Traduttore

"Se fossi una stella
mi metterei davanti alla finestra
per contemplarti, sognando la
libertà, la pace, la diversità e l'amore."

Sofrologia

Sofrologia dal greco - sos (armonia), phren (coscienza) e logos (studio) è una tecnica corporea che presagisce lo studio sulla coscienza in campo medico e sociale. Nata nel 1960 in Spagna, grazie al lavoro svolto dal neuropsichiatra colombiano Alfonso Caycedo, la Sofrologia è una disciplina che assicura di riportare armonia in tutte le sfere di cui si costituisce l'essere umano, vale a dire tanto il fisico quanto la mente. Questa terapia unisce tecniche di rilassamento occidentali con quelle tipiche della meditazione orientale. Lo studio sulla Sofrologia, attraverso le ricerche del Prof. Caycedo, la maniera di guarire i soggetti depressi e traumatizzati, usando il minor quantitativo di farmaci e vari trattamenti psichiatrici ha portato il Prof. Caycedo a studiare anche la coscienza umana. In principio sono state impiegate l'ipnosi clinica e tecniche di rilassamento occidentale (come il training autogeno e il rilassamento muscolare progressivo), poi è andato in Tibet, in India e Giappone, ha studiato lo Yoga, la meditazione buddista e quella zen giapponese. Oggi, la Sofrologia è un metodo molto conosciuto in Francia, Spagna, Italia, Svizzera e Belgio dove viene praticata negli ospedali per la gestione del dolore, per il trattamento dei disturbi del sonno, per la preparazione al parto, ma anche in psicologia dello sport e in molte altre attività che servono per attenuare lo stress.  

Jacques Benveniste

Che cos'è la memoria dell'acqua? Per memoria dell'acqua si intende la possibilità dell'acqua, in forma liquida, di conservare una "impronta" delle sostanze con la quale è venuta a contatto. L'immunologo francese Jacques Benveniste nel 1988, pubblicò, sulla rivista internazionale "Nature", i risultati di esperimenti che dimostravano come l'acqua fosse capace di mantenere una memoria-informazione di sostanze in essa disciolte o diluite. Simili risultati non solo avrebbero fornito una base scientifica ai principi della medicina omeopatica ma, soprattutto, avrebbero demolito consolidate conoscenze di fisica, di chimica e di medicina, obbligando ad una revisione e riscrittura di più informazioni. Anche se, la comunità scientifica avrebbe bocciato il lavoro di ricerca di Benveniste, egli insieme ai suoi gruppi, proseguì il suo lavoro di ricerca, incoraggiato dalla curiosità e dalla voglia di approfondimento di alcuni scienziati italiani.

Ipocondria

L'Ipocondria è l'angoscia collegata alla paura o la convinzione di avere una grave malattia fondata sulla sbagliata interpretazione di uno o più sintomi fisici. Si parla di Ipocondria (paura delle malattie) quando una completa valutazione medica ha escluso una qualsiasi sintomatica generale che possa spiegare i suoi disturbi fisici. I sintomi dell'Ipocondria sono collegati a preoccupazioni nei confronti delle funzioni corporee (battito cardiaco), alterazioni fisiche di lieve entità (piccola ferita o un lieve raffreddore) ed infine varie sensazioni fisiche vaghe (cuore affaticato e vene doloranti). Il soggetto ipocondriaco riconosce questi sintomi come una malattia sospettata ed è molto preoccupato per la causa e la diagnosi. Il soggetto ipocondriaco farà spesso, continue visite mediche, esami diagnostici, e cercherà sempre la rassicurazione da parte dei medici che in molti casi serve poco. I soggetti ipocondriaci si possono allarmare se leggono o sentono parlare di una comune malattia oppure, se vengono a sapere che qualcuno di loro conoscenza si è ammalato. Per coloro che soffrono di Ipocondria (la paura delle malattie) sono delle persone che vivono con un pensiero fissato nella propria mente, che diventa un argomento abituale di conversazione e un modo di risposta agli stress della vita. 

Bagni di Gong

Il Gong è lo strumento essenziale nella creazione di suoni terapeutici, il più antico creato dall'uomo e utilizzato dagli sciamani per i loro viaggi e per le guarigioni. Il Gong è un eccezionale strumento di trasformazione evolutiva e di conoscenza del vero Se. Il suono del Gong, ricco di armonici, ci accompagna in uno stato di profondo rilassamento meditativo, si comincia a sognare ad occhi aperti e si possono avere intuizioni, influenzando la creatività in maniera positiva. Il bagno di Gong è una seduta di massaggio sonoro. Si parla di "bagno" perchè il suono inonda tutto lo spazio corporeo disponibile e quindi ci si sente immersi in un oceano vibrazionale. Il suono del Gong è soprattutto pieno e avvolgente ed i partecipanti si stendono a terra su di un tappetino, coperti con un plaid. Una seduta di bagno di Gong si fa di solito in una palestra, in maniera tale che lo spazio sia grande e i partecipanti possano stare sdraiati su comodi tappetini. Tutto questo consente di farsi "attraversare" dalle onde sonore, restando rilassati, tranquilli e ricettivi. Come in tutti i concerti sonori, la melodia ha un andamento variabile: lento, veloce, allegro, sommesso, sussurrato e fragoroso.  

Tuning Therapy

E' una tecnica rivoluzionaria, interamente online, per promuovere e ripristinare salute e benessere fisico. Questa tecnica si basa sull'ascolto di specifiche frequenze prodotte da diapason armonici (strumento formato da una forcella d'acciaio), nella quale si può ritrovare uno stato di equilibrio e salute, in minor tempo. Il Tuning Therapy si svolge dopo una breve valutazione del soggetto, si identificano le specifiche frequenze personali, in quali momenti ascoltarle e per quanto tempo. Questa tecnica è efficace per i disturbi connessi allo stress, al controllo del peso, al cambiamento delle abitudini, per una migliore qualità della vita ed infine, per una migliore prestazione sportiva. Per ascoltare le frequenze basta un Tablet o uno smartphone e un paio di cuffie. Per conoscere più a fondo il Tuning Therapy basta collegarsi al sito: www.tuningtherapy.com

Tummo

E' una pratica del buddhismo tibetano in grado di aumentare la temperatura corporea. Recentemente i ricercatori occidentali, hanno confermato che il Tummo (Tumo in Tibet) "scalda" il corpo. Lo sviluppo pratico è ben conosciuto ai monaci tibetani che devono sopravvivere sulle cime ghiacciate delle loro splendide montagne. Milarepa, religioso e poeta tibetano, ne parlava in molti suoi canti dove si descriveva, in assoluta tranquillità, la meditazione fatto sotto la neve, vestito solo con "un leggero abito di cotone". Che cos'è il Tummo dal punto di vista dello Yoga tibetano? E' sempre una pratica che appartiene a uno dei 6 Yoga di Naropa (mistico e monaco buddhista indiano) e come scrisse lo studioso Jacques Vigne:" In questo modo il canale centrale si apre sempre di più alla circolazione dell'energia vitale e l'esperienza della felicità interiore si stabilizza". 

Fisiognomica

La Fisiognomica è l'arte di giudicare il carattere e il comportamento di un soggetto dall'apparenza esterna dei suoi organi corporei, in base all'analisi, della propria dimensione, proporzione, forma, colore, compattezza dei movimenti o gesti, e della voce. Essa, fa parte della cultura occidentale fino all'età greca classica. Fin dal XVI secolo la Fisiognomica, godette di una certa considerazione tanto da essere insegnata nelle università. Ci sono due principali tipologie di Fisiognomica:

  • La Fisiognomica predittiva assoluta, consiste nel sostenere una corrispondenza assoluta tra alcune caratteristiche fisiche (in particolare del viso) e i tratti caratteriali.
  • La Fisiognomica scientifica, si basa di una correlazione statistica tra le caratteristiche fisiche (in particolare del viso) e dei tratti caratteriali, a causa delle preferenze fisiche di un soggetto, dovute al comportamento corrispondente. Il legame è dovuto al rimescolamento genetico.

La meditazione

Le virtù che porta la meditazione, nel nostro quotidiano, sono davvero eccezionali. Migliora la qualità del sonno, e diminuisce il senso di affaticamento, infatti, 20 minuti di meditazione equivalgono, in termini di riposo, a 2 ore di sonno. Si può provare a sostituire il pisolino pomeridiano con la meditazione. Essa, aiuta a ridurre le opposizioni all'interno di una relazione perchè conduce a non dare peso a ciò che ci infastidisce. Può anche aiutare a far provare maggiore attenzione alle parole e alle azioni gentili degli altri, facendole apprezzare di più a noi stessi. Per concludere, la meditazione mantiene giovane la mente perchè con l'età, il cervello si deteriora, aiutando a migliorarne le sue funzioni. Si può paragonare la meditazione come un regime alimentare corretto e un costante esercizio fisico, perchè è un elemento importante per il buon funzionamento cerebrale.  

Centocchio

Decotto: Mettere 4 grammi di pianta fresca nell'acqua (equivalente a una tazza grande) e far bollire per 15 minuti circa. Filtrare e bere.
Infuso: Mettere 2 cucchiaini di centocchio essiccato in un quarto di litro d'acqua calda. Lasciare in infusione per 10 minuti circa e filtrare.
Bagno: Mettere in 100 ml di acqua bollente 5 cucchiai di pianta di centocchio, poi filtrare e aggiungere all'acqua pronta per il bagno.

La piramide di Maslow

Lo psicologo statunitense Abraham Maslow, nel periodo che va dal 1943 al 1954 sviluppò il concetto di "Hierarchy of Needs" (gerarchia dei bisogni) e lo rese noto nel libro dal titolo "Motivation and Personality" uscito nel 1954 con la configurazione grafica di una piramide. Essa, rappresenta la scala dei bisogni ed è divisa in cinque differenti livelli, dai più elementari (necessari alla sopravvivenza della persona) ai più complicati (di natura sociale). Il soggetto si realizza passando per i vari livelli, i quali devono essere soddisfatti in maniera progressiva. I livelli di bisogno sviluppati sono: bisogni fisiologici (fame e sete), bisogni di salvezza, di sicurezza e protezione, bisogni di appartenenza (affetto e identificazione), bisogni di stima, di prestigio, di successo, bisogni di realizzazione di sè (realizzando la propria identità e le proprie aspettative) guadagnando una posizione soddisfacente nella società. 

Omeopatia e Pilates

La natura ha il massimo potere terapeutico e la sua energia è la stessa di cui è fornito l'uomo. Pilates e Omeopatia agiscono a un livello energetico fino a quando si potrà definire come "forza vitale". Con la pratica del Pilates si raggiunge la cognizione dell'energia che è in noi. Lo stesso discorso vale anche per la terapia omeopatica; il suo obiettivo non è solo quello della guarigione, ma anche di facilitare nel soggetto, la coscienza delle proprie reali necessità e possibilità. Praticare il Pilates ci aiuta a stabilire l'unione tra quello che nella nostra cultura è sempre stato considerato separato: mente e corpo. Nell'Omeopatia vale lo stesso principio: c'è il malato nella sua unità psicofisica e spirituale, e non la malattia. Il sintomo, non è considerato come un corpo estraneo da eliminare, ma un segno dello squilibrio corporeo in corso nell'energia vitale. 

Comunicazione Interpersonale

Formata dal complesso dei fenomeni che trasmettano lo scambio d'informazioni tra un gruppo di persone sia attraverso il linguaggio verbale, sia attraverso il linguaggio corporeo, la comunicazione interpersonale è basata su una relazione in cui le persone che si parlano, si influenzano reciprocamente come in un circolo vizioso. La riproduzione della finestra di Johari (il cui nome ha origine dai creatori Joseph Luft e Harry Ingham) ci munisce uno strumento per comprendere l'Io e lo sviluppo relazionale. Lo schema è formato da un quadrato suddiviso in quattro quadranti. Nella parte orizzontale viene misurato il grado di conoscenza che gli altri hanno di noi. Sono quattro le aree che compaiono:

  1. Area pubblica, nella quale le informazioni sono famose sia a noi che agli altri.
  2. Area privata, che racchiude le informazioni che sappiamo di noi, ma che non condividiamo.
  3. Area cieca, in cui gli altri hanno di noi informazioni che noi non possediamo. Solo con richieste precise possiamo venirne a conoscenza.
  4. Area dell'inconscio, nella quale risiedono le informazioni sconosciute sia al soggetto che agli altri. 

Le emozioni positive

Un forte senso di felicità può far bene alla nostra salute, diminuendo gli sviluppi infiammatori in azione nell'organismo. Questo è quello che è stato scoperto, a seguito di un recente studio, su 105 studenti negli USA. Essi, hanno compilato un questionario online, secondo il tipo e la frequenza di emozioni che sperimentavano. Poi sono andati in laboratorio per fornire campioni di saliva, essenziali a determinare il livello di interleuchina - 6, una molecola che promuove sviluppi infiammatori dannosi per la salute. La gioia, la soddisfazione e l'orgoglio sono stati collegati a livelli più bassi di interleuchina - 6, anche se la sorpresa è stata il senso di emozione che ha registrato i risultati migliori. Gli studiosi evidenziano come il forte senso di meraviglia sia legato  alla curiosità e al desiderio di esplorare, che impedisce la tendenza all'isolamento, che spesso si associa alla malattia e all'infortunio. Questi test sono stati una prova di come la nostra mente possa agire direttamente sul benessere fisico.

Disturbo Bordeline

E' un tipo di disturbo che riguarda la personalità, contraddistinto da improvvisi cambiamenti di umore, instabilità dei comportamenti e delle relazioni con gli altri, marcata impulsività e difficoltà ad organizzare in maniera costante i propri pensieri. Coloro che soffrono con questa patologia, pur essendo dotate di parecchie risorse personali e sociali, eseguono con difficoltà e fatica i propri obiettivi. Chi soffre del disturbo di Bordeline ha spesso sbalzi d'umore, mancanza di autocontrollo, reazioni sempre impulsive e, a volte, addirittura autolesionismo. E' possibile guarire da questa patologia? Senza un trattamento adatto, la malattia può durare per tutta la vita; invece, con un buon trattamento di psicoterapia, il risultato è favorevole.

La palestra per la mente

La concentrazione, la creatività, la memoria, il ragionamento e la logica sono alcuni dei modi per aumentare il lavoro del nostro cervello. Qual'è il miglior metodo per contrastare l'invecchiamento celebrale? Recenti studi scientifici mostrano che il miglior metodo per combattere l'invecchiamento celebrale sia quello di utilizzare frequentemente il "muscolo - cervello", perchè l'inattività lo indebolisce. Come l'attività fisica (ginnastica) fortifica i muscoli, così anche l'attività mentale fortifica il cervello. Fa bene la meditazione, la lettura e per coloro che sono appassionati di tecnologia, dovrebbero imparare a utilizzare un nuovo strumento tecnologico. Aiuta a mantenere in allenamento il cervello anche un buon riposo e un sano movimento fisico, senza sforzi. E' scientificamente provato che più ci si impegna a conservare una buona forma generale, anche facendo un'attività fisica quotidiana, più il cervello risulta essere ben ossigenato e funzionante. Anche l'alimentazione fa la sua parte infatti, bisogna seguire un regime alimentare leggero ed equilibrato, senza esagerare troppo. 

Time Line Therapy

Gruppo di tecniche che consentono di ottenere il controllo emotivo sulla propria vita. L'origine di base è l'uso della propria " Linea del Tempo " per lavorare con la mente inconscia ed inserirla con quella conscia, ricavando i risultati desiderati. Quando nella vita ci sono reazioni emotive improprie, come sfoghi di rabbia, periodi di apatia, depressione, tristezza, attacchi di ansia e paura cronica, essi hanno la responsabilità di impedire alle persone il raggiungimento della migliore vita che desiderano. L'uso della Time Line Therapy è in grado di liberare con facilità tutte quelle emozioni negative che ostacolano la vita. Si può considerare un sostegno importante per formare il futuro che ognuno desidera e raggiungere gli obiettivi con serena facilità. 

Feng Shui

E' un'antica arte cinese di aiuto per l'architettura, che prende in considerazione anche gli aspetti collegati alla psiche, all'ordine naturale dell'universo e all'astrologia. Il nome richiama i due elementi di vento (Feng) e acqua (Shui), che vengono considerati le due entità fondamentali che possono rendere un luogo più o meno sano. In base ai principi del Feng Shui, una casa, come anche nella nostra vita, presenta elementi più o meno benefici in associazione ai 5 elementi che sono: fuoco, terra, metallo, acqua e legno. Con il criterio dei 5 elementi il Sud (fuoco), è associato alla creatività e allo spirito; il Nord (acqua) si abbina al riposo e all'interiorità; il Nord-Ovest e l'Ovest (metallo) è associato all'attività finanziaria; il Nord-Est e il Sud-Ovest (terra) è abbinato alla salute e all'alimentazione; l'Est (legno) è collegato al commercio e ai viaggi. 

Di quello che pensi

Tutti coloro che faticano a esprimere quello che realmente pensano, danneggiano se stessi aumentando il proprio stress psicofisico. Molto spesso, ci sono delle persone che non riescono a dire le proprie contrarietà nei confronti del prossimo e quindi vivono "compresse" con dentro tutto un mondo di emozioni e pensieri negativi che non riescono a spiegarsi. Dire sempre di si, anche quando è necessario dire di no, comporta una serie di conflitti interiori. Si pensa sempre a quale potrebbe essere il giudizio degli altri nei nostri riguardi e quindi ci nasce la paura di non essere accettati o addirittura, crescono le difficoltà a sostenere i conflitti, in situazioni in cui non si ha la certezza di essere considerati senza condizioni. Ricomincia a rimetterti in gioco, rinunciando a questo aspetto di negatività e di difesa. Impara a capire chi hai di fronte, ogni volta, per poter comunicare nella maniera più adatta alle situazioni che la vita ti presenta.

Attraverso l'arte esprimi te stesso

Qualsiasi segno sulla tela, qualsiasi figura e qualsiasi colore sarà espressione dell'anima, dimostrazione pura e sincera di un cammino profondo, di un incalcolabile valore. Per questo, l'operatore artista dovrà evitare di dare un giudizio negativo perchè significherebbe interpretare o giudicare le esperienze, i sentimenti e la strada di coscienza di un altro essere. Il lavoro dell'operatore è quello di dare una chiave di lettura dell'attività creativa che possa servire a capire con più chiarezza, la maniera in cui il soggetto interpreta la realtà che lo circonda, le sue difficoltà e i suoi limiti interiori. Il salto successivo sarà quello di portare alla luce, trasformare e capire le illimitate sfumature della personalità di ognuno, cercando in questa maniera di equilibrare la propria relazione con la realtà, con se stesso e con gli altri. Nell'Arteterapia, in base a quello che si vuole fare con la pittura, la danza, la musica e la recitazione, si collega al fattore della gestualità, dell'espressività, dell'emotività e dell'immaginazione. Molte volte la comunicazione verbale si scopre insufficiente a dare vita e sfogo a idee, ai sentimenti, ai sogni, alle aspirazioni e ai momenti di gioia o di dolore. Attraverso l'arte si percepisce e si esprime molto più il profondo essere, cosa che non è possibile fare con le parole, che rimangono prive di una qualsiasi emotività.

Birdwatching

Per alcuni può diventare un hobby, per altri un'attività simile allo sport, ma per la maggior parte delle persone può diventare una filosofia di vita (uno stile di vita) perchè il Birdwatching (osservazione degli uccelli con il binocolo) si può praticare in qualunque luogo, anche nel giardino di casa o nei parchi pubblici urbani, l'importante è avere un binocolo e un buon spirito di osservazione. Considerata un'attività all'aria aperta, il Birdwatching lo possono praticare tutti, non ci sono limiti di età per tutto l'anno; esso abitua al contatto con la Natura permettendo di perfezionare la visione e svelare gli aspetti più incredibili e affascinanti della vita quotidiana degli uccelli, anche le specie più comuni. 

Arteterapia

E' una tecnica in grado di far affiorare la parte più profonda di noi...utile, più di ogni parola. L'Arteterapia, nata intorno agli anni Quaranta, crea le sue radici nella Psicoterapia e nella Psicoanalisi. Per mezzo dell'Arteterapia è stata constatata la possibilità e la capacità di elaborare e comprendere con più facilità le proprie esperienze di vita, riflettendo sui possibili strascichi che alcuni eventi, molto spesso, ci lasciano. L'Arte a scopo terapeutico è quello di regalare sollievo e benessere allo stato d'animo di chi partecipa alle sedute di Arteterapia. Il percorso di consapevolezza e di analisi interiore, si fa in un luogo (il laboratorio), in cui non si deve avere paura a mettersi "a nudo" della proprio anima. E' un luogo dove ci sono altre persone con cui confrontarsi e con la quale si comincia un cammino rivolto verso una direzione comune.

Arteterapia e Antichità

Sapere che l'Arte ha anche un valore terapeutico, risale da origini antichissime. Gli uomini primitivi per aiutare la caccia o per liberarsi dal male e dalla paura, disegnavano sulle pareti delle grotte. Anche agli antichi Greci e Romani, l'importanza dell'arte era famosa. Ad esempio il teatro greco aveva molti rituali per aiutare la catarsi (purificazione dell'anima) e liberare l'uomo dalle emozioni represse, mentre alcuni canti militari servivano a esorcizzare la paura dei combattimenti quando dovevano attaccare senza pietà l'esercito nemico. Attualmente, ci sono popolazioni che usano canto, danza e pittura per curare le malattie, altre popolazioni utilizzano la preghiera (il mandala) per portare sollievo e guarigione, gli sciamani usano immagini per far guarire corpo e spirito. Tutto questo significa che l'Arte, in generale, in passato come nel presente (oggi), può fare molto, può arrivare a volte, molto più lontano della parola.

Il sogno ricorrente

Un sogno diventa ricorrente quando si manifesta in un determinato periodo della vita. E' possibile che la nostra mente stia elaborando su eventi che in qualche maniera ci preoccupano oppure ci stanno a cuore o, addirittura hanno una montagna di emozioni interiori importanti. Molte persone, ad esempio, nei periodi di cambiamenti di lavoro, di vita e di forte stress, raccontano di sognare ancora l'esame di maturità. Un esempio di sogno ricorrente è quello in cui si cade nel vuoto. Questo tipo di sogno da un punto di vista psicologico, potrebbe essere riferibile alla sensazione di sentirsi poco protetti e "senza rete", invece da un punto di vista fisiologico potrebbe essere dovuto alla diminuzione della pressione che avviene durante il sonno e in questo caso, il sogno ha il compito di far proseguire il riposo, dando una figura celebrale che giustifichi la sensazione fisica, che nello stato di veglia, si manifesta con giramenti di testa oppure con una sensazione di debolezza. 

Il sogno lucido

E' definito sogno lucido quel tipo di sogno per la quale ci si rende conto che tutto quello che sta avvenendo non è reale e, alcune persone sono in grado, non solo di capire di essere "dentro un sogno" ma sono capaci anche a guidare gli avvenimenti che vi accadono. Oggi non se ne conosce a fondo l'utilità, ma quando sapremo meglio le dinamiche del sogno, sarà possibile usare il sogno lucido per superare in modo più cosciente alcuni eventi, traumi o lutti. Ad esempio, nel film "Inception" il protagonista attraverso i sogni, prova a ritrovare la moglie oramai defunta. 

I Sogni

Perchè sogniamo? Da parecchi secoli e in tutte le culture, l'attività onirica dei sogni, ha risvegliato l'interesse e gli interrogativi, alcuni dei quali, attualmente, restano senza una risposta definitiva. Si pensa questo perchè anche a dispetto di quanto poco ricordiamo di aver sognato, è stato calcolato che, nella media sognare occupa circa 6 anni del tempo di vita. I ricercatori non abbiano ancora capito fino in fondo lo scopo e i meccanismi dei sogni ci fa capire che sia un'attività celebrale molto complessa. Ci sono delle cliniche per la quale si sviluppa lo studio del sonno continuo, al fine di imparare meglio la funzionalità del sogno. I sogni lucidi o ricorrenti, vengono definiti i cortometraggi che proiettiamo a noi stessi nel sonno, in maniera involontaria e che ci fanno conoscere le nostre più vere emozioni. Non bisogna sottovalutarli e a maggior ragione averne paura. 

Il Barefooting e la rilevanza della punta

Per il Barefooting, il piede è un raffinato esempio di design biomeccanico che addirittura per un ingegnere sarebbe difficile poter riprodurre. La forma allungata del piede ci consente di camminare e correre, mentre la sua leggera curvatura, permette di assorbire anche i piccoli impatti con il suolo. Se manca una corretta sospensione del piede, ogni contatto con il terreno sarebbe avvertito come una piccola scarica elettrica che si diffonde dai piedi fino alla testa. Questo succede quando la zona del piede che per prima entra in contatto con il terreno, è il tallone. Ecco perchè è preferibile che il piede, quando avviene l'impatto con il suolo, venga assimilato lateralmente o dalla punta del piede. Comunque, questo specifico tipo di "ammortizzatore naturale" funziona solo se non ci sono problemi a livello muscolare. Nel caso di problemi muscolari, il piede non è più in grado di conservare la corretta curvatura e tenderà ad appiattirsi e ad allargarsi. Camminare a piedi nudi (Barefooting), non solo rafforza la muscolatura, ma necessita  che i piedi hanno un proprio equilibrio e per fare questo è necessario un allenamento continuo che obbliga tutta la muscolatura a tenersi in esercizio. Il piede viene esposto a una continua tensione muscolare, che permette al collo del piede di sviluppare in maniera proporzionata la sua funzione "sospensione naturale". Un giusto funzionamento del collo del piede aiuta a garantire la corretta postura delle gambe, attenuando il lavoro dei fianchi. In questa metodologia la schiena prende una giusta postura e sia il collo del piede che le spalle possono rilassarsi.  

Consigli utili per il Barefooting

Pensare che ogni passo fatto con i piedi nudi potrebbe essere doloroso, nessuno mai inizierebbe il Barefooting, o se lo farà vivrà sempre una continua tensione. Il consiglio è di cominciare tranquillamente in casa, poi in spiaggia e in maniera graduale si passa a camminare, con maggiore impegno, senza scarpe, in un parco o in un giardino ed infine, in un bosco. Il meglio del Barefooting si ha quando l'erba è ancora bagnata dalla rugiada del mattino, per questo è fondamentale alzarsi presto. Successivamente, basterà asciugare i piedi e coprirli con dei calzini caldi.

A piede libero....Barefooting

Il Barefooting è un'attività adatta a tutti, senza limiti di età, l'importante, per coloro che non sono abituati, necessita di un approccio graduale. Si inizia nei mesi estivi, poi con il passare del tempo si riuscirà a camminare a piedi nudi anche nei mesi invernali. Camminare scalzi aiuta tutto il corpo anche dopo che la pianta del piede si sarà abituata e irrobustita, è possibile sperimentare anche superfici sempre più impegnative, passando dalla sabbia, l'erba, la terra e la roccia. In questa disciplina i piedi hanno un ruolo importante per il nostro benessere fisico. Recenti studi effettuati da un gruppo di scienziati americani, in base a una ricerca fatta, hanno voluto capire se l'utilizzo di scarpe da ginnastica poteva portare a dei risultati migliori rispetto al Barefooting. Il risultato della ricerca è stato impressionante: i 68 corridori monitorati, hanno indicato uno stress minore a livello di piedi e ginocchia, quando i loro allenamenti venivano effettuati a piedi nudi! I vantaggi che si hanno quando si cammina a piedi nudi, sono il sostegno ai dischi intervertebrali e a tutta la spina dorsale. Per le donne ci sarà una netta diminuzione delle vene varicose e la stimolazione della circolazione sanguigna. Per coloro che soffrono frequentemente di malattie da raffreddamento, il contatto del piede con superfici fresche è in grado di allenare il corpo alla produzione di calore, aumentando le difese immunitarie. Inoltre, la cattiva salute del piede può essere il fattore di alcune patologie come le cardiopatie e le malattie dell'apparato digerente.

Il Barefooting

E' una pratica nata in Nuova Zelanda che oggi si sta divulgando anche nel nostro Paese. C'è chi ricorda l'indimenticabili foto di Abebe Bikila, etiope medaglia d'oro a Roma nel 1960, che vinse la maratona senza scarpe. Qualcun altro ricorda "il ragazzo di Calabria", storia di un piccolo campioncino di mezzofondo che si allenava a piedi nudi. Andare in giro scalzi per le campagne, un tempo, era effettivamente un'abitudine non solo per gli aborigeni australiani ma anche per i ragazzini poveri senza scarpe, fino agli Anni Cinquanta. Oggi andare a piedi nudi è considerata una pratica di benessere e in Italia si chiama "gimnopodista". La disciplina che riunisce i suoi appassionati alla camminata scalza, si chiama "Barefooting" (letteralmente significa: camminata nuda) ed è stata riscoperta in Nuova Zelanda per poi giungere velocemente negli Stati Uniti divulgandosi con il passare del tempo anche in Europa, Italia compresa. E' considerata una vera filosofia di vita, più che una disciplina e richiama quelle persone che amano vivere, camminare o correre a piedi scalzi, impossessandosi degli spazi naturali e delle sensazioni che potrebbero trasmettere al corpo, il contatto diretto con il terreno.  

Sogni

Da molti secoli e in tutte le culture, l'attività onirica ha suscitato molto interesse e molte domande, alcune delle quali ancora oggi rimangono senza una risposta. Questo succede perchè a dispetto di quanto poco ricordiamo dopo aver sognato, è stato calcolato che, normalmente sognare, occupa circa sei anni del tempo di vita di ciascuno. Anche i ricercatori non hanno compreso fino in fondo lo scopo e i meccanismi dei sogni, ci fa capire che essa, è un'attività celebrale assai complicata. Ci sono molte cliniche dove praticano la terapia del sonno continuo, oggetto di studio e di ricerca, al fine di conoscere meglio la funzione del sogno. 

Il Sole...ormone della felicità

Non è necessario essere metereopatici (avere l'umore in base al bel tempo e viceversa) per gioire dei benefici procurati da una bella giornata di sole! Succede questo, perchè la luce e il calore agiscono sul nostro umore e ci preparano all'allegria e alla positività: i raggi ultravioletti UV stimolano il rilascio di serotonina e di melatonina che agiscono sull'umore e sul sonno. Ecco spiegato il motivo per la quale dopo una esposizione prolungata al sole, si avverte una situazione di ritrovato benessere generale e una sensazione completa di euforia.

Vandana Shiva

Ecologista, attivista, scienziata e filosofa, Vandana Shiva è una delle più prestigiose voci mondiali in difesa della natura e della sua biodiversità. Nativa dell'India, si è laureata in fisica quantistica presso l'Università di Western Ontario, Canada. Tornata nella sua terra l'Himalaya, dopo gli studi, ha visto la trasformazione e l'impoverità subita dai progetti internazionali sostenuti dalla Banca mondiale e ha deciso di dedicare tutta se stessa, alla battaglia per la salvaguardia della sua terra e del pianeta. Al forum del Biologico di Expo 2015 a Milano, l'ecologista indiana ha presentato il "Manifesto Terra Viva", nella quale si sottolinea l'importanza dell'agricoltura biologica nel mondo, restituendo fertilità ai suoli, accumulando i gas serra che minano le possibilità di sopravvivenza delle nostre culture e della stessa umanità. Vandana Shiva ci ricorda che biologico significa biodiversità delle colture e dei semi, uno scrigno di opportunità per far fronte al cambiamento climatico globale, il lavoro nelle campagne e il lavoro creativo per i giovani.   

Ti abbuffi?

Mangiare in eccesso è sbagliato. Spesso dietro questa folle abitudine si nascondono: ansia, depressione e volubilità emotiva. Aprire il frigo a notte fonda, mangiare in continuazione snack e salatini....questa è la fame nervosa, cioè l'istinto di prendere cibo, pur non avendo fame, e di mangiare oltre il limite della sazietà. Questo viene definito un disturbo alimentare dovuto a molte cause, ma quella più comune è di origine psicologica perchè è il cervello che ti ordina di mangiare, la maggior parte delle volte per compensare mancanze di altro origine o a combattere i stimoli ambientali. Diventa una droga! Alcune ricerche scientifiche hanno dimostrato che una serie di combinazioni alimentari di zuccheri e grassi spingono il nostro organismo a produrre la dopamina, la quale da una sensazione di benessere nel momento stesso in cui si mangia, attenuando lo stress o le emozioni. Una delle cause della fame nervosa equivalgono ad una disfunzione dell'ipotalamo (sede dei centri superiori del sistema nervoso vegetativo che controllano anche l'appetito), la parte del cervello che regolarizza il senso di sazietà dopo aver mangiato in relazione al livello dell'indice glicemico. Nei casi meno gravi di fame nervosa si può ricorrere ai rimedi omeopatici e ai prodotti naturali, come ad esempio: il citrus aurantium e la rodiola rossa. Anche il tiglio, la melissa e l'angelica attenuano gli stati di ansia.  

Ridere

Si è sempre saputo che una risata apre il cuore ed è la chiave giusta per allargare le porte dell'anima. In base ad uno studio realizzato da Alan Gray dell'Università College di Londra e pubblicato sulla rivista Human Nature, fare una risata facilita la voglia di raccontare ad altri i fatti intimi della propria vita, rafforzando così i legami interpersonali. Per l'esperimento, sono stati chiamati 112 studenti di Harvard che non si conoscevano tra di loro. Prima di farli legare ad un gruppo, gli è stato proiettato uno show televisivo comico, mentre agli altri no. Il primo gruppo (quelli che avevano visionato lo show) hanno dimostrato una maggiore attitudine ad aprirsi. Secondo il pensiero di Gray, questo esperimento non è dovuto solo alla partecipazione di un momento positivo, ma anche al fatto che una sana e spontanea risata aiuta il rilascio di endorfine (ormone della felicità) e questo facilità una sensazione di serenità che favorisce il dialogo. Anche la visione di un film comico potrebbe essere la soluzione.

Prenditi i tuoi spazi

Un'eccellente perfezionista vuole sempre essere perfetta agli occhi degli altri e apprezzata per i suoi modi fare. Accresce una dipendenza dal giudizio altrui, di cui però non è cosciente e per nasconderla utilizza la maschera della "crocerossina". Si persuade di non essere lei ad aver bisogno degli altri, ma gli altri ad aver bisogno di lei. Nella sua mentalità si convince di essere buona e perfetta con tutti e di aiutarli. Alcune volte ci sarai cascata anche tu! La ricerca del perfezionismo sul piano relazionale ha queste ripercussioni. Ci sentiamo insoddisfatti senza sapere e capire il motivo. Prendiamo l'energia non da quello che facciamo, ma solo dai consensi positivi che riceviamo e se non c'è nessuno che ci guarda, non siamo propensi all'azione. Recuperiamo i nostri spazi! Buttiamo via la maschera dell'aiutante perfetta e preoccupiamoci del nostro benessere perchè chi ci vuole bene davvero, capisce! Sentiamoci liberi di dire "NO" se non si vuole aiutare qualcuno, la prossima volta in cui aiuteremo qualcuno, lo faremo con il cuore e non più per ricevere i ringraziamenti. 

Il miglioramento

Ogni essere vivente è responsabile di tutto ciò che gli accade. E' vietato lamentarsi perchè non siamo nel potere degli eventi della vita e, non è un caso se i problemi che viviamo tutti i giorni sembrano ripetersi all'infinito, attirando l'attenzione di persone sbagliate. Solo cambiando noi stessi è possibile agire sugli altri, in una visione olistica dell' Universo, dove tutto è collegato con tutto. E' logico che l' Ho'oponopono deve diventare un vero e proprio stile di vita. Si tratta di un nuovo modo di vivere e pensare, curando e migliorando le situazioni, se a volte è necessario il distacco, imparando a non cambiarle in ricordi dolorosi che soffocano il nostro bambino (IO) interiore, intralciando la libertà di essere se stessi, in questa vita terrena. Per migliorare se stessi è bene ripetere il Mantra: “mi dispiace, perdonami, grazie, ti amo” per annullare la carica di sofferenza senza cancellare il ricordo degli episodi dolorosi. 

Il Mantra ci fa bene

"Mi dispiace, perdonami, grazie, ti amo". Questa sequenza di parole, non deve essere recitata come una cantilena, ma con la piena coscienza del significato e della forza delle parole stesse. Nell'origine dell' Ho'oponopono, la pratica prevedeva la partecipazione di gruppo alla preghiera, sotto la guida di sacerdoti, mediatori e maestri. La sciamana Morrnah Simeona ha rielaborato in chiave moderna quest'antica tecnica di guarigione, in maniera tale che tutti i sviluppi di pulizia interiore, possano essere avviati da soli, attraverso un dialogo spirituale "tra se e se". Tra gli strumenti ritenuti più potenti c'è il Mantra: "mi dispiace - significa riconoscere che siamo gli unici responsabili della nostra realtà, perdonami - significa che bisogna chiedere alla Divinità di insegnarci a perdonare per i problemi creati involontariamente, grazie - significa la dimostrazione della riconoscenza per tutto ciò che di buono si sia fatto, ma anche per quello che non sembra buono eppure raffigura, per noi, un insegnamento e un'opportunità di crescita, ti amo - significa una dichiarazione di scelta di essere e vivere felici con noi stessi e gli altri.   

Correzione di un legame

In base alla spiritualità Hawaiana, i legami sono dei filamenti sottili di energia che si formano con individui, luoghi e cose. Correggere un legame significa rilassamento e visualizzazione della persona con la quale si è in conflitto; prenditi la responsabilità della situazione in corso e chiedi perdono per le sofferenze che ella ha subito; poi perdoniamo noi stessi per la sofferenza che abbiamo provato. Attraverso la nostra mente, tagliamo con un coltello o un paio di forbici (in senso figurativo), i legami a noi negativi e lasciamoci invadere dalla pace.

L'Ho'oponopono...la forza della parola

A provare questa interessante disciplina è stato il dr. Ihaleakala Hew Len, esperto in Ho'oponopono, che dal 1984 al 1987 ha curato un intero reparto di psichiatria criminale presso l'Hawai State Hospital, senza mai aver visitato nessun paziente. Egli, si limitava a e leggere le cartelle cliniche dei malati (violenti e pericolosi) per poi lavorare su se stesso con la filosofia hawaiana (Ho'oponopono), prendendosi la responsabilità di aver creato i malesseri di quei pazienti. In pochissimo tempo, la situazione in ospedale migliorò e tutti i pazienti guarirono. Alla domanda: come era stato possibile tutto questo? Il medico rispose:" Non si tratta assolutamente di magia, ma soltanto di amore. Si, perchè amare se stessi è il modo migliore per ottenere un miglioramento, infatti non dobbiamo fare altro che metterci in collegamento con la nostra parte divina interiore che è superiore rispetto alla dimensione umana". Quando si parla di divinità, non bisogna pensare che l'Ho'oponopono sia una religione specifica: ognuno di noi può immaginare e chiamare come meglio crede (Dio, Buddha, Allah), a condizione di identificarlo come un "qualcosa o qualcuno" che ci ama sempre ed ha il potere di cambiare o eliminare le vecchie memorie, in quanto è saggezza e potenza divina.

L'Ho'oponopono....pulizia interiore

Come cancelliamo i sentimenti di rabbia, di rancore, di frustrazione, di odio, di paura e di risentimento? Secondo l'Ho'oponopono, bisogna dover accettare una tipologia di pensiero non facile: niente esiste, ci siamo solo noi. Quello che noi vediamo, sentiamo, tocchiamo, sperimentiamo e gustiamo (il mondo esterno che ci circonda) non è che un riflesso dei nostri pensieri. Ogni essere vivente è fatto della stessa energia per la quale è formato l'intero Universo e questo ci rende connessi con tutto quello che succede, i nostri pensieri, agiscono attraverso questa energia e hanno l'eccezionale potere di disturbare o portare armonia nel nostro equilibrio interiore. 

Ho'oponopono....la nostra identità

Come si guarisce dal passato? Secondo gli hawaiani, la nostra identità è formata da quattro parti note: inconscio, conscio, superconscio e divinità, che loro chiamano relativamente "bambino interiore, madre, padre e divinità intelligente". Questi sono elementi che devono essere sottoposti in perfetto equilibrio, fissando la giusta armonia fra emozioni, razionalità e spiritualità. Il problema ha origine quando le esperienze dolorose della vita, conservate nell'inconscio, cominciano a guidare le nostre azioni e i giudizi, introducendo il silenzio per acquisire l'identità interiore perduta. Le memorie sono i rifiuti tossici della mente, che ritornano ogni volta in cui non troviamo la soluzione a un problema, infatti se non sappiamo come relazionarci con le altre persone, non sentiamo il bisogno di trasmettere le nostre gioie e desideri agli altri. 

Vivi il presente....Ho'oponopono

Secondo la visione spirituale hawaiana, i legami sono dei filamenti sottili di energia che si creano con i luoghi, gli individui e le cose. L'Ho'oponopono è una disciplina semplice, immediata e facile da praticare. Con meditazioni e semplici esercizi, spariscono i ricordi dolorosi perchè l'Ho'oponopono ci insegna a praticare un bagno (simbolico) purificatore che ci regalerà serenità e salute. L'Ho'oponopono è il nome di una vecchia filosofia hawaiana che assicura di donare felicità, entusiasmo e pace interiore. La parola Ho'oponopono significa "correggere un errore" e, nella pratica, si svolge sotto forma di preghiere, serie di parole ed esercizi di respirazione. Attraverso la pubblicazione del libro di Joe Vitale, "Zero Limits", l'Ho'oponopono è diventato famoso in tutto il mondo e parte da una premessa: "24 ore su 24 la nostra mente registra qualunque evento e lo cambia in un ricordo, che con il tempo, ci può influenzare e prendere il sopravvento sulla libertà di pensiero, ostacolando la nostra vita e il vivere completamente il presente". Quando le memorie negative, i drammi, le liti, le incomprensioni, gli abusi, le sofferenze e le ingiustizie ci bloccano, dobbiamo ricorrere all'Ho'oponopono per eliminarle e ritrovare il benessere di anima e corpo.

L'imperfezione

Essere più imperfetti equivale ad essere più felici. Mettiamo in luce (positiva) i nostri difetti, per imparare a vivere meglio. Il perfezionismo è un orientamento che non passa mai di moda. Ad esempio, quante volte abbiamo desiderato che alcuni nostri difetti sparissero nel nulla? Quanti tentativi abbiamo fatto per nascondere (oppure cambiare) una parte di noi che agli altri non piaceva? Abbiamo cercato di cambiare l'aspetto fisico, l'aspetto psicologico, l'aspetto comportamentale di qualsiasi origine; i difetti non sono facili da gestire. Ne quando appartengono agli altri, ne quando appartengono a noi! E' possibile in ognuno di noi accettare le proprie imperfezioni perchè non sempre lo stress risulta negativo anzi, a volte è utile a far crollare gli atteggiamenti perfetti e innaturali. Non è possibile mantenere per 24 ore la maschera da "perfettina in tutto", prima o poi arriverà la classica goccia che fa traboccare il vaso e a questo punto, lo stress è la chiave della liberazione dal perfezionismo.

Mangiare con coscenza

I terapeuti dicono che per avere un giusto equilibrio alimentare bisogna "mangiare in maniera coscienziosa". Dimagrire con la mente non è solo quando ci si ferma perchè si ha la pancia piena, ma anche cominciare a mangiare quando si percepisce la sensazione della fame, invece che privarsi e aspettare fino a quando non compaiono i primi crampi allo stomaco. Questo metodo comportamentale è adatto anche per godersi completamente ogni boccone, invece di mangiare quello che ci capita con forte voracità. 

Insalata del Sole

Ingredienti:

  • 6 girasoli commestibili
  • 200 grammi di valeriana fresca
  • 1/2 cucchiaino di tè verde speziato
  • 2 cucchiai di olio EVO (Extra, Vergine, Oliva fruttato)
  • 1 lime (agrume di colore verdastro simile a un piccolo pompelmo)
  • bicarbonato (quanto basta)
Preparazione:
Lavate la valeriana e i girasoli con il bicarbonato, con delicatezza asciugateli e staccate i petali del girasole. In una insalatiera, mettete la valeriana, i petali di girasole e alcune fettine di lime. Aggiungete il tè verde speziato condito con olio EVO e servite.

Frullati Vegani

Chi impara a bere i frullati vegani, fa una scelta benevola per gli animali e una scelta intelligente per il nostro pianeta. In libreria c'è un libro che si chiama "365 frullati vegan" che rappresenta, attraverso ricette di frullati esclusive, tutto il benessere del buon cibo per il nostro fisico. Oggi, i chef, i ristoratori, i cuochi, le casalinghe, le mamme e gli atleti hanno incluso nella loro alimentazione i frullati vegani, perchè hanno visto come le proprietà benefiche di frutta e verdura, possano portare benessere all'organismo. In questo libro si parla di come scegliere il frullato giusto a seconda delle proprie esigenze. Ci sono frullati disintossicanti, energizzanti, dimagranti, rinforzanti, calmanti, anti-invecchiamento (utili per il cervello), per la digestione, per il cuore, per l'umore, per il sistema immunitario e per la bellezza e poi ci sono tanti suggerimenti per fare un frullato con i fiocchi.

No al Multitasking

La nostra vita si basa sul multitasking, ossia abbiamo la propensione a fare più di una cosa contemporaneamente. Ciò nonostante, il multitasking sovraccarica il nostro cervello e il sistema nervoso, questo significa che oltre ad essere poco efficienti, siamo più lenti a svolgere le varie mansioni della giornata. E' molto importante permettersi una pausa, scollegandoci dal multitasking e ogni giorno dedichiamoci ad una attività rilassante, oppure ad una pratica di meditazione come ad esempio il Tai Chi.

Dimagrire con la Meditazione

La meditazione aiuta a raggiungere l'obiettivo del dimagrimento corporeo, cambiando la maniera di valutare le proprie esperienze. Si potrebbe provare, mentre si sta mangiando qualcosa di salutare (la frutta), di usare tutti i sensi per entrare in collegamento con il cibo e, mentre si mangia, immaginatelo nutrire ogni cellula del corpo nel modo più sano possibile. Bisogna fare attenzione a quello che si sta mangiando e dobbiamo sperimentare i sapori, le consistenze e i colori. Immaginate il vostro corpo più magro, più pulito dentro e colmo di luce, in maniera da togliere tutti i chili di troppo. Questa tecnica aiuta il cervello a stabilire un legame tra il cibo sano e un corpo snello.

Dimagrire con la mente

Il nostro cervello ha un compito fondamentale nella nostra facoltà di perdere peso corporeo. Tutti sanno che la mente ha un potente effetto sul corpo. Utilizzando l'immaginazione è possibile dimagrire? Secondo gli esperti del settore, la risposta è "si". Pensare in maniera positiva, forma nuovi percorsi mentali che, a loro volta, favoriscono le abitudini alimentari più sane. 

Neurofeedback

E' un tipo di pratica che aiuta i soggetti a controllare le onde cerebrali (l'attività elettrica prodotta dai neuroni del cervello). Recenti studi hanno dimostrato che il Neurofeedback può avere successo nel trattamento di particolari disturbi, ad esempio, i problemi di sonno, i dolori cronici, l'epilessia e i disturbi dell'apprendimento. Il trattamento consiste nell'essere collegati a un elettroencefalogramma (EEG) per monitorare le onde e vedere quali zone del cervello, hanno troppa o troppo poca, attività. Questa pratica aiuta a modificare i fattori negativi, che possono essere: ansia, paura e stress. 

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