'Antroposofica e le tre tipologie di luce

Il Ferro meteorico, il Fosforo ed il Quarzo hanno un particolare rapporto con la luce: il Ferro nasce da sostanza stellare rilucente, il Quarzo interagisce con la luce "qui e ora" mentre il Fosforo ha una luce trattenuta. Si hanno, quindi, anche tre aspetti temporali: la luce del Ferro ha rapporto con il passato, il Fosforo si proietta nel futuro e il Quarzo vive con la luce nel presente, quando la luce c'è. A questo punto diciamo che: Il Ferro meteorico è un'immagine del primo incarnarsi di un essere spirituale nel fisico, nell'essere terrestre. Dal mondo spirituale si diventa terrestri: la luce viene legata. Nel Fosforo si libera una luce interiore, per lo più su un piano di coscienza. Nasce una vita cosciente della cultura: questo è il compito dell'uomo per il futuro.  Il Quarzo è il vaso che dà forma, inerzia e struttura trasparente alla luce, il recipiente per la quale le forze del passato e del futuro si muovono in continua attività. Perciò,...

Curare l'influenza con l'Antroposofia

L'Antroposofia, filosofia medica sempre più divulgata può essere praticata anche per curare l'influenza. Facciamo un esempio del metodo antroposofico in medicina: bisogna riportare equilibrio tra il corpo fisico, eterico, astrale e l'io. L'influenza è una malattia che coinvolge l'essere umano nella sua totalità, ossia su tutti e tre i sistemi funzionali. Essa altera l'equilibrio, mantenuto dall'io, e l'unità dei tre sistemi funzionali. C'è una separazione fra il Corpo fisico e il Corpo astrale che l'io non è in grado di riequilibrare. In questi casi, cosa si deve fare? Dal punto di vista terapeutico dobbiamo  aiutare l'io ad incarnarsi profondamente nell'organismo, ossia a riorganizzare l'equilibrio perduto. Ci sono tre metalli che secondo la concezione antroposofica sono adatti a questo scopo: il Ferro meteorico, il Fosforo e il Quarzo.  FERRO METEORICO - è un metallo siderale, cosmico. Dal punto di vista terapeutico da una...

Paramhansa Yogananda

Nato nel 1893, ha vissuto fino a 28 anni nel suo paese natale, l'India, nella regione del Bengala. Paramhansa Yogananda fin da bambino è stato discepolo di un grande maestro dello Yoga dei suoi tempi (Sri Yukteswar). Si laurea all'università di Calcutta e riceve il titolo di Swami, ossia di Maestro o insegnante spirituale. Nel suo libro, il best-seller Autobiografia di uno Yogi, racconta la sua realtà, le scoperte e gli incontri decisivi. Negli anni Venti si trasferisce negli Stati Uniti dove, a quei tempi, lo Yoga era una disciplina sconosciuta. Tenne conferenze e lezioni di fronte a migliaia di persone, diventando uno dei più seguiti insegnanti spirituali dell'epoca. Ha sempre sostenuto che non veniva per portare una "nuova religione" ma una scienza pratica per congiungersi col Sè superiore. Di fatto, ha diffuso a tutti il Kriya Yoga, una dottrina segreta dello Yoga classico, fino a quel tempo riservata a pochi iniziati (e solo in India). Si racconta, che ...