Passa ai contenuti principali

Post

Intelligenza Emotiva: la bussola per navigare il mondo delle emozioni

  L'intelligenza emotiva (IE) è la capacità di riconoscere, comprendere e gestire le proprie emozioni e quelle degli altri . Si tratta di una competenza fondamentale per vivere una vita felice e appagante, in quanto ci permette di: Costruire relazioni positive: L'intelligenza emotiva ci permette di comunicare in modo efficace, risolvere conflitti con assertività ed empatia, e costruire relazioni sane e durature con le persone che ci circondano. Raggiungere i propri obiettivi: Sapere gestire le proprie emozioni ci permette di rimanere concentrati, motivati e perseveranti nel perseguimento dei nostri obiettivi. Affrontare lo stress: L'intelligenza emotiva ci fornisce gli strumenti per gestire lo stress in modo efficace e prevenire il burnout. Migliorare il benessere mentale: Comprendere e gestire le nostre emozioni ci aiuta a vivere con maggiore serenità, felicità e appagamento. Come sviluppare l'intelligenza emotiva? Esistono diverse strategie che possiamo ...

Siddharta Gautama - Il Buddha

Vissuto tra il VI e il V secolo a.C. nel nord-est dell'India, Siddharta Gautama (Buddha) è stato l'ideatore e maestro del buddhismo. Secondo la tradizione, egli era di origini principesche. Dopo aver passato una gioventù negli agi e nelle ricchezze, dopo essersi sposato e avuto un figlio, il Buddha uscì dal suo palazzo ed ebbe "quattro incontri": con un vecchio, con un malato, con un corteo funebre ed infine con un mistico mendicante. Questi aspetti della realtà della vita, al di fuori della ricchezza, lo impressionarono profondamente: era la presa di coscienza della sofferenza e dell'illusione del vivere. Il Buddha, smanioso di conoscere le cause del dolore presente nel mondo e di trovare un tempo di felicità duraturo, a trent'anni si allontanò dai privilegi della propria casta per guidare la sua vita da mistico alla ricerca di una soluzione all'enigma della vita. Non soddisfatto delle risposte di altri maestri, egli dopo digiuni estenuanti, capì che...

Rimedi dei "Nasi Forati"

I rimedi dei "Nasi Forati"sono dei preparati provenienti dalle piante indigene, alberi, frutti e fiori specifici del Nord America che hanno benefici sorprendenti, così definiti da questa e da altre tribù native americane. Ecco alcuni esempi di queste antiche cure: ALFALFA - migliora la digestione e viene utilizzata per evitare coaguli, si può usare anche per migliorare l'artrite, la funzione della vescica e reni. Ottima per mantenere sane le ossa. Rafforza il sistema immunitario. LAMPONE NERO - le sue radici vengono tagliate e utilizzate come tisana oppure bollite e masticate per alleviare tosse, diarrea e cattivo funzionamento dell'intestino.  MORA - le radici, la corteccia e le foglie vengono sminuzzate e utilizzate come infuso, utile per il trattamento della diarrea, diminuiscono l'infiammazione e stimolano il metabolismo. Come sciacqui è ottima per alleviare il mal di gola, ulcere alla bocca e le infiammazioni alle gengive. GRANO SARACENO - i semi ...

Sciamanesimo

Il termine sciamano significa "Coloro che sanno". Nei film qualcuno li chiama "Stregoni", altri "Uomini di Medicina". Da molti secoli nelle tribù dei nativi americani venivano denominati i pellerossa perchè eseguono la funzione di curare ferite, traumi e malanni di ogni genere, dal punto di vista che oggi si chiama olistico. Inseguendo ossia come fine ultimo l'equilibrio fra il corpo e lo spirito, anticipando la moderna fitoterapia. Cos'è lo sciamanesimo? E' la pratica spirituale e curativa più antica, conosciuta dall'uomo, basata su un sistema di credenze e comportamenti presente all'interno di diversi tipologie di culture. Le pratiche di guarigione e di coscienza sciamaniche sono caratterizzate da tratti comuni presenti in tutte le parti del mondo, è quindi un sistema flessibile che si è adattato nel corso del tempo. Tra le tante forme di sciamanesimo "medico" o curativo, una delle più emergenti è quella dei nativi ame...

Ozio....Il padre dei vizi

E' sempre risaputo che l'ozio è il padre dei vizi, ma sarà così? Senza far niente potrebbe essere un "Arte" perchè non è semplice oziare tutto il giorno! Spesso si ha paura del silenzio che accompagna lo stare soli con noi stessi e quindi siamo abituati a riempire qualsiasi vuoto durante le nostre giornate. Intanto specifichiamo che ozio non vuol dire coltivare un hobby, non è riempire un vuoto, o fare qualsiasi cosa pur di raggirare la noia, non è neanche mangiare (fame nervosa) o fare l'amore, è puro esistere o, ancora meglio, "sentirsi di esistere" con una totale assenza di qualsiasi impegno o scopo e senza fretta. Oziare significa prestare attenzione alla nostra coscienza per scappare dal rumore di un mondo sempre più chiassoso. Si può tranquillamente stare distesi sul divano a osservare fuori dalla finestra, senza accendere la televisione! Nella vita di tutti i giorni siamo tanto bombardati dalle informazioni che la memoria può andare in tilt...

William Fitzgerald

Nativo di Middletown (Stati Uniti) 1872 - 1942, William Fitzgerald è stato un chirurgo e venne considerato il fondatore della terapia a zone. Prese la laurea all'università del Vermont e lavorò in ospedali importanti sia a Vienna che a Londra. Quasi per caso iniziò gli studi sulla riflessologia plantare, quando capì che, nel corso degli interventi che egli praticava alla gola e al naso, qualche paziente provava dolore e altri no. In questa maniera scoprì che i pazienti che non provavano dolore si effettuavano pressioni in punti specifici delle mani nel corso dei suoi interventi. Lo scopo di questi studi era quello di praticare delle applicazioni mediche senza l'aiuto di oppiacei (farmaci analgesici). Nel 1910, William Fitzgerald arrivò a disegnare una mappa del corpo umano attraversato da dieci meridiani verticali che partivano dalla testa e arrivavano ai piedi, dividendo il corpo in dieci parti uguali. Le stesse parti e i corrispettivi organi trovavano i corrispondenti p...

Tecnica di Libertà Emotiva - EFT

Le "interruzioni" del flusso energetico sono chiamate in EFT Inversioni Energetiche (IE) e si possono provocare da moltissimi fattori: conflitti inconsci, credenze e convinzioni limitanti, vantaggi secondari collegati al restare di un sintomo (ad esempio la paura di uscire fa si che noi dobbiamo essere sempre accompagnati da qualcuno per non sentirsi soli). La possibilità di successo di EFT sta proprio nell'abilità di individuare l'Inversione Energetica per neutralizzarla. Più si riesce a circoscrivere, puntualizzare e specificare il problema, più facilmente verrà neutralizzato. EFT è stata diffusa a partire negli anni Novanta del secolo scorso da Gary Craig, un esperto di PNL (Programmazione Neuro Linguistica) che sviluppa il sistema di uno psicoterapeuta californiano, il dottor Callahan. Egli usava il picchiettamento con i polpastrelli delle mani su alcuni punti lungo i meridiani dell'agopuntura, al fine di ottenere un efficace e rapido sollievo dai disagi ...

L'Antroposofica e le tre tipologie di luce

Il Ferro meteorico, il Fosforo ed il Quarzo hanno un particolare rapporto con la luce: il Ferro nasce da sostanza stellare rilucente, il Quarzo interagisce con la luce "qui e ora" mentre il Fosforo ha una luce trattenuta. Si hanno, quindi, anche tre aspetti temporali: la luce del Ferro ha rapporto con il passato, il Fosforo si proietta nel futuro e il Quarzo vive con la luce nel presente, quando la luce c'è. A questo punto diciamo che: Il Ferro meteorico è un'immagine del primo incarnarsi di un essere spirituale nel fisico, nell'essere terrestre. Dal mondo spirituale si diventa terrestri: la luce viene legata. Nel Fosforo si libera una luce interiore, per lo più su un piano di coscienza. Nasce una vita cosciente della cultura: questo è il compito dell'uomo per il futuro.  Il Quarzo è il vaso che dà forma, inerzia e struttura trasparente alla luce, il recipiente per la quale le forze del passato e del futuro si muovono in continua attività. Perciò,...